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Lega Nord, Rosi Mauro espulsa dal partito

Il consiglio federale della Lega Nord, riunito oggi in via Bellerio, ha decretato all'unanimità l'espulsione dal partito del vice presidente del Senato, Rosi Mauro. La decisione è stata presa ad unanimità dal direttivo del Carroccio.

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Il consiglio federale della Lega Nord, riunito oggi in via Bellerio, ha decretato all’unanimità l’espulsione dal partito del vice presidente del Senato, Rosi Mauro. La decisione è stata presa ad unanimità dal direttivo del Carroccio a seguito del clamore suscitato dall’inchiesta. Secondo le prime indiscrezioni, la segretaria del Sinpa avrebbe infatti approfittato della gestione allegra delle casse del partito, usufruendo di fondi utilizzati per pagare i propri studi e quelli del compagno Pierangelo Moscagiuro. Poco prima della Mauro, era arrivato in auto per partecipare all’incontro il segretario federale dimissionario Umberto Bossi. In via Bellerio anche l’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni e Roberto Calderoli che – assieme a Manuela Dal Lago – reggeranno il partito fino al congresso federale di fine giugno.

Ecco il comunicato diffuso dalla Lega Nord:

Il Consiglio Federale della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania annuncia che nel corso della riunione odierna è stato deliberato che tutti i congressi nazionali si dovranno svolgere entro la data del 3 giugno e che gli ultimi due congressi nazionali, quello della Lombardia e quello del Veneto, si terranno rispettivamente nelle giornate di venerdì 1 e sabato 2 giugno e di sabato 2 e domenica 3 giugno per evitarne la concomitanza. Il Consiglio Federale ha poi deliberato che il Congresso Federale della Lega Nord si terrà a Milano nelle giornate di sabato 30 giugno e domenica 1 luglio. E’ stato poi dato mandato alla società di revisione contabile Price Water House di effettuare la verifica sulle poste patrimoniali presenti nella contabilità del movimento, verifica da effettuarsi e concludersi tassativamente entro la data del 30 giugno ovvero prima del Congresso Federale. E’ stato assunto un provvedimento disciplinare di espulsione dal movimento per l’ex Segretario Amministrativo, Francesco Belsito. E’ stato poi chiesto alla senatrice Rosy Mauro, dal Presidente Federale, Umberto Bossi, dai triumviri e da tutti i componenti del Consiglio Federale, di rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico di Vice Presidente del Senato. Rosy Mauro ha però respinto tale richiesta: dopo aver nuovamente rinnovato all’unanimità la suddetta richiesta di dimissioni dalla Vice Presidenza del Senato, dopo una lunga discussione, la senatrice Mauro ha ribadito di non voler accettare l’invito, come aveva già pubblicamente dichiarato nei giorni scorsi. A questo punto, preso atto della decisione della senatrice Mauro, il Consiglio Federale all’unanimità ha decretato l’espulsione dal movimento della stessa senatrice Mauro, ritenendo inaccettabile la sua scelta di non obbedire ad un preciso ordine impartito dal Presidente Federale e dal Consiglio Federale.

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Commenti

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  1. Scritto da Corrado quello vero

    Fosse solo la Rosy Mauro il problema della Lega….
    Sta venendo fuori di tutto dal pollaio… Ma di tutto… e siamo solo all’inizio mi sà.

  2. Scritto da Mov.Liber.Gioppinia

    Se avessimo immaginato che era così facile accontentare “il popolo leghista” espellendo la rosy mauro e il belsito avremmo rubato molto di più, comunque si può sempre fare e dare la colpa retroattiva a loro.Tanto con tutto quello che abbiamo combinato non facendo nulla di utile e intelligente ci hanno continuato a votare lo stesso.Anzi hanno votato anche il trota solo perché ne abbiamo imposto la candidatura.

  3. Scritto da Rizzetta

    Lo vogliamo anche noi un papà come Bossi, che prima ci mette in politica e ci fa guadagnare 12.000.00 euro/mese, poi ci fa giocare con gli autisti-bancomat e con le miss padania e poi, quando tutto viene a galla, ci fa dimettere ma ci lascia al calduccio nel carroccio, tanto a luglio arrivano altri eurini da quei peones dei padani…”vedi Renzino, siamo caduti in piedi, alla faccia della Mauro e di Belsito e di chi ci crede ancora”

  4. Scritto da boss

    E perchè il Trota non è stato espulso? Perchè Bossi non dà spiegazione degli 11 immobili intestati alla moglie? O del lascito alla Lega, venduto, i cui proventi sono finiti in tasca alla sua famiglia? Pulizia? sì…ma fino in fondo. E Calderoli???

  5. Scritto da ezio

    Caro Il Naggio,ovviamente rispetto l’opinione di tutti ma Renzo Bossi si è dimesso dall’incarico in Regione non si è escluso dal partito, sono due cose ben distinte e con un significato decisamente diverso.
    ezio

    1. Scritto da Alberto

      Caro Ezio, già col dimettersi da consigliere e non percepire più lo stipendio pubblico è un atto che a pochi riesce.
      Poi,sul restare militante è un problema interno al movimento che non pesa sicuro sul cittadino. Alberto

      1. Scritto da am

        Si certo si è dimesso con 40 mila euro di buon uscita. In fabbrica uno se ruba col cavolo che prende 1 euro e non trova più un posto, mentre il Trota torna ad essere a carico di papà. Vergogna mandil a laurà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. Scritto da esteban

    Questo è un’altra commedia messa in scena dal “Teatrino della Padania” dove ci sono i cattivi “Rosy e Belsito” – il malato raggirato e inconsapevole “Umberto” – il figlio traviato dai cattivi e incapace di intendere e volere “Renzo” tutti gli altri ciechi e sordi e l’eroe “Maroni” che chiude a vino e tarallucci. In platea c’è chi applaude e chi fischia, vedremo alle urne se hanno apprezzato la sceneggiata!

