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Biciclette in contromano Ora si può, sei d’accordo?

La decisione della direzione generale per la sicurezza stradale del Ministero Infrastrutture e Trasporti. Soddisfazione per la Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Di' la tua.

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In bicicletta ora si potrà andare contromano. Per gli amanti delle due ruote e gli appassionati è una conquista la decisione che è stata presa dalla direzione generale per la sicurezza stradale del ministero Infrastrutture e Trasporti che ha accolto una proposta della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Fiab.

“Siamo molto soddisfatti di questa decisione – commenta Claudia Ratti, presidente dell’Aribi, Associazione per il rilancio della bicicletta di Bergamo – anche perché la nostra città, come molte in Italia, ha diversi sensi unici che portano il ciclista a fare giri più lunghi. Credo e mi auguro che questa misura spinga maggiormente all’uso della bicicletta”.

Se da una parte è una conquista andare in bicicletta contromano, dall’altro esiste il rischio di essere investiti.

“Il rischio c’è – afferma Ratti – l’ideale, infatti, sarebbe avere delle piste ciclabili o quanto meno ciclopedonali o in alternativa dei tratti sicuri. Come associazione ai nostri iscritti, che sono circa 350, offriamo un’assicurazione civile annuale”.

L’iscrizione all’Aribi comporta anche l’avere per un anno la Rc con la Unipol, l’abbonamento per alla rivista trimestrale e la partecipazione alle iniziative dell’associazione. Il costo per ogni iscritto è di 20 euro all’anno, 15 euro per il coniuge e 5 euro per ogni figlio.

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Commenti

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  1. Scritto da oscar

    la prepotenza dei ciclisti non conosce confini, basta salire in bicicletta e sentirsi autorizzati a fare tutto, marciapiedi contro mano slalom gigante e altro. Ci manca solo l’avvallo ufficiale, NO GRAZIE

  2. Scritto da Massimo M.

    La mia è un’opinione fuori dal coro .. contromano!
    Tuttavia mi sento di dissentire o meglio non ne capisco la vera “ratio” che sottointende il legislatore. In ogni caso ritengo che
    andare contromano in bici è pericoloso sempre! Servono piste ciclabili protette e riservate alle bici .. unica maniera per salvare vite umane .. non bruscolini. Buona Pasqua

  3. Scritto da ivan

    da ciclista entrare nei sensi unici in contromano ove ci sono marciapiedi larghi mi sento più sicuro,nel percorso,dove invece i sensi unici privi di un marciapiede o una banchigia andare in contromano c’è il rischio di essere investiti.

  4. Scritto da Luke

    Ci vado già da 10 anni, ora sto facendo ulteriore giurisprudenza: passo con il rosso prestantdo attenzione. Vedrete che arriverà anche questa legge!

    1. Scritto da Yoda

      Occhio che un giorno di questi potresti metterci meno attenzione del solito ed un autoarticolato potrebbe ridurti ad una marmellata di ciclista

  5. Scritto da nino cortesi

    Diciamo che i ciclisti della domenica possono anche occupare metà corsia e nessuno dovrebbe lamentarsi. Per i ciclisti a sinistra della carreggiata sono pienamente d’accordo. Da fare subito, dopo aver pubblicizzato per due o tre mesi la cosa.

  6. Scritto da Claudia Ratti

    4) chiediamo a tutti gli organi di comunicazione di prestare attenzione a una corretta ed attenta divulgazione delle informazioni per non provocare letture distorte, frettolose e controproducenti che rischiano anche di vanificare la portata innovativa e di buon senso contenuta nel parere reso dal Ministero. Già nel comunicato stampa FIAB di ieri veniva precisato che la circolazione delle bici non sarebbe stata consentita in controsenso dovunque ma, con provvedimento amministrativo del Comune, solo nei casi di  “strade larghe almeno 4,25 metri,  zone con limite di 30 km/h, zone a traffico limitato, assenza di traffico pesante”.

  7. Scritto da Claudia Ratti

    2) l’applicazione nei singoli casi è competenza degli organi proprietari delle strade (nei nostri casi, solitamente, i Comuni), che devono valutarne l’applicabilità concreta alle situazioni specifiche, in presenza di condizioni particolari;
    3) in assenza di diversa indicazione, continuano a valere le prescrizioni di rilevanza generale previste dal codice della strada che devono pertanto essere rispettate da tutti, ciclisti inclusi;

  8. Scritto da Claudia Ratti

    Con riferimento alla notizia riportata da alcuni organi di stampa in modo equivoco o inesatto, in relazione al tema del “controsenso ciclabile”, ossia della possibilità di adottare il provvedimento di doppio senso per le bici su strade a senso unico a seguito di un parere del Ministero Infrastrutture e Trasporti, è doveroso precisare quanto segue:

    1) non si tratta di una norma generale ed astratta, ma di un parere tecnico importante, atteso da tempo, che riteniamo utile e anzi fondamentale per lo sviluppo della ciclabilità e la sicurezza stradale ma che va applicato con saggezza;

    1. Scritto da sicurezza?

      Andare contromano con saggezza? Che sciocchezza!

