BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il sindaco scrive a Monti “Rivogliamo il nostro Casinò”

Il sindaco di San Pellegrino Terme, Vittorio Milesi, ha scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti per chiedere la riapertura del Casinò Municipale che consetirebbe anche di dare il via al restauro e al recupero del Grand Hotel.

Più informazioni su

San Pellegrino Terme rivuole il proprio Casinò. In una nota del 9 aprile, che fa seguito a quella del 16 novembre 2011, il sindaco Vittorio Milesi si è rivolto direttamente al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti per chiedere la riapertura della Casa da Gioco che funzionò a pieno regime dal 1907 al 1917 e, successivamente, per altri brevi periodi.

La richiesta è motivata soprattutto dalla necessità di dare una sterzata alla, si legge nella nota, “condizione drammatica di vera e propria emergenza occupazionale e sociale che si è ulteriormente aggravata in conseguenza della crisi economica mondiale in atto”. In un momento di difficoltà, quindi, la riapertura del Casinò Municipale di San Pellegrino Terme, rappresenterebbe un segnale di fiducia per lo sviluppo turistico dell’intero territorio della Valle Brembana e consentirebbe di dare il via anche al recupero del Grand Hotel, altro edificio in perfetto stile liberty, che, chiuso dal 1978, si trova in stato di degrado.

Nel gennaio del 2007 la Regione Lombardia, la Provincia di Bergamo, il Comune di San Pellegrino Terme e un Operatore Privato hanno sottoscritto un Accordo di Programma che, però, stenta a decollare a causa della crisi economica. Il sindaco Milesi intende quindi richiamare un pronunciamento del 30 settembre 2008 in cui la Camera dei Deputati, si legge sempre nella nota, “ha impegnato il Governo a valutare l’opportunità di prevedere un provvedimento legislativo atto ad autorizzare la riapertura della Casa da Gioco a San Pellegrino Terme in quanto, tra l’altro, Comune situato in una zona già dichiarata dall’Unione Europea “area svantaggiata” Obiettivo 2 (che in Lombardia ha lo scopo di rafforzare la competitività di queste aree facendone emergere i punti di forza e migliorando l’integrazione dei territori ndr), situato in una Valle caratterizzata da una situazione di grave crisi occupazionale causata anche dalla continua chiusura di aziende produttive e per questo interessata da un Accordo di Programma con il quale la Regione Lombardia intende rilanciare il settore termale e turistico della zona”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da antonio cesare

    stranamente ora che si riparla di riapertura del casinò, le 4 strutture esistenti,piangono e si stracciano le vesti,quando per 50 anni,hanno fatto i loro comodi,facendo da bancomat a politici vari ed altro.
    S

  2. Scritto da itzak

    S. Pellegrino Terme, 5000 abitanti, una multinazionale dell’acqua minerale (royalties), centrale idroelettrica, (royalties), posizione e storia favorevoli, potenzialità geotermica, l’indotto dalla Clinica, dall’ Alberghiero, e dal terziario ….. Ha avuto una pista ciclabile dalla Provincia, una mega galleria stradale Stato, il restayling del centro cittadino e termale con finanziamento pubblico. Ora il sindaco vuole il casinò , magari pronto all’uso. C’è anche un progetto di ponte, pagato e mai costruito. Ma di fare un Parco naturale della corona di monti ( non di Monti), delle grotte, dei sentieri, dei pascoli, della flora e fauna, non se ne parla. Sud Tirol, was ist?

