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Le intercettazioni tra Calderoli e l’avvocato di Belsito

Riportiamo alcuni brani delle intercettazioni raccolte dai pm di Milano, intercettazioni telefoniche che tirano in ballo l'ex ministro di Bergamo Roberto Calderoli il quale cercherebbe di coprire l'ex tesoriere della Lega.

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Riportiamo alcuni brani delle intercettazioni raccolte dai pm di Milano, intercettazioni telefoniche che tirano in ballo l’ex ministro di Bergamo Roberto Calderoli il quale cercherebbe di coprire Francesco Belsito parlando di firme false e tentando di concordare delle versioni per nascondere le operazioni finanziarie illecite del tesoriere della Lega.

Calderoli, che attualmente fa parte del triumvirato alla guida del movimento insieme a Roberto Maroni e Manuela Dal Lago, si fa dettare dall’avvocato di Belsito la linea pubblica da tenere.

Quello delle "coperture" è un capitolo che i magistrati di Milano, Napoli e Reggio Calabria stanno adesso esplorando per valutare le ulteriori responsabilità penali. Anche perché era stato proprio Belsito, parlando di soldi con Rosi Mauro, a chiedere: "Come li giustifico quelli di Calderoli?". È il 24 febbraio, lo scandalo dei soldi investiti in Tanzania, a Cipro e in Norvegia è ormai esploso. All’interno del Carroccio si cerca una soluzione. Annotano gli investigatori della Dia: "Si registra una conversazione tra l’avvocato Scovazzi e l’onorevole Calderoli, il quale dovendo rilasciare una intervista al Secolo XIX concorda con il legale di Belsito gli argomenti da utilizzare per difendere lo stesso Belsito dagli articoli di stampa che lo attaccano".

Il brogliaccio dà conto del colloquio: "Calderoli dice che questa mattina il giornalista ha preteso un’intervista sulla questione, in un primo momento il suo addetto stampa aveva cercato di mediare, dicendo che sono due mesi che non rilascia dichiarazioni a nessun quotidiano nazionale, ma poi sempre Calderoli dice di aver riflettuto perché non usare l’intervista cercando di vendere le nostre buone ragioni. Scovazzi dice che secondo lui questa intervista che gli vogliono fare non la vogliono realizzare per sentire le loro buone ragioni, ma lo fanno solo per attaccarli, anzi gli chiederanno come mai la Lega non prende delle posizioni forti contro questo tale (Belsito). L’avvocato aggiunge che l’unica cosa che lui gli può dire e che in buona sostanza su tutte le vicende che riguardano Francesco (Belsito) hanno fatto dei processi dopo che i processi erano già stati fatti, perché relativamente ai fatti dei giorni scorsi, si tratta di due indagini archiviate".

Calderoli propone possibili titoli da sottoporre al giornalista: "Fallimento, e non c’è mai stato un fallimento; per il titolo di studio è stato assolto in primo grado e successivamente è intervenuta comunque una prescrizione su una assoluzione; sul discorso della Tanzania l’operazione è già rientrata, i consulenti erano persone completamente a titolo gratuito". In realtà Calderoli sa perfettamente che Stefano Bonet, l’imprenditore che ha gestito il trasferimento dei fondi, sta chiedendo una percentuale proprio alla Lega.

Quali potessero essere i suoi timori, li aveva spiegati poco prima Belsito parlando con un’amica, come si legge nella trascrizione della conversazione: "Belsito dice che prima lo ha chiamato il segretario di Calderoli dicendogli che hanno appena mandato a fare in culo Mari (giornalista del Secolo XIX ), in quanto lo stesso Mari aveva detto che voleva parlare urgentemente con Calderoli e che se non fosse riuscito a parlargli, lo avrebbe sputtanato".

