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I partiti alle prese coi tagli dei rimborsi Sei fiducioso? Vota

I partiti stanno discutendo sulle nuove norme per garantire il controllo e la trasparenza dei finanziamenti pubblici. Tra i punti da definire c'è anche la riduzione dei rimborsi elettorali, con i partiti a discutere riguardo ai loro stessi contributi. Quale è la tua opinione a riguardo?

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Già settimana prossima potrebbe venire alla luce la nuova legge sul finanziamento pubblico ai partiti, abbozzata nella giornata di Pasqua in un consulto telefonico fra il segretario del Pdl Angelino Alfano, il segretario del Pd Pierluigi Bersani e il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, che hanno dato subito l’incarico ai loro rappresentanti di formulare delle norme per migliorare il controllo e la trasparenza del finanziamento ai partiti.

I punti chiave della proposta sono la certificazione dei bilanci dei partiti – da sottoporre alla Corte dei conti e da rendere disponibili sul web –, la pubblicazione dei nomi di coloro che versano privatamente somme superiori ai 5mila euro e l’inasprimento delle sanzioni per le trasgressioni.

Se queste linee guida hanno riscosso un consenso generale, più spinosa e soggetta a discussioni è la questione della riduzione dei rimborsi elettorali, al punto che potrebbe anche essere rinviata. Inoltre, è già stato deciso che le nuove norme non verranno approvate per decreto, né verranno accorpate ad altri ddl.

Con i partiti a decidere riguardo ai loro stessi rimborsi sulle spese elettorali e quindi riguardo ai loro stessi finanziamenti, sei fiducioso oppure no che ci possa essere un effettivo cambiamento? Vota il sondaggio e condividi la tua opinione!

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Commenti

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  1. Scritto da giuseppe

    l avrebbero gia fatto,invece come sempre quando tocca a loro,queste cose si allungano anni luce ma senza risoluzione.pdl-udc-pd vergognatevi

  2. Scritto da Samuele

    Ma se avevano tanto detto e fatto per la riduzione dei partiti che a livello nazionale non raggiungevano la soglia minima….
    1) Mandare a casa (nel vero senso della parola) tutti quelli che non hanno i requisiti. 2) Tutti i partiti si autofinanziano e documentano le spese. 3) Tutti i bilanci devono essere certificati da enti certificatori di rilevanza europea. Chi non si adegua rimborsa quanto non di spettanza. Basta favoritismi!!!

  3. Scritto da itzki

    Nemmeno un soldo pubblico ai partiti. Sola finanziabilità l’8 x 1000 nella dichiarazione dei redditi e del 5 x 1000. E ciò riservato alle sole persone fisiche, non alle persone giuridiche, in base al principio di uguaglianza dei cittadini. Per gli evasori sarà reato girare un solo euro ai politici. I partiti che ne incassassero, verrebbero sciolti su sentenza. Solo così i partiti capiranno quanto sono “amati” dai contribuenti, a quanto stimato il loro “darsi da fare”. Saranno così costretti a competere per la “polpetta” con le altre aggregazioni finanziate cioè Chiese, Filantropie, Fondazioni, Istituzioni, in base alla credibilità, impegno, utilità, onestà, risultati.

  4. Scritto da Roby

    perchè, tutti i politici invece di chiedere sempre sacrifici ai cittadini, “con lacrime e sangue” non fanno confluire il denaro ricevuto dal finanziamento pubblico ai partiti ed eccedente ai loro fabbisogni politici a copertura del debito pubblico o per migliorare i servizi ai cittadini?

  5. Scritto da maria

    perche? meritano fiducia? per cosa…,non ho visto nessun motivo che mi consenta di essere fiduciosa..parlano di abbolire privilegi ma per ora non si vede nulla ..almeno di un po consistente ne da destra ne dal centro ne da sinistra fanno orecchio da mercante….quindi…..

  6. Scritto da gigi

    In lingua italiana “rimborso delle spese” vuol dire rimborsare le spese effettivamente sostenute e DOCUMENTATE come spese elettorali.
    Se avessimo a che fare con persone serie basterebbe una legge di due righe da fare in cinque minuti che dica una cosa ovvia per tutti i cittadini.
    Se non lo fanno è perchè sanno benissimo che il novanta per cento è gestito in nero e c’entra un cavolo con le spese elettorali.
    Quinsi, gentilmente, almeno non prendeteci in giro.

