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Le Mura venete patrimonio Unesco Incontro con le scuole

“Le opere di difesa veneziane tra XV e XVII secolo nel Mediterraneo orientale”: la proposta di candidatura alla World Heritage List dell’Unesco viene illustrata e discussa con studenti ed insegnanti durante la Giornata studio per le scuole secondarie, lunedì 16 aprile.

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“Le opere di difesa veneziane tra XV e XVII secolo nel Mediterraneo orientale”: la proposta di candidatura alla World Heritage List dell’Unesco viene illustrata e discussa con studenti ed insegnanti durante la Giornata studio per le scuole secondarie di secondo grado della Città di Bergamo al Centro Congressi Giovanni XXIII, Sala Oggioni Viale Papa Giovanni XXIII, 106 a Bergamo, lunedì 16 aprile ore 10.30.

Nel travaglio storico della Serenissima Repubblica, gli interessi politici ed economici si svilupparono lungo il Mar Mediterraneo, dal Golfo di Venezia al “Mar di Levante”, attraverso l’Adriatico e l’Egeo. All’apice dell’espansione territoriale, i Veneziani controllarono piazzeforti in Italia, in Istria, in Croazia, nell’attuale Montenegro, in Albania, in Grecia e a Cipro. Siti di grande rilevanza strategica per lo Stato veneto, le possenti fortezze “da mar e da terra” formarono una rete in grado di coniugare le logiche espansionistiche della Serenissima alle diverse realtà territoriali.

Ogni intervento ha caratterizzato in modo indelebile questi scenari, segnato l’ambiente e gli assetti urbani preesistenti, lasciando macro tracce chiaramente leggibili ancora oggi.

Il valore di questo eccezionale patrimonio culturale si pone alla base della proposta di candidatura del sito “Le opere di difesa veneziane tra XV e XVII secolo nel Mediterraneo orientale” alla Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Alle 10.30 apre i lavori il saluto del Sindaco di Bergamo Franco Tentorio e la presentazione della giornata con Luciana Frosio Roncalli e Giovanni Cappelluzzo, dopo la relazione degli studiosi si terrà un dibattito aperto tra relatori, studenti e docenti.

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