  7. Scritto da ex elettore

    Sono stati di parola chi sbaglia paga……..il figlio del boss-i perdonato, la coerenza della lega non ha pari. PULIZIA PULIZIA…..AHAHAH RIDICOLI, ADESSO VEDIAMO COME VA A FINIRE CON IL DENTISTA.

  8. Scritto da Carlo Pezzotta

    Perchè meravigliarsi tanto!! La Lega era nata come un partito di stampo stalinista e tale è rimasta negli anni. Il famoso cerchio magico intorno a Bossi c’è sempre stato, magari sostituendo persone di tanto in tanto, ma c’è sempre stato. I militanti con enfasi e arrampicandosi sui vetri, continuano a ripetere che non è un partito, ma un movimento. No cari miei; la lega è proprio un partito, un partito chiuso su se stesso e dove tutto gira intorno al suo capo, proprio come un partito di stampi stalinista, i peggiori.

  9. Scritto da ezio

    Vedo che anche in Lega a parole chi ha sbagliato paga…..come mai Renzo Bossi ( che ne ha fatti di ” prelievi” a scopo personale) non è stato espulso come gli altri ? Per il Cognome ? Troppo facile dire che si rimborserà il partito : per la serie ” se andava bene aveva le gambe” . Non voterò più Lega

    1. Scritto da Il Naggio

      Perchè Renzo Bossi si è dimesso per conto suo :\

      1. Scritto da me...doni

        Dalla Regione, non dalla Lega…

        1. Scritto da Tutti garantisti eh?

          INFATTI AL MAURO SE SI DIMETTEVA DA SENATRICE NON SAREBBE STATA ESPULSA, PERCHE’ NON E’ INDAGATA.

  10. Scritto da Narno Pinotti

    L’inchiesta di Woodcock comincia a fare acqua (non è una novità), anche se il quadro generale sembra reggere (per ora). E in questo quadro, la Mauro viene espulsa dal partito, Renzo Bossi no. Chi è che diceva che il cognome nella Lega non importa?

  11. Scritto da liber

    Pulizie etniche. serve l’espulsione di tutti i dirigenti, che vivovno di rendita. visto che ci sono tanti giovani e la staggione dei saldi e’ aperta, allora via tutti.

  12. Scritto da AGNELLO SACRO

    DEVONO SACRIFICARE QUALCUNO POVERA ROSY MAURO…..CHI E’ IL PROSSIMO AGNELLO? AVANTI PADANIA.

  13. Scritto da maca

    e renzino ? perdononato ? che tristezza di partito ci ritroviamo

  14. Scritto da Attendo

    Serietà vuole che chi è coinvolto lasci, non solo gli incarichi, ma anche il partito.
    Questo dovrebbe valere anche per Umberto Bossi, perchè è difficile sostenere che non sapesse.

  15. Scritto da MarinoB.

    Hanno comprato scope riciclate se non si riescono ad usare…!!!!!
    Forse perchè la cassa è rimasta vuota..??

  16. Scritto da anna

    Espulsa dal partito, ma dal senato?

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Consiglio un corso di alfabetizzazione istituzionale. Nessuno può espellere nessuno dal senato. Tocca al senatore dimettersi, se crede. Del resto, quanto l’hanno menata con gli eletti dal popolo sovrano? Anche la Mauro è stata eletta dal popolo sovrano, e adesso il popolo sovrano, Anna compresa, fa il piacere di tenersela.

      1. Scritto da bassaiolo

        Più che eletta dal popolo sovrano è stata imposta con le liste bloccate e la legge -Porcellum- del suo collega Calderoli, così come tutti i parlamentari che ci ritroviamo. Pensiamo che la Mauro in caso di assenza contemporanea o impedimento di Napolitano, Schifani e Fini, avrebbe potuto esercitare le funzioni di presidente supplente della Repubblica!

    2. Scritto da ghino di tacco

      Qualche mese fa la Senatrice nonchè Vice-Presidente del Senato(sic!!!), presiedendo la seduta del Senato sulla legge Gelmini,diedo uno spettacolo indegno,per il comportamento,veniva continuamente ripresa da un commesso e da altri senatori,sul comportamento che stava tenendo,ma Lei badante mancata continuava imperterrita,a far votare e invalidare contemporaneamente i voti,morale il governo uscì battuto,e Schifani dovette invalidare la votazione.La Lega doveva cacciarla subito,anzi nemmeno candidarla altro che dagli ora l’espulsione,ma il posticino lo mantenie comunque passerà al gruppo misto,viva i triumviri,ma che brutto appellativo mi ricorda il fascio.

  17. Scritto da poer martoloc

    e quello che firmava i bonifici?ahhh verooo sempre a sua insaputaaa..vero vero.