  3. Scritto da maria

    ma bene,,ecco una idea brillantissima,ma aimè. vecchissima,sono 40 anni che si parla di riapertura del casino,prima forse aveva un senso ma ora che tutti i bar hanno macchinette mangia soldi,..,mi vien da ridere.. ma il sindaco pensa veramente che le lobby delle macchinette permetterebbero questo? illuso!!!dica piuttosto che siccome il grande progetto di rilancio, è fallito miseramente deve pur agitare le acque con qualche trovata..l unica nostra risorsa è e restera lo sviluppo termale( non spa) se il sindaco sara capace di portarlo a casa, ma purtroppo ne dubito fortemente, anche se spero fortemente…

    1. Scritto da Marco

      Tu prendi come punto di partenza il fatto che il Casinò non verrà mai aperto, e fai anche un po’ di confusione, come sulla questione dei bar: un Casinò, oltre ad avere un Target diverso, offre ben altro che una macchinetta a cui giocare in 5 minuti di noia!!
      Tieni anche presente che non sarà solo lo sviluppo termale a migliorare la nostra valle; qualcos’altro non guasterebbe affatto.
      Un paese deve vivere, non sopravvivere, e per farlo deve offrire, oltre al centro termale, anche altre opportunità (Casinò, Grand Hotel, …Funicolare…). Insomma: da cosa dovrebbero essere spinti i “Futuri” turisti a venire a San Pellegrino?? Monumenti “Morti”?!
      Ci vuole ben altro vista la concorrenza.

      1. Scritto da maria

        lo so che le macchinette sono cosa diversa dal casino, ma se ti dico che è che del 1960 che stiamo rincorrendo questo,non c è piu tempo per aspettare il casino. rincorriamo quello che è piu fattibile in termini di tempo e di sviluppo, quello che avevamo gia fino pochi anni fa, che non ha bisogno di interventi del governo, ma solo il rispetto di accordi fatti nel 2006… rivogliamo le terme non la spa.dopo va benissimo anche il casino…

        1. Scritto da federico SPT

          Caro Marco …. manco tu fossi il figlio del Sindaco … ;-) …
          stai tranquillo che l’apertura del Casinò sarebbe cosa buona ma anche su questo … ne Amministrazione, ne Provincia sono in grado di gestire questa partita … ed anche su questo resteremo qui invano in riva al fiume ad attendere promesse …
          ed anche qui il nostro caro Sindaco cerca consensi …

  4. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Trovo l’idea assolutamante giusta anche perchè è proprio per il motivo descritto dal Sindaco che i casinò presenti sul territorio italiano furono aperti. Stanca sentire inoltre la solita storia della gente che si rovina.Se uno è malato si rovina comunque e se uno è sano non si rovina.Punto.C’è gente che si è rovinata per le donne.Cosa facciamo?Le ammazziamo tutte?

  5. Scritto da BOB

    Non ho nessuna intenzione di trovarmi cadaveri in giardino di persone che sono andate a giocare al casinò in preda alla speranza di rifarsi al gioco causa crisi e poi decidono di farla finita ….e purtroppo la chimera del gioco in questo periodo di crisi può essere una trappola mortale.
    io abolirei TUTTI i giochi d’azzardo.

    1. Scritto da Marco

      Ognuno di noi può rovinarsi per l’alcool, per droghe o per il troppo gioco d’azzardo (questo è comunque il meno peggio…); sta nel buon senso delle persone scegliere in quale direzione andare… Pur tenendo presente che le possibilità di rovinarsi per il gioco d’azzardo ci sono oggi come sempre anche senza il Casinò, basti pensare ai vari bar, slot house e balle varie!

  6. Scritto da Paolo - Movimento 5 Stelle Bergamo

    Sig. Sindaco, dato che il progetto di rilancio di San Pellegrino targato Percassi è di fatto fallito e si è rivelato quella che è la sua vera sostanza e cioè pura speculazione edilizia, Lei cerca di calare l’asso giocandosi la carta del Casino.Non meraviglia questa sua mossa: ha fatto l’illusionista sin dall’inizio ed ora spera nel colpo grosso con il gioco d’azzardo legalizzato. Questa non è pianificazione e programmazione seria. Sta bluffando proprio come i giocatori di poker che vuol portare in valle. La serietà della sua proposta vale come la fattibilità concreta di portare il Casino a San Pellegrino (non +) Terme: come il 2 di picche. Zero.