  7. Scritto da battista belloni

    Visto le casse dei partiti piene di soldi in questo momento di crisi il governo li dovrebbe obbligare ad investirli subito in Italia altrimenti si congelano come il patto di stabilita’ dei comuni

  8. Scritto da angelo

    nessuna fiducia. In questi casi dovrebbero far votare al popolo.

  9. Scritto da giuan de ghisa

    Ma quale fiducia a questa banda di ladri! Il debito pubblico è il termometro che misura la febbre dello Stato.Con 2000 miliardi di debito pubblico come si fa ad avere fiducia? Ci faranno finire come la Grecia.

  10. Scritto da Jenny

    Andatevene a casa, altro che finanziamenti!!! La misura è colma…

  11. Scritto da Marcolucio

    NESSUNA FIDUCIA!!! ABOLIRE TUTTI QUESTI PARTITI E I LORO LEADER E’ IL PIU’ GROSSO REGALO CHE SI POSSA FARE ALLA GENTE COMUNE CHE SI PRIVA DI MOLTO, MOLTISSIMO, NON PER SCOPI CONDIVISIBILI, MA PER SODDISFARE QUESTI MOSTRI MAI SAZI E INCAPACI SEMPRTE E COMUNQUE DI DARE RISPOSTE SERIE AI PROBLEMI CONCRETI.

  12. Scritto da fiduci@?

    Troppo tardi, sono come quelli che chiedono scusa e promettono pulizia, solo dopo essere ststi presi con le mani nel vasetto della marmellata. Da anni giacciono in parlamento 300,000 firme di cittadini che hanno avanzato una proposta di legge popolare, del tutto ignorati! Ricambio totale, nuove regole, trasparenza, democrazia diretta, basta deleghe in bianco.

  13. Scritto da Gianluca

    Nessuna fiducia anche perché è già stato votato un referendum su questo argomento e loro lo hanno tranquillamente by-passato…
    Sono 20 anni che buttano via i nostri soldi per i loro interessi ..
    Due parole GO HOME !! GO HOME !

  14. Scritto da luc

    redazione, come fate a fare certe domande? forse avete il dubbio che qualche cittadino contribuente possa rispondere che ha fiducia? gli unici che hanno fiducia sono i politici con i loro parenti e i loro tirapiedi ;)

  15. Scritto da bensta

    E’ una domanda o cosa? Come si fa ad essere fiduciosi in chi continua ad incassare il triplo di quanto spende per le spese elettorali mentre milioni di cittadini non arrivano al 10 del mese? Come si fa ad avere fiducia in chi ha disatteso un referendum? oramai rappresentano solo se stessi e i loro interessi e poi, colmo dell’ironia, non sanno neppure scegliersi i tesorieri!!!

  16. Scritto da Arianna

    Non c’è nessuna fiducia,!!! per averne bisogna essere degli ingenui che sono altrettanto pericolosi , a come sono la maggior parte dei politici che ci prendono continuamente per i fondelli. Ora servono delle misure molto drastiche, eliminare tutti i sospettati ed eleggere nuove persone dalla moralità ed onestà più che garantita. Mai più elezioni senza essere bene informati sulle persone da votare.

  17. Scritto da Patrizio

    Fiducia Zero! Prima devono dimezzare i Parlamentari e stipendio massimo 5000 euro a seguire dimezzare politici in regione e provincie, via pensioni baby retroattive perchè sono rubate, pensioni con calcolo come qualsiasi cittadino retroattive. Stipendi dirigenti statali massimo 120.000 euro anno, inaccettabili doppi incarichi, non ci sono capaci di fare miracoli.
    Il MOVIMENTO 5 STELLE E’ L’UNICO VICINO A QUESTE SOLUZIONI PER UN ITALIA MIGLIORE. MANDIAMOLI A CASA TUTTI, CI HANNO ROVINATO E FANNO PAGARE I LORO SBAGLI E FURTI A NOI. SVEGLIAMOCI. IL TEMPO E’ SCADUTO PER LA FIDUCIA AI VECCHI PARTITI. ALLE PROSSIME ELEZIONI, AMMINISTRATIVE E POLITICHE SOLO IL MOVIMENTO 5 STELLE PUO’ SALVARCI.

