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La riforma del lavoro ‘licenzia’ il loro rapporto Tiraboschi lascia Sacconi

Sintonia al capolinea tra il giuslavorista bergamasco Michele Tiraboschi e l'ex ministro del Lavoro Maurizio Sacconi.

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Il lavoro li ha uniti, la riforma del lavoro li ha divisi. A decretare la fine della loro collaborazione, considerata indissolubile, è stata la riforma dell’articolo 18. E non solo. Tra il giuslavorista bergamasco Michele Tiraboschi e l’ex ministro Maurizio Sacconi non c’è più sintonia.

Tiraboschi, direttore del centro Marco Biagi giuslavorista dell’Università di Modena e consigliere di Sacconi al dicastero del Lavoro, ha contestato l’enfasi sull’indennizzo al posto di lavoro del reintegro nei licenziamenti economici.

“Se lo scopo dell’esecutivo era quello di dare maggiore certezza alle imprese sull’esito e sul costo dei licenziamenti economici – afferma Tiraboschi – possiamo affermare con certezza che gli ultimi ritocchi alla legge avranno l’effetto opposto a quello sperato. E per una ragione molto semplice: anche per i licenziamenti economici, come per quelli disciplinari, il governo ha deciso di lasciare maggiore spazio alle decisioni dei giudici. Giudici che si comporteranno come hanno sempre fatto sinora: nelle cause di lavoro, continueranno prevalentemente a dare ragione ai dipendenti, disponendo l’obbligo di reintegro”.

Il divario di vedute tra Tiraboschi e Sacconi si sarebbe consolidato nel duello che ha visto confrontarsi due bergamaschi alla guida di Confindustria.

Sacconi ha sostenuto indirettamente Alberto Bombassei, patron della Grembo, mentre Tiraboschi ha condiviso le tesi di Giorgio Squinzi, presidente della Mapei, scagionando la protezione del lavoro dall’accusa di aver causato i ritardi dell’Italia.

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Commenti

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  1. Scritto da Angelo

    Michele Tiraboschi e questo sarebbe un giuslavorista , ma per piacere di fabbriche e lavoro dipendente non capisce evidentemente un cavolo. Venga lui a lavorare in fabbrica e poi ne capirà qualche cosa di più! Uno che dice che i giudici reintegreranno vive fuori dal mondo……