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In 500 alla giornata-studio su mura venete per l’Unesco

Ha riscosso grande successo la giornata di studio su “Le opere di difesa veneziane tra XV e XVII secolo nel Mediterraneo orientale: la proposta di candidatura alla World Heritage List UNESCO”, con la partecipazione di 470 tra studenti e docenti delle scuole superiori bergamasche.

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Ha riscosso grande successo la giornata di studio su “Le opere di difesa veneziane tra XV e XVII secolo nel Mediterraneo orientale: la proposta di candidatura alla World Heritage List UNESCO” promossa dal Comune di Bergamo ed ospitata nella sala Oggioni del centro congressi Giovanni Paolo XXIII nella giornata di lunedì 16 aprile.

Come noto, a partire dall’anno 2007, il Comune di Bergamo ha adottato numerosi provvedimenti per la candidatura alla World Heritage List dell’Unesco di un sito transnazionale costituito da città, italiane e straniere, caratterizzate dalla presenza di opere di difesa della Repubblica Serenissima di Venezia tra il XV ed il XVII secolo: denominazione di tale sito è quindi “Le opere di difesa veneziane tra il XV ed il XVII secolo nel Mediterraneo orientale”. Lungo questo percorso – sul quale sono stati fatti notevoli progressi – si è giunto all’accordo di costituzione della compagine italiana delle città coinvolte nel progetto, ossia Palmanova, Peschiera del Garda e Venezia, con Bergamo quale città e soggetto promotore e capofila, ed intese con Paesi quali la Croazia, la Grecia, il Montenegro e Cipro, anche in sede di convegni internazionali di studio.

Proprio per coinvolgere la comunità locale nel percorso proiettato verso la candidatura all’Unesco, il Comune di Bergamo ha deciso di organizzare la giornata di studio rivolta alle scuole superiori della città, coinvolgendo relatori quali Giovanni Cappelluzzo (Comune di Bergamo, dirigente dell’unità di progetto Unesco), Susanna Cappitelli (responsabile del settore Unesco dell’Ufficio Cooperazione Culturale Multilaterale della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero per gli Affari Esteri), Adele Cesi (Focal Point della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Mondiale), Luciana Frosio Roncalli (Comune di Bergamo, Consigliere comunale delegato dal Sindaco per il progetto Unesco), Franco Mancuso (docente Università IUAV di Venezia) e Giulio Mondini (direttore istituto superiore sui sistemi territoriali per l’innovazione del Politecnico di Torino).

L’incontro ha visto l’adesione di ben 470 tra studenti e docenti provenienti dal liceo classico “Paolo Sarpi”, dall’istituto magistrale “Paolina Secco Suardo”, dal liceo artistico “Giacomo e Pio Manzù”, dall’istituto tecnico agrario, dall’istituto tecnico commerciale “Bortolo Belotti”, dall’istituto tecnico industriale “Pietro Paleocapa”, dall’istituto professionale per il commercio “Guido Galli”, dal liceo linguistico “S. Bartolomea Capitanio” e dal liceo scientifico ed istituto tecnico aeronautico “Antonio Locatelli”; anche alcuni dei presidi hanno presenziato all’incontro, tra i quali Orietta Beretta del “Sarpi” e Giuseppe Pezzoni del “Secco Suardo”.

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