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Maroni: Rosy resiste ma la Lega la caccerà Bossi si scusa per i figli fotogallery video

Migliaia di Leghisti al polo fieristico per la serata dell'orgoglio padano. Nuove regole per il rilancio della Lega. Il Senatur chiede scusa per il figlio. Fischi a Belsito e Rosi Mauro. Bobo Maroni parla ormai come segretario della Lega e annuncia i congressi per giugno e il popolo della Lega lo acclama.

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Ore 22.01 – Sulle note del "Va Pensiero" di Giuseppe Verdi si riuniscono sul palco Bossi, Maroni e Calderoli. C’è anche Cristian Invernizzi. Canta un tenore. 

Ore 21.58 – Bossi: "Io vi chiedo scusa perché i danni li ha fatti chi porta il mio cognome, ma noi tre oggi siamo qui a dire che ci uniamo e si riparte a testa bassa, contro il centralismo romano, per la libertà della nostra terra". 

Ore 21.54 – Siamo l’unica forza politica che fa l’opposizione al governo Monti. Siamo gli unici che hanno presentato una proposta di legge per sbloccare il Tfr ed aumentare la busta paga – afferma Bossi -. E allora hanno detto: questi non li femra più nessuno. E allora ci hanno attaccato, hanno detto questi sono divisi e adesso viene giù tutto. Ma non è così". 

Ore 21.52 – "Non scompariremo lo stesso, dobbiamo stare tutti uniti. Voglio che sia fatta pace per sempre tra Bossi, Maroni, Calderoli sotto la bandiera della Lega"

Ore 21.51 – Bossi: "I parenti di primo e secondo grado non devono più lavorare nella Lega, perché poi ottengono sempre dei benefici"

Ore 21.48 – Bossi: il nemico è il centralismo romano. Il cerchio magico non esiste, mia moglie insegna a scuola, è stata solo una persecuzione. E’ stata una persecuzione. I miei figli li ho rovinati io, li ho fatti entrare in politica, mettendoli nella Lega, dovevo fare come Berlusconi che ha mandato all’estero i figli a studiare, lontano da questa stampa di regime". 

Ore 21.43 – Prende la parola Umberto Bossi: "Il Padre Eterno ci chiederà quante volte siamo stati capaci di ripartire. Domenica sono andato a Messa. Voglio vittima di una specie di complotto, come sia possibile che nessuno si sia accorto che saremmo legati ad alcune famiglie della ‘ndrangheta"  

Ore 21.42Chistian Invernizzi prende la parola e rivendica l’orgoglio leghista. "Siamo qui per dire grazie a Bossi". 

Ore 21.40 – Maroni: abbiamo un progetto: essere il primo partito della Padania, se siamo puliti, uniti. E’ un bel sogno. Il futuro è di coloro che credono ai loro sogni. Io credo al sogno della Padania, libera e indipendente. Viva la lega e viva la Padania". 

Ore 21.37 – Siamo uniti, facciamo pulizia ma poi ripartiamo più forti e più uniti di prima. Ed è per questo che dopo i congressi nazionali. Bisogna fare anche il congresso federale per dare una guida salda e forte al nostro movimento. 

Ore 21.36 – I congressi nazionali si facciano subito, il 3 di giugno,. Quello del Veneto con quello della Lombardia. 

Ore 21.32 – Prima regola: soldi alle sezioni dei militanti. Seconda regola: meritocrazia. Terza regola: largo ai giovaniQuarta regola: fuori chi vìola il codice morale della Lega.

Oltre a fare pulizia noi dobbiamo pensare all’unità del movimento, per vincere una battaglia finale: un nome solo: Lega Nord per l’Indipendenza della Padania. La Padania non è mai stata minacciata come in questo momento, con la crisi economica, dal governo che tenta di distruggere il nostro tessuto sociale con l’immigrazione selvaggia, con l’Europa che vuole portar via i beni che abbiamo, che hanno i comuni, che gestiscono i nostri sindaci" 

Ore 21.30 – Maroni: "Non è una caccia alle streghe, io che sono stato tante volte nel mirino delle espulsioni. Io che potrei avere tanti motivi dico no, no, no alla caccia delle streghe. Noi siamo diversi dagli altri partiti, ma nessuna caccia alle streghe. Però dobbiamo finirla con le fatwe, con i cerchi… da oggi si cambia, parte un nuovo corso con nuove regole"

Ore 21.29 – Oggi è stata chiesto a Rosi Mauro di dimettersi, ma spiace e non si è dimessa. Ma ci penserà la Lega a dimetterla" afferma Maroni. 

