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Alla Mel, Giulio Cavalli racconta Andreotti

Alla libreria Melbookstore di via XX Settembre, giovedì 19 aprile, viene presentato il nuovo lavoro di Giulio Cavalli “L’innocenza di Giulio. Andreotti e la mafia”.

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Alla libreria Melbookstore di Bergamo in Via XX Settembre, giovedì 19 aprile alle 18 presentazione del nuovo libro di Giulio Cavalli “L’innocenza di Giulio. Andreotti e la mafia”, edizioni ChiareLettere.

Con questo libro Cavalli tira le fila del processo Andreotti ponendo un forte accento sulla verità piuttosto che sulla giustizia dal momento che, come afferma l’autore, la verità ha il pregio di non cadere mai in prescrizione

La vicenda Andreotti si pone come il simbolo della pratica di una parte della politica italiana che consente la legittimazione dell’illegalità e che sembra non fare caso alla dilagante credenza che il termine prescritto sia ormai diventato sinonimo di innocente.

Giulio Cavalli ci pone di fronte ad uno dei casi più dibattuti della storia taliana e ci spinge a riconsiderare con occhio critico una controversa vicenda giudiziaria.

Giulio cavalli, attore, giornalista e scrittore, si è occupato di immigrazione, ecomafie e politica. Per l’espresso, con Paolo Biondani e Fabrizio Gatti, ha pubblicato in esclusiva la ricostruzione dei traffici di armi tra l’Italia e l’Eritrea.

Oggi scrive per linkiesta, giornale online di inchieste e approfondimenti su temi economici, politici e sociali.

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Commenti

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  1. Scritto da Walter

    Non si scrive “Eritrea”! Si scrive, e si legge, ETIOPIA! Possibile che dopo tanti anni non abbiate ancora capito che il traffico di armi e’ avvenuto tra l’Italia e l’Etiopia? L’Eritrea e’ stata abbandonata a se stessa per ordine della politica filo u.s.a. e l’Italia, come sempre, e’ corsa in soccorso del piu’ forte. Se non ci si arriva col cervello, si dovrebbe usare, avendola, la logica. Non si possono vendere caramelle, ne tanto meno armi, a chi non ha i soldi!