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“Capitale della cultura? Con questa stazione non si va da nessuna parte”

Il Comitato Pendolari Bergamaschi denuncia lo stato di abbandono della stazione ferroviaria di Bergamo e chiede a Comune, Provincia e Regione di intervenire.

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 Pubblichiamo la lettera di Francesco Graziano, del Comitato Pendolari Bergamaschi, che denuncia lo stato di degrado e di abbandono in cui versa la stazione di Bergamo. 

 

"Vorrei segnalare qualcosa che davvero non riesco a capire, ovviamente nella speranza che qualcuno possa rispondermi. La stazione è solitamente la porta di accesso alla città utilizzata da pendolari, semplici turisti e persone di passaggio. La stazione di Bergamo, con tutte le sue cartacce e schifezze varie che sono presenti sui binari (da chissà quanto tempo) sicuramente offre il miglior "benvenuto" che un turista possa aspettarsi (ed il miglior "arrivederci"). Ma è possibile che sia così sporca? Posso capire, e non approvare assolutamente, che ogni tanto qualcuno butti qualche rifiuto per terra, ma quello che c’è sui binari davvero rasenta l’impressionante.

Poi non stupiamoci se, annessi ai problemi di pulizia e di decoro, ci troviamo di fronte anche a problemi di scarsità di igiene. Ad onor del vero c’è da dire che le banchine non risultano così sporche, quindi non vorrei che fosse un problema di "competenze", le banchine siano di competenza di una delle tante società ed i binari di un’altra. Il Comune di Bergamo nulla può? Regione? Provincia? Di chi è la competenza della pulizia dei binari? Centostazioni? RFI? Trenord? Certo che tra il decoro dentro la stazione e tutto ciò che ahimè gravita all’esterno della stessa (sbandati e fenomeni di microcriminalità) Bergamo è proprio pronta a candidarsi come capitale della cultura…di quale cultura però non si sa…"

 

Francesco Graziano

Comitato Pendolari Bergamaschi

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Commenti

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  1. Scritto da Corrado

    Come può essere Bergamo capitale della coltura con un parco ferroviario da IV mondo e con una linea ferroviaria Bergamo Brescia, che fa pena a guardarla?
    Dove sono i nostri Onorevoli, Senatori, Assessori e Consiglieri Regionali? Si fanno vedere solo quando abbisognano del nostro voto, poi spariscono nel……nulla. La difesa degli interessi della nostra terra dovrebbe essere una delle loro preoccupazioni principali, se vogliono continuare a rappresentrci, altrimenti, tutti a casa per sempre, sostituiti da chi ha più coscenza e sensibilità dei problemi di chi li ha eletti!

    1. Scritto da Giosué

      “Dove sono i nostri Onorevoli, Senatori, Assessori e Consiglieri Regionali? Si fanno vedere solo quando abbisognano del nostro voto, poi spariscono nel……nulla”

      Esattamente come certi comitati e certe lettere “ad orologeria”…

  2. Scritto da Martina

    Cosa ne pensate dei locali interni alla stazione?

  3. Scritto da Arturo

    @filo
    Non lo faranno, perché in Porcopaese a nessuno va di mettersi contro drogati, extracomunitari, noTav e affini. Se non vi siete accorti, siamo in uno pseudopaese dove tutto va storto e il male vince sempre. L’assassino è libero, il drogato spaccia nel bel centro di Bergamo, i ferroviari continuano a rubare ai pendolari, i sacrifici li fa solo la casta dei non-aventi-diritto (lavoratori dipendenti, pendolari, ecc.). Senza contare i Cretini, che a Bergamo sono di casa: +7 sulla terzultima (infatti 40-37=7!!), ospedale di vetro (poveri malati!), vetro per la nuova stazione. Capisco! A mettersi di fianco a questi scemi ci si vede in faccia (hanno il teston di vetro).

  4. Scritto da roby

    La stazione fà letteralmente pietà di sicuro dal 1990 quando iniziai ad usarla. E’ sempre la stessa ; fa paura.
    Schifezze , strani personaggi, droga,extracomunitari , etc.
    Regna la noncuranza statalista ( non spetta a me tocca all’altro )
    Domanda : perchè ad esempio in Germania od in Olanda non si vedono queste cose ? Forse perchè ci tengono a far rispettare la legge ? e cosa ci vuole?