Cori da stadio: "Chi non salta Rosi Mauro è!"

Ore 21.28 – Maroni annuncia che giovedì prossimo il consiglio federale ed espulsione di Belsito. 

Ore 21.25 – Fischi per Belsito. 

Ore 21.15Maroni: é intollerabile la violazione del nostro codice di valori, dei valori della Lega. La Lega è diversa dagli altri partiti. Chi sbaglia paga, senza guardare in faccia a nessuno. E chi ha preso i soldi della Lega li dovrà restituire fino all’ultimo centesimo. Umberto Bossi, che io lo conosco da 40 anni, Umberto Bossi non c’entra niente, ma da grande leghista si è dimesso. Umberto Bossi non un pirla qualsiasi. Renzo Bossi ha seguito il suo esempio, un gesto che apprezziamo". Fischi dalla platea.   

Ore 21.23 – Maroni: "Per l’onta che abbiamo subito. Sono momenti di dolore, per noi e per Bossi. Ho provato anche orrore per le accuse che ci hanno rivolto di legami con la ‘ndrangheta. Ma sono momenti di orgoglio, noi stasera ripartiamo con le nostre straordinarie battaglie. La Lega non è morta, non morirà mai. La storia della Lega è una storia di tanti anni, torniamo ad essere la potentissima. Ma dobbiamo fare pulizia".  

Ore 21.21 – Invernizzi introduce Maroni. Maroni dal palco: "Grazie fratelli leghisti". 

Ore 21.19 "Oggi si torna alle origini, a vegliare su di noi, il terremoto è appena iniziato. Chi ha sbagliato via. Stasera ho strette tante mani e ho capito che siamo più forti di prima" dice ancora Pirovano. 

Ore 21.18 – Bergamo da sempre ha nel cuore Umberto Bossi, un grazie infinito a Umberto Bossi" grida dal palco Ettore Pirovano, presidente della Provincia di Bergamo.

Ore 21.16 – Invernizzi dà il benvenuto a Bossi, inizia a parlare Pirovano.  

Ore 21.15 – "Salutiamo il nostro condottiero: Umberto! Umbrto! Umberto! Questa è la lega". Grida lo speaker mentre il filmato ripropone i momenti di celebrazione di Bossi. 

Ore 21.12 – Un filmato celebra Umberto Bossi, buio in sala. Musica a tutto volume. Si ripercorrono gli appuntamenti di Pontida.

Ore 21.11 – Si abbassano le luci, inizia un filmato. 

Ore 21.10 – Bossi, Bossi, Bossi, Bossi è il grido di alcuni sostenitori. I cori si alternano, chi inneggia a Bossi. 

Ore 21.09 – Scope di saggina verdi, elmetti con le corna da vichingo, bandiere della Lega come sciarpe, gilet, giacche e foulard verdi. Il popolo leghista ha invaso il padiglione della fiera e attende con trepidazione i discorsi di Bossi e di Maroni.  

Ore 20.05 – I due leader della Lega, Umberto Bossi e Roberto Maroni sono già arrivati al polo fieristico di Bergamo, fra poco dovrebbero salire sul palco per tenere il loro discorso. 

Ore 21.02 – Torna il grido di battaglia di sempre: "Secessione, secessione, secessioene".

Ore 20.59 – Sirene da stadio e cori, uno di questi grida: "Zaia, Zaia". 

Ore 20.56 – Anche il presidente della Provincia di Bergamo, il senatore Ettore Pirovano, si è presentato in fiera con la scopa.

Ore 20.50 – Un annuncio: "Si pregano coloro che hanno uno striscione o una bandiera ad abbassarli quando inizia la serata per permettere a tutti di vedere il palco". 

Ore 20.48 – "Fuori dalla Lega tutti gli infarinati di Roma Ladrona" recita uno striscione. 