  18. Scritto da giada

    sono fiduciosa? no

  19. Scritto da Patrizio

    I partiti alle prese coi tagli dei rimborsi. Sei fiducioso? NO!
    Per essere fiduciosi dei partiti bisogna avere la testa nel sacco, non sentire e non vedere. Tanti Italiani il partito che votano è PIU’ IMPORTANTE della fede al dito, massima fedeltà. Se dovrebbero scegliere tra moglie e partito, scelgono il partito, la loro valutazione? CIECAMENTE! Sono vicino alla certezza di questa mia valutazione altrimenti non saremmo in questa situazione di fallimento. La maggioranza degli Italiani credono a quello che gli ha detto la televisione: “IL DEBITO PUBBLICO L’HA FATTO LA PRIMA REPUBBLICA” PER GLI INFORMATI SONO: BUGIE! 1992 DEBITO PUBBLICO 700 MILIARDI. 2012 DEBITO PUBBLICO 2.000 MILIARDI…

  20. Scritto da robertinoT

    peccato non si possa scommettere su snai…

  21. Scritto da Dario M5S Bergamo

    Come far progettare al lupo il recinto delle pecore…assurdo! Il fonanziamento ai partiti, compresi i cosiddetti rimborsi elettorali vanno azzerati. Il Movimento 5 Stelle ha rispedito al mittente 1,7 Milioni di Euro e nonostante tutto continua la propria attività politica. Ricordo inoltre che i nostri consiglieri regionali in Piemonte ed Emilia si sono tagliati lo stipendio portandolo a circa 3000 € e la differenza, dato che non può essere restituita è stata utilizzata per emettere bandi per contributi a favore di associazioni di volontariato. Questo per noi significa dare l’esempio!

  22. Scritto da giobatta

    ogni volta che avrò occasione di vedere un eletto, gli chiederò insistentemente il rendiconto dei rimborsi elettorali. non dobbiamo dare tregua a questa gente che non sa dove finiscono i denari pubblici a loro dati, e che non chiede lumi ai propri cassieri. fatelo anche voi, chiedete conto a vostri eletti, per il bene della democrazia e dell’italia. ricordatevi quanti si sono sacrificati, dal risorgimento alla resistenza.

  23. Scritto da angilberto

    Credo sia l’ultima chance per la politica, per la sua credibilità e sopravvivenza. Questo implica comunque un problema grosso per la nazione con rischi notevoli per la democrazia. Sarebbe opportuna una scesa in campo di un nuovo movimento dove entrino i personaggi dell’attuale governo con nuovi vedi Renzi, Montezemolo, Della Valle ecc. ecc. ecc.

  24. Scritto da paolo p

    ABBIAMO GIà VOTATO IN UN REFERENDUM!!! Ma loro hanno continuato con i loro porci comodi, il finanziamento ai partiti è da tagliare, drasticamente (vedere altri stati europei) e poi vogliamo TRASPARENZA!! Basta magna magna alle nostre spalle, con i NOSTRI soldi..

  25. Scritto da Beppe

    Ma come si fa ad essere fiduciosi nei confronti di una classe politica che appena ti giri “te lo mette in quel posto”?? Siamo un paese sull’orlo della bancarotta, dove vengono chiesti sacrifici immensi a tutta la popolazione (soprattutto quella meno abbiente), dove le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, dove i giovani non riescono a trovare un lavoro, ecc…la classe politica italiana percepisce gli stipendi più alti d’Europa, il numero di auto blu è il più alto al mondo e i partiti politici prendono rimborsi da capogiro (più del doppio rispetto al secondo paese Europeo in classifica). Pensate quanti sacrifici in meno per la popolazione significherebbe il taglio di tali privilegi!!

  26. Scritto da Daniele

    No non ci siamo capiti… i finanziamenti pubblici ai partiti vanno TAGLIATI non dico del tutto, ma almeno del 60/70%!!!