In quei giorni i contatti tra il bergamasco e il tesoriere sono frequenti. È proprio Calderoli a cercarlo quando Umberto Bossi vuole vederlo. Il 6 febbraio viene intercettata una telefonata tra Belsito e Romolo Girardelli, il procacciatore d’affari legato alla "cosca De Stefano" della ‘ndrangheta. "Belsito dice che sono 9 giorni, anche il capo voleva incontrarlo oggi e lo ha cercato anche Calderoli per dirglielo ma che lui non ci è andato perché non sa cosa deve dire. Calderoli gli ha detto che il capo vuol sapere quando è tutto a posto. Castelli gli ha scritto una raccomandata nella quale ha scritto che di tutto quello che gli chiede ogni volta non gli dà mai niente, Belsito dice che Castelli vuol fare il Giustiziere. Belsito dice che domani dovrà andare a Roma a parlare col Capo e che gli dirà che è ancora tutto fermo".

 

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Commenti

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  1. Scritto da A.Z. Bg

    La legge italiana non dice che per intercettare telefonicamente un parlamentare occorre l’autorizzazione della camera di appartenenza? Come mai non l’hanno chiesta prima di intercettare Calderoli e gli altri?I magiatrati tanto moralisti la legge non la devono rispettare? Sono al di sopra degli altri cittadini, anche quando sbagliano?E come mai i testi delle intercettazioni e degli interrogatori sono tutti sui giornali, mentre dovrebbero essere segreti?

    1. Scritto da Toni Corberi

      Ho capito male o per lei si possono commettere tutti i reati che si vuole(in questo caso furto di denaro pubblico)basta che nessuno venga a saperlo e ci si sente la coscienza a posto ed in diritto di fare ciò che si è voluto fare?.Perché in questo caso il governo di destra(berlusconi-bossi)bastoni fra le gambe della magistratura,relativamente ai reati che li interessavano direttamente,ne ha messi abbondantemente.Potevano fare di più,un elenco nominale che impedisse qualunque inchiesta per qualunque motivo sulle persone in elenco.Così possono anche investire una donna incinta sulle strisce,fare orge con minorenni (?),comprare in Cina il marmo per i lavori alla Maddalena e va sempre tutto bene

  2. Scritto da annalisa

    non se ne può più di finanziamenti ai partiti, ai sindacati, 5x mille alla chiesa, alti stipendi e privilegi ai politici, spesa pubblica fuori controllo, tasse che aumentano in continuazione, x tutto questo il governo monti cosa sta facendo??? mi domando come il popolo italiano possa ancora reggere questa situazione??? l’asino sta scoppiando…

  3. Scritto da arpaleni

    la foto riportata qui sopra di calderoli che cerca di darsi un’aria non dico intelligente (sarebbe pretendere troppo) ma riflessiva, posata, meditativa, della serie “penso, dunque esisto” dovrebbe ripagare i leghisti della val brembana di tutte le sofferenze patite in questi ultimi giorni.
    Pace e bene.

  4. Scritto da anna

    Ma che razza di pulizia è quella fatta da Maroni e dal consiglio federale se nel “triumvirato” appare ancora Calderoli????

    1. Scritto da Mauro

      Ti aspetti davvero che la lega oltre alle parole passi davvero ai fatti? ma quando mai?

  5. Scritto da Vittorio

    peggio di Craxi,Berlusconi e Citaristi.
    An se’ metit be’!!!!

  6. Scritto da La verità fa male

    Riassumendo: sei procure che indagano (manco stessero indagando sul furto del secolo), con in prima linea il solito “mister flop” Woodcock. Storie di soldi che girano da Tanzania a Cipro alla Norvegia, storie di magìa nera e cerchi magici, le solite immancabili intercettazioni (in cui è spuntata anche la parolina magica “Silvio”), paginone intere di giornali pronte a essere gettate in pasto al pubblico curiosone, e vedrete che prima o poi salterà fuori a sorpresa la storia di sesso. Siamo sulla strada buona per far trasformare la vicenda nella solita farsa italiota, e chissà perchè più si scrive, più a me l’intera vicenda appare poco credibile e molto improbabile

    1. Scritto da verita'

      Mah,una farsa non mi sembra proprio,visto che ci sono anche i filmati,poi se uno vuole negare l’evidenza,questa e’ un’ altra storia.Io sono di centrodestra come Lei,ma al contrario di quanto Lei dice,io vedo soltanto molto marcio in tutti i partiti,e mi dispiace dirlo,anche l ‘ex caro Silvio,di colpe ne ha e non poche,per fortuna non ho sposato nessuno e nessuno devo difendere a oltranza,contro l’evidenza.