  5. Scritto da quindi?

    Sig. Graziano. Non confonderei cultura, parola abusata, con educazione civica. E poi a che serve polemizzare inutilmente con candidature utilissime alla città. Non serve abbaiare alla luna. La stazione sarà a breve ristrutturata ma i muri e le strutture non sistemano la testa della gente maleducata che utilizza il pubblico come latrina del mondo e poi urla contro Stato, Regione, Provincia Comune e perchè no qualche santo non lo vogliamo scomodare?! Cultura della polemica significa non creare più danni con una lettera che nei fatti.

    1. Scritto da SEMBRA

      Sig. quindi? mi sembra che l’unico a polemizzare sia lei, se conosce la differenza fra “rendere evidente” e “polemizzare”. Inoltre approfondisca il significato di “cultura”, che non significa semplicemente leggere un libro, andare a una mostra, o studiare. E’ ben altro. Anche anche quello che fa e dice, o come lei giudica il suo prossimo, fa parte della sua cultura di riferimento. Ecco perchè bene ha fatto il sig. Graziano a riferirsi a “cultura”.

    2. Scritto da G.Comi

      Bell’esempio di pensabenismo…La stazione Fs di Bergamo è degna del terzo mondo da decenni! Oltre al problema dovuto alle malfrequentazioni, comune a molte altre stazioni, a Bergamo ci troviamo di fronte ad una situazione di TOTALE degrado logistico e strutturale frutto dell’inettitudine, dell’incapacità e di un atteggiamento del tipo” Ne parliamo con calma, vedremo, cercheremo, tocca a quello no a quell’altro, non ci sono i soldi, ci sono dei problemi” che hanno contraddistinto le amministrazioni cittadine per decenni. 50aa ci son voluti per il mitico sottopasso, speriamo nn ce ne vogliano alttrettanti per avere una stazione degna della utura capitale della cultura e non dell’Afghanistan..

    3. Scritto da Mark

      Proprio per questo si parla di cultura:in Italia non c’è la cultura del rispetto della cosa pubblica.E’ vero che in parte c’entrano i pendolari e chi sosta nella stazione,ma anche chi non pulisce ha la sua fetta di colpa.Non mi stupirebbe sapere che nessuna società è competente della pulizia dei binari.Per quanto riguarda l’ordine al di fuori beh ripropongo il modello estero di chiudere le stazioni qualche ora la notte e stazioni presidiate 24 ore dalla polizia.Polizia che gira per le stazioni e in caso di bisogno c’è.Proprio ieri stavo mangiando al burger king e ho visto una coppia di poliziotti entrare,controllare ed uscire.E non parlo di paesi del terzo mondo,a rischio rivoluzione..

  6. Scritto da Massimiliano

    avevo fatto un po’ di BELLE FOTOGRAFIE nel parcheggio della stazione che documentavano una folta flora&fauna composta per la maggior parte da siringhe usate…non ho avuto la possibilità di girarle a nessuna redazione ma dovendo fare stazione-università-stazione sono sotto i miei occhi ogni giorno…..sinceramente dopo questi episodi ho avuto pena, vergogna e schifo..tutto assieme..un bel mix VINCENTE

  7. Scritto da MAURIZIO

    Se per mantenere pulita la stazione FFSS dobbiamo ristrutturarla spendendo 600 mila euro, siamo un Paese che non ha nessun futuro. E non deve averlo! Immagino che il problema sia quello, tutto italico, delle competenze e dell’organizzazione del lavoro ottocentesca delle aziende o delle amministrazioni pubbliche. Se non sappiamo mantenere pulita una stazione FFSS vecchia, non sapremo mantenere pulita una stazione FFSS nuova.

  8. Scritto da filo

    Ben detto. Mettessero 600mila euro del budget per sistemarla… almeno qualcosa della “candidatura” comunque resta. A tutti. Scommettiamo che (non) lo faranno??