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Maroni contestato a Mozzo Lui attacca Monti: “E’ sua la legge sulla sfiga” fotogallery

L'ex ministro è un fiume in piena all'auditorium di Mozzo: "Bossi? Chiedendo scusa per i figli ha dimostrato di avere due palle così. Se fossi io il professore questo governo l'avrei già bocciato". E un gruppo di giovanissimi lo accoglie con il coro "buffone, buffone".

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Alla fine ha vinto ancora lui, Roberto Maroni. L’ex ministro dell’Interno lunedì sera a Mozzo è stato un vero e proprio fiume in piena, un equilibrista fuoriclasse che non solo ha saputo stare in piedi, ma, anzi, su quel filo sottilissimo è stato capace di danzare, saltare, correre.

E dire che gli ingredienti per una serata storta per Maroni c’erano tutti, lunedì. A partire dal suo arrivo all’auditorium delle scuole medie di Mozzo, dove ad attenderlo, oltre a oltre un centinaio di leghisti doc giunti solo per lui, c’era un schieramento di giornalisti degno delle migliori occasioni. Presente anche un noto cronista de “Il fatto quotidiano”, preso di mira da quella ristretta schiera del popolo del Carroccio che ha saputo riconoscere “la mela marcia di questo sistema giornalistico che nelle ultime settimane se l’è presa solo con la Lega”, com’è stato definito.

Dalla sua auto blu Maroni ha annusato le prime domande scomode e ha dato ordine alla schiera di guardie del corpo di far spostare i giornalisti, minacciando di non mettere piede fuori dal mezzo con telecamere e microfoni puntati contro. “Roberto risponderà ai vostri quesiti solo dopo il comizio” ha promesso un organizzatore munito di fazzoletto verde nel taschino della giacca.

Una volta entrato nell’auditorium Maroni ha dato il meglio di sé, riuscendo a far passare in secondo piano tutto e tutti. In primis quei sei giovanissimi ragazzi di Mozzo (25 anni il più vecchio) che, armati di un coraggio fuori dal comune, hanno sfidato da soli l’intera sala, accogliendo l’ex ministro con il coro “buffone, buffone” che ha lasciato di pietra il popolo padano. Sono seguiti attimi di tensione, nei quali è anche volato uno schiaffo a uno dei giovanissimi, mentre tre agenti della Digos cercavano di rimettere ordine evitando che i ragazzi finissero nelle mani dei leghisti più caldi. E a chi li invitava a lasciare l’auditorium, uno dei sei ha risposto: “Io in questa scuola sono stato educato e, da cittadino libero quale sono, voglio dire quello che penso”.

Ma lui, Maroni, non ha fatto una piega. E ha iniziato il suo comizio come se nulla fosse, rubando la scena anche a chi aveva parlato prima di lui, dal candidato sindaco Alessandro Chiodelli al presidente della Provincia Ettore Pirovano, passando per i parlamentari Giacomo Stucchi e Nunziante Consiglio, fino ad arrivare all’onorevole Pierguido Vanalli, il sindaco di Pontida tifosissimo della Roma, e al consigliere regionale Roberto Pedretti.

L’ex ministro ha subito parlato della sua lunga amicizia con il leader leghista: “Conosco Bossi dal 1979, quando molti presenti non erano nemmeno nati. So tutto di lui, e ho potuto percepire la sofferenza fisica di quando la settimana scorsa al raduno di Bergamo ha chiesto scusa per gli errori dei suoi figli. E per farlo ha dimostrato di avere due palle così”.

Maroni ha anche rievocato gli inizi della Lega Nord e i primi raduni di Pontida: “Mi ricordo il primo, quando eravamo in venti con Bossi col megafono e i frati dell’abbazia che suonavano le campane per darci fastidio. E ricordo anche quando Craxi è venuto al raduno a dire che il vero spirito di Pontida era il suo. Poi lui è finito come tutti sappiamo, perché quando qualcuno viene a sfidarci a casa nostra fa quella fine”.

