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Tavernola

L’assessore Raimondi: rifiuti al cementificio? E’ la tecnica migliore

In commissione l'assessore regionale all'ambiente ha rispsoto a interrogazioni sull'impianto di tavernola, sul piano cave e sugli appalti alla Locatelli.

Le criticità dell’impianto del cementificio Sacci, nel comune di Tavernola Bergamasca, sono state oggetto di un’interrogazione presentata in Commissione dal Consigliere IdV Francesco Patitucci.

L’impianto, che prevede l’utilizzo di rifiuti come combustibile per la produzione di cemento, vede fortemente contrario il Comune e desta preoccupazione per il possibile impatto ambientale. L’autorizzazione alla sperimentazione di questo tipo di combustibili, ha spiegato l’Assessore all’Ambiente Marcello Raimondi, è già stata data, partendo dalla considerazione che quella tecnica fosse la migliore fra quelle disponibili per la riduzione delle emissioni di ossidi di azoto e combustibili fossili. Anche l’Arpa, in sede di Conferenza di servizi, ha ribadito che si tratta di una delle migliori tecniche disponibili.

Gli atti dell’incontro dello scorso novembre fra gli Enti locali interessati, ha riferito l’Assessore, sono stati trasmessi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la quale, il 16 marzo 2012, ha deliberato l’attivazione del progetto sperimentale che prevede appunto l’uso di combustibile da rifiuti e pneumatici triturati. Solo a seguito delle necessarie verifiche ambientali il progetto potrà andare a regime

Con un’interrogazione presentata in Commissione Ambiente, alcuni consiglieri regionali hanno richiamato l’attenzione sulle criticità del Piano cave della Provincia di Bergamo. Il documento, a firma dei Gruppi IdV , Pd e Sel e illustrato da Gabriele Sola (IdV) chiede l’elenco delle verifiche e dei giudizi di impatto ambientale, già rilasciate o in istruttoria, per i diversi ambiti di escavazione, anche in considerazione della delicatezza del momento attuale “in cui sono emersi numerosi illeciti legati ad aziende che operano anche nell’ambito delle cave in Regione Lombardia e in particolare in provincia di Bergamo.” I consiglieri chiedono anche di sospendere ogni istruttoria e rilascio di autorizzazioni in corso.

L’Assessore Raimondi ha comunicato alla Commissione l’elenco dettagliato delle verifiche di impatto ambientale già “decretate” e in istruttoria ed ha però ricordato che tali provvedimenti, anche nel caso siano favorevoli alla realizzazione degli interventi, non costituiscono un’autorizzazione, poichè quest’ultima spetta alla Provincia.

Raimondi ha anche risposto all’ interrogazione di Francesco Patitucci e Gabriele Sola (IdV) che riguardava gli appalti del gruppo Locatelli e il suo coinvolgimento in opere infrastrutturali e cave in Regione. Alcune persone al vertice del gruppo, si ricorda nell’interpellanza, sono state arrestate nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto il Vicepresidente del Consiglio Franco Nicoli Cristiani.

L’Assessore ha risposto fornendo le informazioni sugli appalti del Gruppo Locatelli di Grumello del Monte che sono contenute nella banca dati regionale dell’Osservatorio sui contratti pubblici, da cui risulta che le diverse società del gruppo si sono aggiudicate 108 appalti in Lombardia, a partire dal 2002.

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