      1. Scritto da La verità fa male

        Caro elettore di centrodestra, io purtroppo sono 20 anni che assisto a mega inchieste che partono in quarta con “prove schiaccianti” e finiscono nel nulla. Nel 1994 cadde il primo governo Berlusconi per un avviso di garanzia recapitato a Napoli mentre era in corso un vertice internazionale importantissimo, e sa come è finito quel processo (dopo anni, ovviamente)? SILVIO ASSOLTO; eppure le prove erano schiaccianti. Nel 2008 è caduto il governo Prodi dopo un avviso di garanzia recapitato a Mastella che aveva innescato la crisi, ma di questa inchiesta non se ne sa più nulla (eppure le prove erano schiaccianti). Mi fermo qui, ai due casi più clamorosi

        1. Scritto da muc

          Caro signore lei mi sembra assai disinformato,dovrebbe sapere che nel 94 il governo Berlusconi non è caduto per l’avviso di garanzia ma perché MOLLATO dalla lega.Considerando che il “farla franca” non è come l’essere assolto lei dovrebbe dirmi fatto 100 il numero di procedimenti cui il pessimo berlusconi è stato interessato negli anni in che percentuale ne é uscito prescritto e in quale assolto.Con leggi ad hoc quali “processo lungo”,”prescrizione breve” e lodi vari (da alfano a cirielli),nonché potenti mezzi finanziari e avvocati è facile “farla franca” alla faccia di noi cittadini comuni che paghiamo(e abbiamo sempre pagato)le tasse e non ci ritroviamo neppure il rispetto di gente come lei

    2. Scritto da stefano

      Potrà apparire poco credibile e molto improbabile, ma il tuo nick è più che azzeccato. Se poi analizzi anche il resto del testo della canzone, troverai che si sposa ancor più con la cronaca dei nostri giorni:
      La verità mi fa male, lo so…
      La verità mi fa male, lo sai!…
      Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu
      Lo so che ho sbagliato una volta e non sbaglio più
      Dovresti pensare a me
      e stare più attento a te
      C’è già tanta gente che
      ce la su con me, chi lo sa perché?

  7. Scritto da verita'

    In politica vogliamo solo gente ONESTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Basta magna magna truffaldini.Se colpevoli,radiati per sempre dalla vita politica,dopo aver restituito il maltolto con gli interessi;si tratti di ville, soldi,auto,viaggi aerei,tangenti,lauree comprate, ecc ecc.
    Ma a chi siamo in mano?????

    1. Scritto da bruna

      per noi italiani sarà un sogno (visto cosa è successo con Fini tanto parlare e poi è li ancora con la colla attaccato alla sua poltrona).

      1. Scritto da Civitas

        Pur non condividendo Assolutissimamente le idee di Mussolini, una volta disse “Governare gli italiani non è impossibile è inutile”. Bene cari lettori i politici non sono marziani li votiamo noi quando andiamo al seggio e di gente onesta all’orizzonte non ne vedo molta!

        1. Scritto da bruna

          hai proprio ragione

  8. Scritto da Gianpippolo

    Hanno scoperto solo la punta dell’iceberg. E Maroni si è affrettato a dire che pulizia è stata fatta.
    Se la Mauro si mette a parlare…. travolge tutta la dirigenze e il partito fa la fine della dc

  9. Scritto da Albatros

    Al Triunviro “Rugantino” iniziano a tremare le gambe??? Povera Rosy è salita al rogo per salvare chissà quanti altri! Ma come si dice il tempo è galantuomo e penso che il bello deve ancora venire.

    1. Scritto da mario59

      Condivido il suo pensiero al 100%