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Corteo Cgil, bloccata l’autostrada a Brescia

Un corteo di 2500 lavoratori della Cgil ha bloccato l’autostrada A4 a Brescia. Una protesta massiccia, a differenza di quella che ha visto poco meno di un centinaio di persone lunedì mattina a Dalmine cercare di forzare, inutilmente, il blocco delle forze dell’ordine.

Un corteo di 2500 lavoratori della Cgil ha bloccato l’autostrada A4 a Brescia. Una protesta massiccia, a differenza di quella che ha visto poco meno di un centinaio di persone lunedì mattina a Dalmine cercare di forzare, inutilmente, il blocco delle forze dell’ordine. A Brescia è andata diversamente, purtroppo per tantissimi automobilisti bloccati sull’autostrada.

I lavoratori, dopo aver percorso via Volturno, via Milano e la tangenziale Ovest, avrebbero dovuto raggiungere il parcheggio dell’Ortomercato in via Orzinuovi per poi raggiungere con alcuni pullman San Faustino e concludere la protesta in piazza Loggia. Il corteo invece ha puntato il casello di Brescia Ovest, verso il quale nel frattempo si erano spostate le forze dell’ordine, Casello che al momento è chiuso. Da una parte i manifestanti, dall’altra le forze dell’ordine, le parti si trovano ora letteralmente faccia a faccia.

Commenti

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  1. Scritto da SOGNOLIBERO

    Io c’ero stamattina e dopo aver forzato il blocco dei celerini PACIFICAMENTE, Ho pianto ma non per la disperazione per un lavoro che non esiste piu, o i diritti DISTRUTTI,ma ho pianto per il per il futuro dei miei figli che spero abbiano un futuro.

  2. Scritto da Igor

    Sono un industrialetto furbo,qui in Italia,ho chiuso tutto quello che potevo e compro in India,metto il marchio made in Italy e rivendo qui, quel poco che ho tenuto(il minimo indispensabile)va avanti soprattutto a precari interinali,ho anche dato fuori un po’ di macchine a ex operai che lavorano per me conto terzi e (fanno lavorare extracomunitari clandestini in nero)sono convinti di essere imprenditori.Volevo dire che mi va bene che chi protesta fermi il traffico perché se come vorrebbe qualcuno che scrive qui facessero sciopero simbolicamente,magari lavorando rinunciando ai soldi,mi scoppierebbe la milza dal troppo ridere e dovrei andare a farmi curare in qualche clinica svizzera privata.

  3. Scritto da dersa

    brava cgil e rimasto l’unico sindacato

    1. Scritto da Arturo

      l’unico sindacato che fa casino quando i buoi sono scappati.In Germania i sindacati hanno fatto accordi con la VW in crisi, qualche anno fa , riducendo lo stipendio pufr di mantenere l’azienda in piedi. qui invece prima danneggiano le aziende, poi piangono sul latte versato e rompono le scatole sulle strade a coloro che sono in giro a cercare di lavorare nonostante loro.Se non sio vende, nessuna azienda starà in piedi, lasciate almento liberi i rappresentanti e i commercianti che circolano anche per voi.

      1. Scritto da kjj

        Non ha fare casino, ma ha dare voce alla gente. In Germania è tutta un altra storia, raccontala a quei sindacati che fanno accordi nel sottoscala di palazzo grazioli……

    2. Scritto da sind@c@to

      Vuoi dire che la FIOM, è rimasta l’unico sindacato confederale di classe. Fuori dalla triade ve ne sono altri.

  4. Scritto da gibba

    avranno anche ragione, però questa mattina ho perso 3 appuntamenti di lavoro… spero di riuscire a recuperarli, altrimenti i sindacalisti della cgil saranno a debito con me di circa 300 euro… ovvamente non li rivedrò mai..parassiti…

  5. Scritto da Piero

    Come se sarebbe chi viaggia per lavoro che deve risolvere i problemi….Perchè i sindacati non convergono la protesta nei palazzi del potere?

  6. Scritto da Giovanni

    E’ giunta l’ora di alzare la Voce!!!Viva la Lotta Operaia!!!

  7. Scritto da Carlo Pezzotta

    Forza, ci vuole un altro ’68, ma attenzione, non quello italiano. Andiamo a rivedere per esempio. Quello francese. Su muoviamoci!!!!

  8. Scritto da A.Z. Bg

    Bravi, i soliti vetero comunisti che ritengono loro tutto dovuto e degli altri chissenefrega. Il crburant consumato durante l’attesa in autostrada ed il relativo pedaggio oggi me lo paga la cgil?Oppure i soldi di chi cerca di lavorare in momenti di crisi, anche per fare in modo che le aziende producano e vendano non contano?Se volete maifestare organizzate un blocco totale delle attività, ma stando a casa non in mezzo alle strade.

    1. Scritto da wies

      Concordo!Adesione ancora più massiccia,ma senza conseguenze a chi,come molti immagino,devono muoversi per necessità,di qualsiasi genere,poichè ogni impegno personale è impellente,bloccare le strade non lo trovo un esempio democratico,anzi,è un imposizione,comunque…Sciopero massiccio,come in Francia…,MA LASCIATE STARE LE VIE DI COMUNICAZIONE!!!