  9. Scritto da brignoli

    ultima trovata per aumentare gli incidenti stradali .

    1. Scritto da Marco Daz

      Sottoscrivo

    2. Scritto da Damiano

      Sono d’accordo: è una fesseria unica! Confidiamo nel buon senso dei ciclisti di non andare mai contromano, perché la peggio, in caso di incidente, l’avrebbero sempre loro!

    3. Scritto da Pierluigi Toccagni

      Condivido in pieno. E assenza di coraggio a ridurre gli spazi alle auto, per aumentare quelli ciclopedoanli

  10. Scritto da Carlo Pezzotta

    E’ vero. In altri paesi esiste già, ma quelli sono paesi normali con automobilisti e ciclisti normali e quindi va bene. Noi non siamo un paese normale abitato da automobilisti (sopratutto) normali e quindi non va bene. Aspettiamo per vedere se per terra ci sarà la corsia riservata alla bicicletta, ma anche così non credo che sia un’ottima trovata. Il presidente dell’ Aribi, dovrebbe invece organizzare ogni domenica delle manifestazioni in favore della bicicletta e non accettare certe conclusioni. Sopratutto manifestare per ottenere la chiusura dei centri cittadini al traffico, come da 30 anni almeno hanno fatto le città europee,per permettere di più l’uso della bici.

    1. Scritto da Claudia Ratti

      Gentilissimo Signore, le manifestazioni sono organizzate molto spesso, La invito a consultare il nostro sito http://www.aribi.it e non credere che io abbia accettato le conclusioni, sono la prima ad affermare che è pericoloso. Vedrà non appena pubblicheranno l’integrazione del testo che ho inoltrato più volte che ci sono alcune specifiche interessanti.

  11. Scritto da perplesso

    io ci vado sempre contromano quando mi capita,comunque prestando massima attenzione al traffico…
    trovo assurdo chi si scaglia contro la penuria di piste ciclabili,sarebbero ottime in periferia,ma nelle vie centrali che si fa?allarghiamo la strada tagliando fette di case?

  12. Scritto da Un pò di precisazioni

    le strade devono avere una larghezza minima (4.25mt) e solo per zone con velocità max 30…..su un provinciale o nei centri storici nelle vie a senso unico i ciclisti si fanno i loro giro largo …

  13. Scritto da ENEA CAPITANIO

    non sono daccordo nel modo piu assoluto come gia detto vedremo alla prima vittima il codice stradale deve valere per tutti i mezzi trasporto grazie
    enea capitanio

    1. Scritto da BIKE

      Guardi che di vittime a pedali, ce ne sono già ora, non deve attendere o sforzarsi molto….questo provvedimento -mirato – obbliga gli automobilisti a guide più consone ai luoghi (circoscritti) in cui si può applicare.

    2. Scritto da Jane cyclist

      Sono perfettamente d’accordo con lei. Mi muovo spesso in bicicletta, e ritengo che vi siano già troppi comportamenti incuranti del codice stradale e dell’incolumità di pedoni e non.
      Quest’idea non poteva che venire all’Aribi……..

      1. Scritto da lalla

        infatti non viene da loro…impari a leggere!

  14. Scritto da angelo

    comunque sia, staremo a vedere quando la prima vittima presenterà il conto: di chi sarà il torto? chi pagherà? non vale così niente la vita da mettere regole contrarie al buon senso? quando si va in contromano in bici o in politica i risultati sono sempre tragici.

    1. Scritto da ruiz

      Prima di uscirsene con dilemmi esistenziali, basterebbe leggere quanto scrive nok qui sotto. Cosa c’entra l’andar contromano (?!?) in politica?

  15. Scritto da Enzo

    Io lo farei anche per motorini e moto e, quasi quasi anche per i taxi … si avrebbero molti risparmi sui carburanti e meno buco nell’Ozono !

    1. Scritto da ruiz

      ironia scarsa. Quasi zero. Si vede che lei non ha mai pedalato in città, o forse lo ha fatto troppo tempo fa.