L’esponente del Carroccio si è poi scagliato contro uno dei bersagli preferiti della Lega Nord, Mario Monti. E lì il comizio è diventato un vero e proprio show: “Servivano i professori per ideare la “legge della sfiga”, quella che aumenta il prezzo dei carburanti in vista delle calamità naturali. Se il professore ero io li avrei bocciati tutti”.

Maroni ha poi cercato di spazzare via i dubbi dei militanti, rassicurandoli che la Lega ha "un’idea chiara di dove arrivare. Una regione europea all’interno di un’Europa federale. L’Europa delle Regioni, dei popoli. Non siamo – ha detto – contro l’Europa, siamo contro questa Europa, dove chi comanda non è il popolo sovrano, ma è la finanza, la Bce, qualcun altro. Si arriva all’Europa costruendo la Padania".

Inutile aggiungere chi abbia incoronato, a fine serata, l’applausometro, chi sia stato il più invocato, quali siano state le mani più strette dal popolo del Carroccio. Già, perché, come detto, ha vinto lui, Roberto Maroni, l’uomo che sta tenendo a galla la Lega Nord, colui che lunedì sera, in un colpo solo, è stato capace di far passare in secondo piano la piccola ma comunque vivace contestazione, l’assenza di Roberto Calderoli (non intervenuto a un comizio della Lega nella sua Bergamo per la seconda volta in una settimana) e tutti i guai interni del Carroccio che, in questi ultimi tempi, sembrano spuntare come funghi. E poco importa se alla fine l’ex ministro non si è concesso ai giornalisti come promesso, mostrando le spalle a chi, inseguendolo inutilmente, gli chiedeva della montagna di euro fatta di oro e diamanti sparita dalla sede leghista di via Bellerio.

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Commenti

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  1. Scritto da angelo

    ma questi sono stati quindici anni al governo non si sono accorti che l’italia andava a rotoliora fanno gli oppositori dando la colpa ad un governo che e’ qui da 3 mesi ma che fanno ci pigliano per il c…
    ciao angelo

  2. Scritto da giupì

    Belsito, Bellerio (manca Belotti). E’ proprio un Bel Casino.
    Maroni a senso unico: vuol cercare di scimmiottare Bossi, ma non ce la fa. L’Umberto, come tribuno della plebe, è di gran lunga superione, bisogna riconoscerlo. In una cosa è simile: l’allergia alle domande dei giornalisti, alle quale l’Umberto risponde con il dito medio. Ma lui questo non lo fa: prima fa promettere di rispondere ai quesiti, poi tira il bidone andandosene via.

  3. Scritto da giuan

    Penoso e giuda!

  4. Scritto da Sergio

    maroni chi? Quello che non si è accorto di “questo mondo di ladri” mentre riempiva l’Italia di extracomunitari? Quello che è stato al governo per una vita e non ha fatto un minimo di federalismo? Anzi, ha fatto fallire l’economa italiana? E’ questo il maroni capo leghista?

  5. Scritto da Bertoldo

    Ma come ci si può affidare (come governante) a chi dice di non essersi accorto di quanto succedeva nella sede del suo partito.
    Oro, diamanti, fondi in Tanzania. Ma non si vergognano TUTTI i leghisti? Non ammettono la loro incapacità di controllo? Eppure la capacità di controllo (oltre alla abilità nell’effettuare scelte di pubblico interesse) è requisito fondamentale di un politico. Come fidarsi di questi politici, che anche dopo 20 anni sono degli sprovveduti. Traditi in casa propria, come possono pretendere di scoprire tradimenti più grandi? Ma i più colpevoli sono comunque gli elettori che li scelgono.