    1. Scritto da GiulianoR

      La gente non è idiota come tu pensi in quanto il Casinò non può comunque sostituire il centro termale… Quindi se mai il “Sig. Sindaco” dovesse adottare questa “pianificazione”, sarebbe fo****o (:
      E da quel che si sente in giro ciò che viene ingenuamente definito “Speculazione edilizia” sarebbe posticipato fino “A nuovo avviso” in quanto con il nuovo progetto (sperandolo definitivo………) la priorità è il Centro Termale…
      Ps. Per tua informazione la parola Casino prevede l’accento finale!

      1. Scritto da Paolo - Movimento 5 Stelle Bergamo

        Io non penso che la gente sia idiota. Se le Terme fossero la priorità San Pellegrino non ne sarebbe rimasta sprovvista negli ultimi anni e per almeno i prossimi due. Le priorità sono altre. Il Casinò non va a sostituire le terme: ci mancherebbe.
        La speculazione è quella già realizzata e cioè Vetta e Paradiso cementificati. I milioni previsti da Percassi sarebbero spesi dopo i milioni previsti (ma che non ci sono) dal pubblico. Quindi se il pubblico non ha e non mette i soldi, non li mette neanche Percassi. Progetto finito. 4 milioni di euro che erano nel Piano destinati alle terme, sono stati di fatto dirottati sull’urbanizzazione di cui ho scritto sopra. Il Casinò è solo fumo negli occhi.

        1. Scritto da UnwantedVirusFound!

          I cari consiglieri di minoranza di San Pellegrino sono sempre pronti per eventuali delucidazioni… (Anche sul web!). Peccato che suggeriscano sempre lo stesso scenario, presentando SOLO ED ESCLUSIVAMENTE i lati peggiori delle cose e, perchè no, accentuandoli!

          1. Scritto da raffaella

            Veramente il Sindaco ha detto che, ora dopo 6 anni, si stanno recependo i suggerimenti delle minoranze di sei anni fa e cioè: realizzazione delle terme in zona distante da negozi e alberghi, riduzione di altezze e recupero sala bibite e cura idropinica.Quindi le minoranze hanno sempre fatto proposte rimaste inascoltate! Peccato che anche ora rimangono inascoltate quando chiedono fi fare le terme e non spa, nelle vecchia sede di via mazzoni e non nel porticato e chiedano di realizzare l’Hotel promesso di 120 stanze che oro è cancellato!Non è più rilancio!!

          2. Scritto da Paolo M5S Bergamo

            Non sono un consigliere di minoranza. Sono solo una persona che si è letta il progetto e che ha fiutato l’inghippo fin dall’inizio di questa storia. Lei controbatta nel merito agli argomenti che ho portato nel post precedente e, carte alla mano, li smentisca se ci riesce.

          3. Scritto da GiulianoR

            Si…
            Non ha senso ribaltare tutto sui ritardi del rilancio, quando si parla della riapertura del Casinò (ma forse per qualcuno questo senso esiste…)

  7. Scritto da Mirko Isnenghi

    E’ vero forse è troppo tardi ma sono sicuro che in ogni caso per la valle potrebbe essere una risorsa. Mi domando solo una cosa. Visto che negli anni si è proibita l’apertura dei Casinò per un motivo morale, perchè si è permesso il proliferare in ogni bar d’Italia? Chi c’è dietro alle società che gestiscono il gioco d’azzardo in Italia? Camorra, mafia, politici..? Si dovrebbe una volta per tutte aprire tutte le scatole di questo mistero e forse avremmo meno cittadini che si rovinano al gioco. In ogni caso i giocatori in un casinò sono più controllati e garantiti, la stessa gestione non ci tiene ad avere soggetti che si rovinano ai tavoli.