Ore 20.47 – Sulle pareti della fiera appesi striscioni delle diverse sezioni della Lega, dal Ticino a Bologna, da Verona a Torino.  

Ore 20.45 – "Maroni, Maroni" inneggia un altro coro dal fondo del padiglione che continua a riempirsi di militanti leghisti in arrivo da tutto il Nord. 

Ore 20.42 – Un altro coro dei giovani padani grida: "espulsioni, espulsioni". E un altro ancora: "Reguzzoni fuori dai coglioni".

Ore 20.40 – "Chi non salta Rosi Mauro è" urlano e saltano i militanti leghisti.

Ore 20.24 – "Le nostre lauree sono vere. Espulsioni subito!! Universitari padani" recita uno striscione di alcuni studenti lombardi che hanno preso di mira Renzo Bossi e Rosi Mauro. 

Ore 20.22 – Nel padiglione A della fiera di Bergamo decine di bandiere con il sole delle alpi, il leone di San Marco. Sullo sfondo un grande schermo e un maxi poster di Bossi. 

Ore 20.15 Decine di scope per spazzare via le mele marce e magliette con la scritta in dialetto bergamasco "L’è ura de netà fò òl poler" (è ora di pulire il pollaio). Sono decine i militanti leghisti che si sono presentati all’ingresso della fiera con le scope. 

Ore 20.12 – Code in uscita dall’autostrada e sull’asse interurbano per raggiungere la Fiera di Bergamo per il raduno leghista. 

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da Adriano58

    più che una cronologia degli avvenimenti mi pare un necrologio ma nessuno mi pare voglia rendersene conto…povera lega…mi sembra un film già visto…

  2. Scritto da roby

    Alquanto istruttivo l’articolo di G.A. Stella sul Corriere di oggi: non abboccate ai soliti slogan….leggete leggete italiani,che siamo in fondo alla classifica mondiale del lettori,per forza che poi abbiam poca memoria storica

  3. Scritto da mvf

    Bossi oramai è un vecchio patetico e dovrebbe ritirarsi in un ospizio.
    La scena delle lacrime e delle scuse x quello che hanno combinato i suoi figli e le sue badanti, non commuove nessuno. Speriamo invece che gli elettori della Lega si rendano conto che i looro rappresentanti in parlamento hanno votato contro l’arresto di gente come Cosentino oltre a tutte le porcate del governo Berlusconi.

    1. Scritto da Giovanni

      Quelli del PD hanno votato contro l’arresto del sen.Tedesco che ha incassato fior di tangenti a Bari nella sanità.

      1. Scritto da mario59

        Allora se quelli del PD sono dei cialtroni, secondo te si giustifica che lo siano anche quelli della lega…che oltretutto si è sempre dichiarata distante dai “vizi” degli altri partiti….ma per piacere…LEGA LADRONA, STAVOLTA IL POPOLO DEL NORD, NON TI PERDONA!!!

  4. Scritto da Rizzetta

    L’hanno detto gli stessi leghisti definendo la lega un pollaio da ripulire: sono polli, capponi, tacchini, oche e faraone e loro (i leghisti), anzichè mangiarseli arrosto, continuano a crederci e osannarli. Oppure chiedono la testa dei due o tre polletti da sacrificare!!! Sono dei poveri palla sognatori e creduloni….come potremo star bene in Italia con testine del genere?

  5. Scritto da Treviglio Ovest

    Mi sembra che nella Lega più che un repulisti cè un regolamento di conti. Non sono un fan di Rosy Mauro ma non vedo perchè deve essere condannata prima di avere fatto le verifiche contabili sui soldi presi o non presi dal partito. Non vedo perchè uno deve dimettersi solo perchè i media premono in quella direzione.
    Per quanto riguarda quelli che ridono del fatto che gli elettori della lega si bevono tutto, mi pare che anche gli elettori degli altri partiti siano identici, gli ex comunisti sono diventati PDS, PD, socialdemocratici e adesso accettano senza colpo ferire l’attacco all’Art. 18, gli ex AN sono diventati di sinistra, nel PDL c’è una accozzaglia senza capo ne coda…

    1. Scritto da Canmarroig

      La cricca leghista ha basato la campagna elettorale sulla morale di onestà e la prospettiva di cambiamento rispetto alla Roma ladrona, ora concordo come dici, è troppo facile prendersela con la Mauro perchè è “antipatica” ma tifare ora per la Lega di Bossi, un partito senza storia democratica che non ha rispettato neppure uno dei punti del programma, che si è lanciato all’arrembaggio dei soldi di tutti, è andato in maggioranza con chiunque: o hai un interesse diretto/indiretto immediato alla loro permanenza oppure davvero ti hanno fatto il lavaggio del cervello.