  6. Scritto da giulia

    A leggere questa cronaca mi vien da dire:
    Maroni, praticamente, ha fatto il “bullo”.
    Niente di nuovo

    PS:- complimenti ai 25enni intervenuti

  7. Scritto da Claudio

    Buongiorno, dopo tanti anni di voto ( da quando avevo 18 anni e adesso ne ho 40 ) penso che il vaso sia colmo, la gente ormai soffre di un malessere generale dalla Ditta all’artigiano e non per ultimo … l’ultimo degli operai. Penso che sia giunto il momento di cambiare il sistema e se la Lega saprà cogliere l’attimo il sogno può diventare REALTA’, dobbiamo solo domandarci cosa siamo disposti a rischiare e cosa non siamo più disposti a sopportare, sia che siamo di sinistra o di destra, ormai non conta più. Il da farsi in futuro è un atto dovuto per il bene delle generazioni che verranno.

  8. Scritto da venticello

    Ma come si fa ad acoltarli ancora questi personaggi.. continuano a parlare e parlare e raccontare baggianate. Valutiamo cosa hanno combinato e non dimentichiamolo MAI ….sono i fatti che contano non le parole ….

  9. Scritto da p.c.

    ma le liste della Lega che si presentano alle elezioni comunali hanno sempre bisogno di far parlare qualcun’altro al loro posto? non riescono a convincere i concittadini solo con le loro forze? o forse sono talmente a corto di argomenti che oltre al loro nome e cognome non saprebbero più che altro dire…

  10. Scritto da luigi

    la lega avrà il nostro voto – solo dopo che – saranno eliminati – pirovano – nunziante e calderoli –

    1. Scritto da E dopo che

      ci avranno rimborsato degli eventuali danni che abbiamo subito a causa di come hanno governato i suddetti…

      1. Scritto da Optimus Prime

        Allora a De Mita, ancora al Parlamento Europeo grazie a Casini, gli devi mandare 2.300 decreti ingiuntivi.

  11. Scritto da Toni Corberi

    Nel 1972 ho cominciato a sentire raccontare le prime palle sui vantaggi che si sarebbero avuti con un maggior potere alle istituzioni locali (all’epoca le regioni).A distanza di 40 anni molti dei quali (8 sugli ultimi 10)con al governo berlusconi-bossi e slogan gridati dal federalismo ai finti ministeri di monza,passando attraverso le feste della birra e il tifo di borghezio per la croazia ai mondiali,il trota,il sindaco di adro ecc….si può tracciare un bilancio.Mi sento di stare meglio di prima?i miei figli hanno un lavoro sicuro?a fronte del progresso tecnologico ho avuto vantaggi?La risposta inequivocabile è ASSOLUTAMENTE NO!!!.Quindi scomparite e andate a lavorare o a prendere le rane

    1. Scritto da La verità fa male

      Non è il regionalismo in sè a produrre danni, è il modo con cui è stato applicato in Italia. Fu introdotto nel 1972, al di là degli slogan ipocriti e tromboneschi, per soddisfare appetiti e fame di poltrone dei democristiani, ma poi alle Regioni e ai Comuni non è mai stato dato il VERO potere: la totale autonomia impositiva e di spesa. Il federalismo vero dice: allo Stato una piccola quota per le funzioni essenziali, più un “fondo di solidarietà” predefinito per le Regioni più arretrate, e nulla più. Il resto agli Enti locali in modo che il responsabile dell’Ente non possa menare il can per l’aia e sia giudicato dall’elettore in base al proprio operato

      1. Scritto da Toni Corberi

        Quarantanni non sono pochi per aggiustare qualunque scelta di qualunque tipo,basta volerlo fare, la verità è che di produrre benefici per i cittadini non gliene frega niente a nessuno,l’unica cosa per i “don rodrighi”locali è il mettere in saccoccia più soldi possibile nel più breve tempo possibile,procurare per sé e i propri compagni di merende più sedie possibile,trovare il modo di farle durare al massimo e inventare posizioni da assegnare a familiari e amici possibilmente abbastanza strategiche da poter pilotare flussi di potere e soldi.Una volta raggiunto ciò l’obiettivo è quello di restare lì tanti(ssimi) anni.La realtà al di fuori di tutte le palle dette (federalismo compreso )è questa

  12. Scritto da Domenico

    AVETE GOVERNATO CON DEI( PERSEGUITATI DALLA MAGISTRATURA)avete ostacolato in tutti i modi chi cercava di far rispettare le leggi.E OGGI FATE LE PULIZIE…..PAZZESCO.nb nauseato da questa politica di dx e sx .BUON LAVORO.

