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Riondino al Polaresco legge i capolavori proibiti

Prende il via la terza edizione di “Un grande classico”. Mercoledì 18 aprile, ore 21 allo Spazio Polaresco ingresso libero per ascoltare David Riondino interpretare Madame Bovary, di Gustave Flaubert.

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Dal 18 aprile all’8 maggio incontri e proiezioni cinematografiche.

Prende il via mercoledì 18 aprile la terza edizione di “Un grande classico”, la rassegna progettata e realizzata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili allo scopo di avvicinare i giovani alla scoperta (o riscoperta) dei capolavori della letteratura.

La rassegna si compone di quattro incontri dedicati: un’occasione privilegiata perché i lettori, e in particolare i più giovani tra di essi, possano ritrovare confidenza con alcune delle opere fondamentali della letteratura, oppure, se già hanno sperimentato il piacere di leggerle, possano conoscerle sotto un’altra veste.

Per l’edizione 2012 è stato scelto di raccontare alcuni capolavori della letteratura che, per ragioni anche molto diverse, sono stati interessati da episodi di censura e boicottaggio al tempo della loro pubblicazione, salvo poi entrare a pieno titolo nel canone classico, grazie soprattutto al favore e al passaparola dei lettori.

Dunque, protagonisti dei primi tre incontri saranno “Madame Bovary” di Gustave Flaubert, raccontata dal cantautore, attore, regista e conduttore radiofonico David Riondino;

“Il maestro e Margherita” di Mikhail Bulgakov, narrato dallo studioso e docente di storia della letteratura e del teatro russo Fausto Malcovati;

“Lolita” di Wladimir Nabokov, raccontato dal saggista, critico letterario e cinematografico Goffredo Fofi.

A chiudere il percorso, in occasione del 200esimo della nascita, un evento speciale dedicato a Charles Dickens, con la presentazione, sempre a cura di Goffredo Fofi, di uno dei suoi capolavori, “Grandi speranze” e la successiva visione dello straordinario film omonimo.

Un grande classico costituirà anche un’occasione privilegiata per riscoprire, e gustare sul grande schermo, alcune straordinarie prove cinematografiche, da Chabrol a Lean, passando per Kubrick e Petrovic”.

Tutti gli incontri, ad ingresso gratuito, si svolgeranno presso lo Spazio Polaresco, ad eccezione dell’incontro dedicato a Dickens, che si terrà all’Auditorium di Piazza della Libertà.

Il programma.

Mercoledì 18 aprile, ore 21 – Spazio Polaresco ingresso libero. David Riondino racconta Madame Bovary, di Gustave Flaubert.

Venerdì 20 aprile, ore 21 – Auditorium di Piazza della Libertà. Film Madame Bovary, di Claude Chabrol (Francia, 1991, 140’) – € 4.

Giovedì 26 aprile, ore 21 – Spazio Polaresco – Ingresso libero per ascoltare Fausto Malcovati raccontare Il maestro e Margherita, di Mikhail Bulgakov. A seguire: Il maestro e Margherita, di Aleksandar Petrovic (Italia, 1972, 100’) Ingresso libero.

Mercoledì 2 maggio, ore 21 – Spazio Polaresco – ingresso libero per lì incontro con Goffredo Fofi che racconta Lolita, di Wladimir Nabokov.

Martedì 8 maggio, ore 21 – Auditorium di Piazza della Libertà proiezione di Lolita, di Stanley Kubrick (Gran Bretagna/Usa, 1962, 152’) – € 4.

Evento speciale giovedì 3 maggio, ore 20 – Auditorium di Piazza della Libertà – ingresso libero per celebrare il 200esimo della nascita di Charles Dickens. Goffredo Fofi racconta Grandi Speranze. A seguire la proiezione del film Grandi Speranze, di David Lean (Regno Unito, 1946, 118’)

www.giovani.bg.it

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Commenti

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  1. Scritto da paolo

    Al Polaresco invitano i più disastrati del DAMS di Bologna, i nostrani del CUT si sentono artisti senza averne il talento. Se questa città vuole diventare una delle Capitali della Cultura Europea è meglio che si dia da fare cacciando i farisei dal tempio, altrimenti le figuracce risuoneranno nei tempi prossimi e venturi. Sento già il degrignar dei denti franco-tedeschi.