  6. Scritto da Canmarroig

    CHIEDE SCUSA PER I FIGLI: e quello che hanno fatto lui e il “cerchio magico” che sì costruito intorno? Politicamente ha tradito i propri elettori, umanamente sta calpestando la sua famiglia. Bocciato sotto tutti i punti di vista

    1. Scritto da Sergio

      Da che pulpito…Bossi stesso è stato ministro delle riforme senza fare una riforma, ma per prendere mensilmente quattrini a palate da roma ladrona con la sua badante e parentela…Poi, non esistono scuse in politica, ma pedate in culo ha chi sbaglia, mentre chi ruba, in galera….Bossi: hai fatto troppi danni all’Italia e alla stessa padania…fora dei ball…..

  7. Scritto da La verità fa male

    Ho seguito la diretta TV dei discorsi di Bossi e di Maroni e intanto devo registrare tre fatti: il capo e suo figlio si sono dimessi; chi non si dimette sarà espulso e cacciato in malo modo; il capo chiede scusa per le malefatte del figlio. Nella mia carriera ho visto tanti capi con figli, parenti e amanti più ridicoli del Trota (ma ben retribuiti) che a dimettersi e a dimissionare i parenti non ci pensavano nemmeno. A chiedere scusa non se ne parla, anzi, tutti a fare la morale “io che pago le tasse fino all’ultimo centesimo”. Ogni tanto nella Lega qualcuno si dimette, negli altri partiti (PD compreso) restano tutti inchiavardati alle poltrone malgrado l’evidenza dei misfatti

    1. Scritto da DD

      verissimo ciò che tu dici, ma scusami ciò non giustifica che non si è fatta luce di tutto il marcio che c’è dietro questa vicenda.
      Mi sembri troppo intelligente per credere al fatto che Bossi e il suo entourage non sapevano nulla di tutte ste vicende relative al loro contabile… Insomma, suvvia…

    2. Scritto da Arturo

      Mmhh, le risulta che Belsito abbia dato le dimissioni da parlamentare ? Che la Mauro le abbia date da parlamentare e vicepresidente del senato ? Che Bossi senior le abbia date ? Che Boni le abbia date ?
      Mmhh. Tenga presente che il trota è un familiare e se non si fosse dimesso la lega sarebbe defunta all’istante , era troppo grossa !

    3. Scritto da marco boni

      Ha ragione, qui qualcuno si è dimesso a differenza di tanti altri. Anche se vorrei ricordare le dimissioni del sindaco PD di Bologna o quelle di Marrazzo, ma comunque altri non l’hanno fatto come Penati e altri. A me risulta però che l’unico che si è dimesso da una carica istituzionale è il povero trota. Bossi si è dimesso dalla segreteria del partito, ma è ancora onorevole! Rosy è ancora lì.
      E comunque mi sembra che Bossi e Maroni che ora fanno i finti tonti e scaricano tutte le colpe su belsito e la mauro, non possono venire a dirci che non sapevano nulla. Come Rutelli doveva sapere dei soldi della Margherita così loro dovevano sapere dei soldi della Lega.

    4. Scritto da ROCCO

      Spero lei sappia che per le dimissioni renzo bossi prenderà 40 mila euro di buon uscita? speriamo li rifiuti ma vedendo come si è comportato ne dubito fortemente sti qua rubano poi fanno la manfrina di dimettersi e si pigliano altri soldi è uno schifo

      1. Scritto da Arturo

        Perchè dovrebbe rifiutare ciò che gli spetta per legge?Forse lei ha rifiutato la liquidazione?Pensi invece a Penati che uscendo dal gruppo PD ha costituito il gruppo misto in regione, composto solo da lui, e per questo incassa 240.000 € di rimborsi per il “gruppo” di 1 persona. Oltre al suo stipendio ovviamente.Ma lui è del PD, quindi nessun magistrato milanese o calabrese se ne occupa, mentre non si dimette il suo segretario Bersani.