  13. Scritto da Candide Padano

    Caro signore, il suo livello di istruzione lo deduco ampiamente da quel “hai tuoi pensieri”… un “acca” di troppo, oibò!
    Personalmente non ho mai apprezzato alcuna forma di violenza, fisica e verbale, di cui a quanto pare lei è un usuale utilizzatore e sostenitore…. ho sempre ritenuto infatti che “la violenza sia l’ultimo rifugio degli incapaci”. Spiace che lei la veda diversamente, a quanto pare convinto di avere la verità in tasca: le ricordo solo che quelli come lei hanno portato alle peggiori forme di dittatura, dal fascismo allo stalinismo.

    1. Scritto da Rizzetta

      Il letterato ha sputato la sentenza! Ha parlato il moderato leghista promotore della non violenza, nè fisica nè verbale! Una nuova razza nelle fila della Lega, visto che di volgari fraseggi violenti ne hanno urlati i leghisti in trent’anni di dito medio alzato! Complimenti per la sua scelta di vita….e di voto, scegliendo la lega lei ha scelto la via della legalità, della democrazia, della moderazione, della trasparenza e della meritocrazia. E in questi ultimi giorni ne abbiamo ampiamente avuto le prove

      1. Scritto da solange

        E per la coerenza del signor Candide padano!!!

  14. Scritto da Cittadino

    Come al solito…. Ragazzi di sinistra intervengono ad un comizio della Lega al grido di buffone buffone, e sono portatori di libertà e democrazia; se però qualcuno osa fare lo stesso ad una festa di sinistra è un provocatore fascista…. Così da 50 anni….

    1. Scritto da cittadina

      Ma secondo te per contestare queste pagliacciate leghiste bisogna essere per forza di sinistra?? Non è sufficiente non essere decerebrati?? Non in 6 ma in 600 a urlare quanto ci fa schifo questo modo di fare politica, di destra, di sinistra o moderato che sia!

  15. Scritto da Luigi Potenza

    Mi sono chiesto. Come mai lunedì scorso sul palco di Bergamo, domenica su Rai1 sul collegamento dalla sede di Bergamo della Lega e nelle varie trasmissioni non era mai presente e/o visibile Daniele Belotti, che pure lo si vedeva sempre? Sarà pure lui collegato a qualcosa di magico?

  16. Scritto da luc

    pirovano, pedretti, nunziante, ecc. ecc. c’era la crema della lega a cantarla e a suonarla tra di loro, ma sono finiti THE END fine del cinema ;)

    1. Scritto da elda

      Tre che prendono i soldi e tanti da roma Ladrona…

  17. Scritto da ureidacan

    Maroni, il più grande ministroi degli Interni dalla fondazione di Roma ad oggi! Durante i quattro anni in cui è stato ministro infatto ha realizzato le sueguenti riforme:
    1) Ha unificato le varie polizie, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza in un’unica;
    2) Ha fatto approvare il Testo Unico delle leggi sulla cittadinanza;
    3) Ha riformato le vecchie leggi sugli accessi ai ruoli dei funzionari di polizia;
    4) ha abolito le Prefetture;
    5) Ha riformato le leggi antiquate, depenalizzando i reati risalenti al ventennio, del Codice della Pubblica Sicurezza.
    Bravo! Sarai ricordato per queste cose che hai fatto!

