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Tre artiste espongono il fascino del monocromo

Lo Studio Vanna Casati ospita fino al 28 aprile la mostra "L'altrove dell'immagine" delle tre artiste contemporanee, Renate Balda, Sonia Costantini e Inge Dick.

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È un’immersione totale nel colore, nello specifico codice del monocromo, la mostra a tre voci curata da Matteo Galbiati in esposizione allo Studio Vanna Casati (via Borgo Palazzo 42, Bergamo) fino al 28 aprile. Tre artiste contemporanee, Renate Balda, Sonia Costantini e Inge Dick intrecciano la propria ricerca cromatica e formale proponendo la comune direzione del loro linguaggio astratto: esplorare, con tecniche diverse, la profondità della visione. Il rigore della forma e le possibilità del colore sono al centro dell’indagine di queste autrici che puntano sull’interazione con lo spettatore, che può entrare in sintonia con l’opera solo con uno sguardo attento e libero dai pregiudizi della visione contemporanea.

Balda, Costantini e Dick invitano il pubblico a un’esperienza assoluta che indaga “l’altrove dell’immagine” (titolo dell’esposizione), proponendo una sorta di disintossicazione dall’eccesso di forme, temi e contenuti che oggi assillano e insieme attenuano la nostra sensibilità estetica. Renate Balda e Sonia Costantini utilizzano un colore pittorico in senso stretto applicato in modo personale sulla tela, lasciando sedimentare la tinta in velature leggere oppure incidendo la materia in un rilievo corposo e spatolato. Inge Dick lavora, oltre che con la pittura, con la fotografia, realizzando fotografie polaroid che fissano le variazioni di una sorgente luminosa nel corso di una prolungata esposizione grazie all’impiego di una straordinaria macchina fotografica di enormi dimensioni. Ne risultano lavori di medio e grande formato di singolare suggestione, che dialogano alle pareti creando dei campi di forze a cui lo spettatore, se disposto ai tempi lunghi dell’osservazione, non può sottrarsi.

L’allestimento, molto armonico e studiato, sottolinea l’intensità della ricerca delle singole autrici, esaltandone le specificità e allo stesso tempo innescando nello sguardo plurime direzioni di senso. Il tutto con grande semplicità e pulizia formale, facendo appello alla pura potenza evocatrice del colore. “Certa pittura e fotografia monocroma rimane oggi una fonte inesauribile di energia sempre viva, di là dal tempo, dalle mode, dall’attimo”, chiarisce Galbiati nel testo introduttivo alla mostra, e ne abbiamo bisogno, aggiunge, “per recuperare proprio quel senso di mistero e di spiritualità ad esso legata che pare smarrita e perduta oggi, quando assistiamo impotenti ad una proliferazione senza controllo delle immagini che straripano da accademie, riviste, gallerie, mostre, fiere non meno che dal nostro quotidiano”. Una mostra, insomma, per ritrovare la freschezza e la purezza della visione.

Gli orari di apertura dello Studio Vanna Casati sono: 16:30-19:30 (da lunedì a venerdì); 11-12:30 e 16:30-19:30 (sabato).

 

Stefania Burnelli

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