        1. Scritto da Arturo

          Non fare il furbo coi nick name

  8. Scritto da anacleto

    Solo quei babbei dell’elettorato leghista potevano farsi infinocchiare ancora dopo fatti evidenti e conclamati. Evidentemente sono lo specchio dei loro rappresentanti, ne condividono e ne accettano l’ignoranza e la disonestà.

    1. Scritto da Dexter Morgan

      Gli altri invece sono tutti degli scenziati. A cominciare dal duo Rutelli/Lusi che si sono pappati i milioni, non i prelievi bancomat. Detto questo il Trota era impresentabile da sempre. Le scuse non bastano.

  9. Scritto da marco boni

    Il bello è che ad un leghista puoi raccontare qualsiasi cosa che lui ci crede.
    Quelli di ieri sono coloro che fino ad una settimana fa applaudivano e urlavano “grande Rosy” ai comizi della Mauro.
    Quelli di ieri sono coloro che hanno dato 13.000 preferenze a Renzino e adesso scaricano le trote.
    Quelli di ieri sono coloro ai quali se dicevi che Manuela Marrone è una pensionata baby e che si è presa 800.000 euro per la sua scuola ti rispondevano: “tutte chiacchiere dei soliti giornalisti di sinistra”. Ed ora la scaricano insieme ai figli Renzo e Riccardo (figlio della prima moglie di Umberto).
    Quelli di ieri sono coloro che criticavano la gestione familiare dei Mastella della cosa pubblica.

  10. Scritto da Sleghiamoci

    Ma qualcuno li ha ascoltati bene? Ma cosa hanno detto? Il popolo padano non si è ancora accorto che questi da quando sono andati a Roma si facevano i cavoli loro? hanno aiutato mafiosi, hanno avuto doppi e tripli incarichi con stipendi da capogiro, hanno messo dentro parenti e amici pagati con i nostri soldi, hanno rubato i soldi dei loro tesserati, hanno aiutato a leggi a peronam i loro amico Berlusconi, hanno venduto il loro simbolo a Berlusconi perchè se no fallivano, hanno fatto di tutto meno che essere federalisti insomma hanno fatto tanto quanto la vecchia DC e c’è gente che ci crede ancora? Ma, propio vero che i limiti della memoria è tanta.

  11. Scritto da arpaleni

    Bergamo da sempre ha nel cuore Umberto Bossi, un grazie infinito a Umberto Bossi” grida dal palco Ettore Pirovano, presidente della Provincia di Bergamo.
    E vorrei vedere !!!! pirovano (che per due anni ha mantenuto sia la funzione di parlamentare che quella di presidente della provincia) non ha mai visto tanti soldi in vita sua. Pure la pantofola gli doveva baciare al suo benefattore.

  12. Scritto da mario59

    Ma ce ne vuole di faccia tosta per pensare che la gente sia così stupida da non capire….praticamente fanno finta di prendersela con Belsito additandolo e tirandogliene dietro di ogni… ma loro i capi, quello che lo hanno messo li come tesoriere, dov’erano…?
    No..dico.. gli hanno messo in mano i soldi del partito, e nessuno verificava che tutto avvenisse in modo corretto..?
    I casi sono due, o i numeri uno della lega sono tutti sbalengati, oppure stanno prendendo in giro i loro elettori per l’ennesima volta…vabbè raccontarle grosse, ma questa anche a volerla ingoiare, è proprio enorme.
    Sbaglierò, ma stavolta gli elettori vi mandano veramente a casa…c’è un limite a tutto.

  13. Scritto da un viggiutese

    Quando questa gente non onora la bandiera ITALIANA e l’inno di MAMELI sono da mandare in esilio, o giornate di meditazione a REDIPUGLIA

  14. Scritto da max

    Fuori i consiglieri nelle aziende,pubbliche, private e dalle banche

  15. Scritto da me...doni

    Tarallucci e vino….come niente fosse, poveretti.