  18. Scritto da marco monachese

    Maroni – mezzo timoniere di una nave che sta affondando.
    Siamo alle ultime scene di una commedia di nani e ballerine
    Fa quasi pena, ma non ci venga a raccontare che non sapeva nulla di quello che gli succedeva in casa, quando lo sapevano tutti i militanti!!!.
    I partiti in italia sono morti e la lega è il partito più vecchio,
    spazio ai movimenti e alle libere associazioni di cittadini.

    1. Scritto da non ci posso credere

      No scusi, non sarà mica quel Monachese, del PDL, che ha amministrato Mozzo insieme alla Lega per un tantino di annetti ?! Che ha cementificato all’arrembaggio?! E che mò starebbe in una specie di lista civica che mi pare un tantino riciclata?! Comprensiva di esponenti leghisti fuoriusciti?! Se è lei, cos’è la Lega non serve più? No, non può essere, non è lo stesso Monachese, non ci posso credere

  19. Scritto da max

    Questa è la Lega un partito talebano nei vertici,e nella base che non accetta il confronto dialettico e di idee anche tra militanti,si seguono come pecoroni le quattro stupidate che dal palco vengono raccontate da anni.La cosa più ridicola,per un movimento che si ritiene democratico i suoi adepti si scagliano con violenza anche fisica su chi esprime un parere diverso.

  20. Scritto da mario59

    Maroni sta solo cercando di salvare il salvabile..il comizio di ieri sera a quello serve, ecco perchè non ha voluto rispondere ai giornalisti..ha impararo bene dal suo ex padrone da Arcore..anche lui abituato a inondare con fiumi di parole, ma non a rispondere ai giornalisti, se non erano quelli che piacciono a lui.
    E Calderoli dov’era ieri sera..? a già sono tempi grami per le apparizioni in pubblico,l’unico rimasto con un po’ di faccia da poter mostrare è Maroni..ma sta solo cercando disperatamente di evitare il crollo della lega ladrona, si è vero i militanti sono ancora con voi..ma gli elettori, li avete persi..inutile dar tutte le colpe al trota, Belsito e Rosy Mauro. lega game over.

  21. Scritto da padano

    Purtroppo devo dar ragione a quei ragazzi ..il re è nudo mi spiace ma dopo 25 anni di Lega l’unica nostra speranza è un segretario veneto altrimenti finisce tutto.Un segretario fuori dai giochi che puo’ venire solo dal Veneto è l’unico che puo’ risollevarci,cari dirigenti bergamaschi riflettete ve lo dico col cuore non per secondi fini.Quindi Zaia/Tosi segretario al + presto

  22. Scritto da Candide Padano

    Grazie al signor Luca Bassi ora sappiamo qual’è l’essenza della democrazia ed il concetto di coraggio.
    Al prossimo convegno del PD o del SEL chiunque non la pensi come Bersani o Vendola ha il diritto di recarsi all’appuntamento urlando “buffoni, buffoni”? Verrà osannato dai quotidiani locali e riceverà strette di mano dai militanti della sinistra?
    Una cosa è fare cronaca riportando i fatti, un’altra approvare comportamenti che ricordano il peggio degli anni settanta: non siete certo un esempio di giornalismo responsabile.

    1. Scritto da Giggi

      Sempre a guardare in casa degli altri per trovare un nemico. Questo è il pensiero leghista. Perche noi si e gli altri no? Con questo pensiero si può accettare di “rubare” qualche soldo anche al Nord visto che al Sud ne rubano tanti. I leghisti non votano per convinzione di un’idea ma per paura dell’idea opposta (comunisti, terroni, extracomunitari, ecc….). Il grosso problema civile è questo. Bisogna smettere di persuadere e cominciale con la presa di coscienza

    2. Scritto da Papani di Tanzania

      Ma qua non si tratta di pensare come Maroni Vendola o Bersani. Questi hanno rubato peggio di Roma! Tanzania, diamanti, lingotti, le multe del trota il fascicolo “the family” … Ma neanche la mala ne fa cosi’ tante insieme ! Quando un partito dimostra di essere pieno di buffoni, qualcuno che non ha le fette di salame sugli occhi dovra’ pure dirglelo… e magari qualcuno che fa il giornalista veramente dovra’ pure raccontarlo ai suoi lettori. Giornalismo responsabile ? Puoi sempre ascoltare radio padania, almeno senti quello che ti piace cosi lo puoi ritenere giornalismo responsabile in quanto affine hai tuoi pensieri.

