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Tariffa bioraria, che beffa Ora l’energia di notte costa di più

Fare andare la lavatrice di notte per risparmiare sulla bolletta, oppure accendere la lavastoviglie, il ferro da stiro, lo scaldabagno tassativamente dopo le sette di sera o prima delle otto del mattino d’ora in avanti sarà quasi del tutto inutile.

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Chiamatela pure beffa. Fare andare la lavatrice di notte per risparmiare sulla bolletta, oppure accendere la lavastoviglie, il ferro da stiro, lo scaldabagno tassativamente dopo le sette di sera o prima delle otto del mattino d’ora in avanti sarà quasi del tutto inutile. Le casalinghe più agguerrite, esperte e competenti potranno risparmiarsi le ore piccole e le levatacce che dal 2010 hanno reso “infernali” le loro giornate.

Già, perché le tanto apprezzate “tariffe biorarie” dopo due anni rischiano di tramutarsi in una mezza delusione. O quantomeno in una promessa sempre più difficile da mantenere: il guadagno minimo del 5% sulla bolletta, infatti, non si potrà più vedere.

A far svanire nel nulla i sogni di risparmio delle famiglie italiane sarà una vera e propria rivoluzione del mercato dell’energia. Ecco il perché: l’energia elettrica, nelle fasce serali, oggi non è più così così "buona" com’è stata per qualche tempo. Anzi, in qualche caso il suo prezzo è addirittura superiore a quello delle "ore di punta", la fascia oraria che concentra i maggiori consumi, ossia quella che, dal lunedì al venerdì, va dalle 8 di mattina alle 9 di sera.

Questo non è altro che il risultato dell’irruzione sul mercato elettrico delle ultime energie rinnovabili, eolico e fotovoltaico: 6.600 megawatt di potenza installata a fine 2011 per il primo e 12.500 megawatt per il secondo. Quando queste vanno a pieno regime, godono di una speciale "precedenza" rispetto a tutte le altre forme di energia. La conseguenza? E’ semplice: il parco delle centrali elettriche a gas finisce spiazzato dai nuovi venuti e viene via via confinato in orari più "alla mano", attivandosi così con minor frequenza. Ma è quando il sole tramonta che non solo vengono a mancare quasi d’improvviso le forniture di energia rinnovabile, ma il sistema deve anche affrontare l’innalzamento serale dei consumi. Per coprire questo nuovo fabbisogno vengono richiamate in servizio le centrali a gas, ma questo continuo “accendersi-spegnersi” ha ovviamente un costo. Costo che spegnerà, in breve tempo, i sogni di risparmio delle famiglie italiane. Un’altra tegola in un momento difficile qual è quello che stiamo vivendo in questi ultimi anni.

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Commenti

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  1. Scritto da sherwood

    L’articolo è esatto, purtroppo gli incredibili incentivi per il fotovoltaico e il meccanismo dei contratti di fornitura energetica “tradizionale” fa in modo che l’energia costa di più. Non importa se l’energia tradizionale si usa o no, ormai è “prenotata”.

    1. Scritto da abramo 77

      dici che l’articolo è esatto ma poi tu parli di altro!!!!
      quello che dici tu lo condivido, discorso diverso è per l’articolo che afferma che a causa dell’elevata immisione di energia da fonti rinnovabili, derivanti dalla radiazione solare giornaliera, i fornitori sono obligati a bloccare le centrali termoelettriche di giorno e a riaccenderle di notte, eliminando quel risparmio che si ha sulla fascia bioraria.
      domanda? non si potrebbe chiudere in quegli orari le centrali idroelettriche? (che coprono il 15% del fabisogno nazionale) se è proprio un problema fermare le centrali termoelettriche? (anche se rimango che la causa non sia quella proposta
      ma poi da dove arriva questa notizia?

  2. Scritto da zorro

    Questo, ed altro, è il risultato di una mancata politica energetica da parte di una classe politica ( tutti quanti ) di scadente qualità. La loro preoccupazione è, e rimane, quella di portarsi a casa più soldi possibili

  3. Scritto da abramo77

    scusate ma se il fotovoltaico rappresenta il 0.5% del energia immessa (2010) come fà ad influire sulla bioraria?
    le cedntrali idroelettriche producono il 15%. basterbbe alla sera chgiuderle un pò di più!!!

    che strane notizie che girano…..

    1. Scritto da cittadino

      il fotovoltaico rappresenta circa il 20%.

      1. Scritto da giobatta

        il consumo elettrico nazionale netto è circa 330 TWh, mentre il fotovoltaico ha prodotto nel 2011 8 TWh. lascio a te calcolare la percentuale sul totale, così ti impratichisci un po’ a maneggiare i numeri, in modo da non più cadere in grossolani errori, forieri di illusioni sul solare (che comunque va fatto il più possibile).

    2. Scritto da LUCKY

      …infatti è una strana notizia… o è una bufala dei boccaloni di bg news oppure come al solito ce lo vogliono mettere nel….. ciao.

  4. Scritto da stefanorossi

    E andiamo avanti a farci prendere per i fondelli !!! e il popolo italiano cosa fa?? Nulla sta’ a guardare che il paese muoia ! se a fine anno siamo ancora in moto sara’ un miracolo!!!! BOOOOOO!!!!

  5. Scritto da bruna

    ma come è possibile l’enel non ha mandato nessuna comunicazione

  6. Scritto da Alessandro

    Non potete fare a meno del 3D e della xbox(consuma più della wii). Rinunciate alla lavatrice, lavastoviglie, turboaspiratori, compressori, ecc. Tornate al lavoro manuale. Ne giovate in salute e nel portafogli e la bolletta la pagate sempre uguale. Perchè le tasse aumentano sempre.

  7. Scritto da Guido

    Le tariffe “a maggior tutela” non tutelano per niente il consumatore. Passando al libero mercato si risparmia fino a 100euro all’anno per consumi medi. Mica male! (http://trovaofferte.autorita.energia.it/trovaofferte/TKStart.do)

    1. Scritto da libero merc@to?

      Non è così semplice, bisogna considerare anche la durata delle offerte a libero mercato, dopo un anno, a cliente acquisito, che succede alla conveniente tariffa libera? Nessun libero fornitore si assumerà mai l’onere di un contratto del tipo: la mia tariffa sarà sempre l’1% inferiore rispetto quella stabilita dall’autorità x l’energia.

    2. Scritto da daniela

      Mi rincuora. Avevo appena optato per il lbero mercato, sempre con enel, e mi ero già pentita, non sapendo bene cosa fosse. Vado a vedere.

      PS.- comunque l’ultima mia bolletta enel, prima dell’opzione, è di € 11,50, voglio dire… di che mi devo lamentare? Il gas da riscaldamento sì, è una salassata!!! Nonostante i 19 gradi massimo in casa e i doppi vetri

  8. Scritto da Arianna

    Ma hanno già iniziato senza avvertire nessuno!!! Ormai è dato per scontato che gli aumenti non si possono fermare Per risparmiare dobbiamo tornare al medioevo??Vorrò vedere cosa inventeranno per spillarci ancora soldi …

  9. Scritto da Lorenzo Motterlini

    “guadagno minimo del 5% sulla bolletta” ????
    Sulla bolletta, non si guadagna nulla!! Al più si risparmia….

  10. Scritto da Matteo

    ma avete copiato l’articolo dal corriere della sera?

    1. Scritto da Andrea

      È un copia-incolla…

    2. Scritto da Redazione Bergamonews

      no, è uscita un’agenzia di stampa

  11. Scritto da attila1968

    SIAM NEL PAESE DEI BALOCCHI.!! non è più una sorpresa.