  16. Scritto da quesito

    Adesso con le nuove regole volute da Maroni si debbono domettere sia la Lanzani(compagna di stucchi) che la moglie di Calderoli?

    1. Scritto da giovannino

      bene Maroni, ora ripulisci anche la politica bergamasca a partire da Pirovano, parenti e amici sistemati ovunque……. ed anche tutti i consulenti….. Carrara…vai a lavorare un po’ che non ti farebbe male, altrimenti farai la fine del trota !! w la vera lega onesta..

    2. Scritto da Nuove Regole

      Tra le nuove regole Maroni ha citato “meritocrazia” e Bossi “i parenti dei dirigenti Lega non devono lavorare in Lega”.
      Le dirette sono già disponibili su internet.
      Direi che nella bergamasca se realmente applicate avrebbero effetti piuttosto ampi… molto più di quelli ipotizzati nella domanda.

      1. Scritto da Indignato orobico

        Ma figuriamoci se applicano queste regole devono dimettersi metà dei consiglieri comunali, sindaci, assessori e financo usceri della Lega.
        Non solo la Lanzani, ma il genero di Pirovano e la figlia e la candidata sindaca di Sant’Omobono, per non parlare delle doppie poltrone (tipo il sindaco di Trescore che è anche consigliere provinciale) ecc ecc
        Questi ci pigliano per cretini,

        1. Scritto da E Nunziante?

          l’hai dimenticato? 3 incarichi + 1 scaduto da poco.
          * Consigliere a Cazzano S. Andrea, praticamente mai presente.
          * Presidente TEB.
          * Parlamentare. Tra i meno produttivi secondo openpolis.
          Eventuale pianista per Pirovano in caso di necessità, fino a quando Pirovano è stato parlamentare.
          Ma visto che l’evento è stato seguito da molte trasmissione ci sono le registrazioni su internet… ci divertiremo…

        2. Scritto da rocco

          e menomale che zaia ha detto che questa storia non danneggia e non centra con i sindaci e le amministrazioni locali se come no e noi ci crediamo ! io direi di mandarli tutti a lavorare per davvero e non al turismo dove il bossi non faceva una mazza già 30 anni fa a nostre spese!!!

  17. Scritto da LUISA

    CHE SCHIFO

  18. Scritto da curmari

    Facile approfittare del periodo della Santissima Pasqua paragonandosi a Dio. Ricordiamoci l’umilta’ e la passione del Cristo. Il Signore degli Dei oggi non stava a Bergamo paragonandosi a Berlusconi per gli errori commessi dai propi figli.

  19. Scritto da red

    orgoglioso di essere bergamasco. Orgoglioso di non essere leghista. Orgoglioso di non essere stato alla Fiera di Bergamo stasera.

  20. Scritto da Bergamasco-DOC

    …dopo aver rovinato l’Italia, abbandonato e umiliato il Nord per 20 anni…proprio a Bergamo questi dovevano fare il funerale ? I socialisti hanno avuto almeno il buon gusto di ritirarsi senza troppe sceneggiate…..

  21. Scritto da white

    orgogio padano=schifo italiano

  22. Scritto da nino cortesi

    Se i Bossi si sono dimessi vuol dire che l’hanno fatta veramente grossa, molto ma molto più grave di quanto sanno gli iscritti della Lega. Nessuno si aspettava queste dimissioni. Ma dopo i Bossi chi hanno? Maroni che ha lasciato morire un sacco di gente nella traversata dall’Africa all’Italia? Calderoli anche lui un mezzo inquisito? Poveri leghisti, ma anche poveri tutti gli altri, che non stanno molto meglio soprattutto per carenza di impianti democratici. Bisogna ridare in mano agli elettori il potere di SELEZIONARE I POLITICI con metodo selettivo e democratico, ora inesistente per tutti. Stasera si prospetta la solita pagliacciata del tutto inconcludente.

  23. Scritto da DIFFERENZIARE

    W la monezza Padana!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  24. Scritto da g

    certo che se la pulizia la fanno quelli che fino a oggi hanno inzozzato… andiam bene…

  25. Scritto da andrea marco

    via i Padani dalla Padania