      1. Scritto da Chél del formài

        A te invece anni di Pravda, ti fanno venire voglia di una serata in tv con Pippo Baudo.

    3. Scritto da mario59

      Capisco il bruciore di cu*o ….essere contestati in politica brucia si sa…ma se a farlo sono i giovani, brucia il doppio, perchè sono loro.. i giovani che possono far cambiare veramente le cose…ecco perchè hanno dato molto fastidio…grazie ragazzi per quanto avete fatto… siete mitici e coraggiosi, per cambiare questo paese e toglierlo dalle mani di corrotti e corruttori, c’è bisogno di molti come voi …bravi bravi bravi.

  23. Scritto da esteban

    Forza giovani! Coraggio! sono certa che la stragrande maggioranza delle persone vogliono facce nuove! non pupazzi o trote! gente pensante con valori, progetti e idee!! basta minestra riscaldata! basta questi che girano con codazzo di “pipotti e cartonati” che hanno lo stomaco per continuare a digerire tutto!!

  24. Scritto da fulvio pellegrini

    La lega ha dimostrato ancora una volta che non è un partito per giovani e muove le mani con chi la contesta.
    La pulizia di Maroni è solo di facciata: niente di nuovo sotto il sole….

    1. Scritto da pieri

      In parlamento il gruppo dall’età media più bassa è quello della Lega.
      Ognuno è libero di avere le proprie opinioni, ma i fatti sono un’altra cosa…

  25. Scritto da ferruger

    ormai per il popolo italiano non rimane piu niente………la politica e tutto quello che gli gira attorno ci hanno fregati…….. l’unica nostra arma è mandare a casa tutti senza votare chi ci ha fregato (tutti).

  26. Scritto da bravi ragazzi

    I giovanissimi sono andati a dire che il re è nudo… svegliatevi!

  27. Scritto da malu

    Purtroppo sono segni di nervosismo lampanti. Auguro tutto il bene possibile alla Lega, ma mi sa che sono gli ultimi ruggiti di un leone morente. Spero la gente non voti Grillo che di proposte non dice nulla!

    1. Scritto da informatimeglio

      Tranquillo, continua a votare chi in 20 anni a roma di cui 15 al governo ha fatto molto per il nord: diamanti, tanzania, cosentini, cipro.. se sei contento tu.
      Per quanto concerne Grillo (o meglio Movimento 5 Stelle) informati, il programma e’ accessibile a tutti e se anche riuscissero a portarne in porto il 10% avrebbero fatto mille volte piu’ dei leghisti magnoni. Ma siamo in democrazia, quindi libero di non informarti e di continuare a credere al falso dottore di Gemonio, quello si che ti ha aiutato tanto. d’altronde pure la Wanna Marchi aveva chi gli dava credito e soldi…

      1. Scritto da ele

        massima stima per questo commento. Grazie a internet abbiamo la possibilità di leggere regolamenti e statuti interni di tutti i movimenti e partiti…che poi se ne abbia la voglia, è un altro paio di maniche….

  28. Scritto da Mesciot

    E per tentare di rivincere a mozzo ci vogliono 4 parlamentari in contemporanea?
    Paura????

  29. Scritto da lamagraz

    La Lega come l’avevate venduta è morta con tutti voi, morta con personaggi opportunisti e degni della peggior Repubblica Centro Africana, dove tutto viene fatto a propria immagine e somiglianza e dove l’unico piatto sempre pieno è quello davanti a noi.
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