    1. Scritto da bastainformarsi

      Googli un attimo il nome “Atlantis” ed avra’ la risposta a molte delle sue domande. Solo in un paese come l’italia si rilasciano licenze per un settore tanto delicato ad aziende con sedi in paradisi fiscali senza nessuna trasparenza! E guarda caso visto che il piatto delle slot/gioco d’azzardo non e’ ricco ma luculliano, vedra’ quanti politici ne sono coinvolti (un onorevole del pdl e’ persino corso nell’ufficio di uno dei presunti titolari di questa atlantis durante una perquisizione per portarsi via un computer portatile che “scottava” affermando che era il suo!)…. e noi vorremmo un casino’ in casa nostra?

      1. Scritto da Marco

        Può portare benefici alla valle? Gente, circolazione di soldi, magari anche un pizzico di lavoro in più non guasterebbe! Siamo ad un punto in cui la Valle Brembana può poco (e dispone di poco). Riaprire il Casinò può senza dubbio portare vantaggi (non credo comunque che si intenda arrivare a livelli internazionali, e nemmeno che ci ritroveremo in casa politici del pdl o altro…).

  8. Scritto da Sanpellegrinese

    Prima avete svenduto il paese al burattinaio Percassi che voleva trasformarlo nel paese dei balocchi, avete chiuso subito le vecchie terme quanda bastava restaurale, e adesso vi accorgete c’ e’ una’ condizione drammatica di vera e propria emergenza occupazionale e sociale e volete aprire la casa da gioco ? ma secondo voi aprire una casa da gioco in questa situazione puo’ risolvere i problemi ? purtroppo in ogni bar del nostro paese ci sono piccoli casino’ senza parlare dei casino’ virtuali ! rivogliamo le nostre terme e sopratutto vogliamo che questa giunta comunale dia le dimissioni ! VERGOGNATEVI !!!

    1. Scritto da Marco

      Ristrutturare le VECCHIE terme, appunto!
      Se vai a guardare i dati, scoprirai che le Terme erano ormai in caduta libera… Quello che si vuole andare a creare è un qualcosa di più, un qualcosa di NUOVO…
      E le dimissioni dovrebbero essere altri a darle (…)

      1. Scritto da Giuliano

        Per esempio tutti quelli che hanno polemizzato su ogni singola e minima parte di questo progetto?
        YEAH!!

    2. Scritto da sanpellegrinese perplesso

      il Sindaco prima di questa lettera sulla questione Casinò già ne aveva scritta un’altra a Monti nello scorso novembre, appena questi si era insediato alla Presidenza del Consiglio. Non solo ma lo scorso settembre aveva già scritto anche a Berlusconi poco prima che questi si dimettesse. Ora, poichè l’accordo di programma sottoscritto con Percassi prevede che a quest’ultimo debba essere conferita la gestione dell’eventuale casa da gioco, scusi sig Sindaco ma è Percassi che le suggerisce di scrivere tutte queste lettere a raffica al Presidente del Consiglio di turno?

  9. Scritto da piaillusione

    Ormai aprire un casino’ quando in ogni paese ci sono sale slot, poker etc etc e senza una esperienza adeguata (chi ci mettiamo alla direzione? qualche politico trombato o parente verdognolo?) significa fare un investimento senza senso che produrrà solo ulteriori perdite. Inoltre non si considerano gli alti rischi di infiltrazione mafiosa e riciclaggio che queste strutture portano con se’… e sarebbe soprattutto per questi ultimi due motivi che in caso di permesso di riapertura del casino’ ci sarebbero parecchi interessati… ma è cosa buona?

  10. Scritto da SHERWOOD

    Siamo sicuri che Casinò tradizionali abbiano ancora un futuro ? Ormai ci sono quelli virtuali.

    1. Scritto da me...doni

      Fatti un giro in Slovenia, o Campione d’Italia e poi vedi….

      1. Scritto da Sherwood

        … ci posso andare ma non perchè c’è il Casinò. Non sono affetto da tale patologia.