  16. Scritto da Roberto

    cominciamo ad insegnare ai ciclisti a rispettare i semafori rossi e il modo in cui si circola per le strade, poi , quando avranno capito questo , potremo concedere eccezioni in eventuali rari casi.
    ma d’altronde questo è un paese di pagliacci!
    non si può pretendere troppo.

    1. Scritto da BIKE

      e se dovessimo aspettare che tutti quelli che circolano siano corretti ed educati che facciamo? Aspettiamo le calende greche??? Il solito ragionamento italiano…. si, prima loro si mettano a posto, poi anche noi, ….

    2. Scritto da Marco Daz

      Concordo pienamente

  17. Scritto da nok

    “È ammessa la circolazione in bicicletta nei due sensi di marcia nelle strade a senso unico, su strade larghe almeno 4,25 metri, in zone con limite di 30 km/h, nelle zone a traffico limitato e in assenza di traffico pesante”.
    Il ministero precisa anche che la marcia contromano è ammessa anche nei casi in cui non sia stato possibile “realizzare delle piste ciclabili di senso opposto a quello veicolare per difetto di spazio” e che dovrà essere rigorosamente limitata alle biciclette. Inoltre, le strade dove sarà consentito pedalare in senso vietato saranno contrassegnate da un’apposita segnaletica, omologata a quella del resto d’Europa.”

  18. Scritto da nok

    prima di scandalizzarsi è bene sapere che l’articolo ha dimenticato di segnalare una cosa molto importante : la normativa non è applicabile in TUTTI i sensi unici ma solo ad alcune condizioni:

  19. Scritto da nico

    @ cua de paja e tutti i contrari: i cartelli di ECCEZIONE esistono e sono normati dal codice della strada, alcune vie di bergamo già consentono/consentivano il transito alle bici. Nei paesi europei (es. Francia senza andare troppo lontano in TUTTE le zone 30 è consentito il transito nei due sensi alle bici anche laddoveè esistono sensi unici per altri mezzi) e in alcune città italiane (v. quelle dell’Emilia Romagna) questa norma era già considerata, come spesso accade è l’Italia ad essere in ritardo. Finalmente si fa chiarezza, ottimo provvedimento, auguriamoci che sia il primo passo per una mobilità sostenibile e alternativa alle auto anche a Bergamo.

    1. Scritto da cua de paja

      Per chiarezza, non sono contro una mobilià sostenibile anzi sono “pro” ….ma un “pro” vero. Per il cds art 39 esistono pannelli integrativi con scritta ECCETTO, comunque a parte questo, la norma può essere applicata solo in determinate condizioni e con una carreggaiata con misura non inferiore a 4,25 mt. Di contro la larghezza minima di una carreggaita è 3,50mt. Che significa 75cm di passaggio? E quando ci sono i passi carrali che spesso in città sono portoni senza visuale? Troppe eccezioni, troppi se, troppi ma. Ti immagini percorre contromano via Borgo Palazzo? Per me è da suicidio.

      1. Scritto da nico

        Riporto di seguito quanto si può trovare sul sito della FIAB…
        Il parere del Ministero non è applicabile in modo generalizzato.
        1. non è una norma generale, ma un parere tecnico importante, atteso da tempo, per lo sviluppo della ciclabilita’ ma che va applicato con saggezza
        2. l’applicazione nei singoli casi è competenza dei Comuni, che devono valutarne l’applicabilità concreta alle situazioni specifiche
        3. in assenza di diversa indicazione, continuano a valere le prescrizioni di rilevanza generale previste dal codice della strada che devono pertanto essere rispettate dai ciclisti

        Per il resto NOK ha riportato correttamente il senso della norma.

  20. Scritto da sta minchia

    azz la domanda del secolo….ma andate a lavorare

  21. Scritto da cua de paja

    Forse non ci siamo intesi bene, ma non è questo il sistema giusto per “aumentare gli INVESTIMENTI in Italia” ?!? Che stupidata !! Come al solito da bravi Italiani invece di risolvere i problemi noi li aggiramo. Fare piste ciclabili e zone ciclopedonali come normalmente si fa nei paesi civili, no? No certo è troppo semplice ci dobbiamo mettere la nostra creatività !!!

  22. Scritto da medico

    Forse prima di agitarsi troppo non sarebbe male sapere bene cosa viene indicato…

  23. Scritto da Pex74

    Siamo proprio in Italia …. Che vergogna autorizzare ciò che per intelligenza dovrebbe essere vietato… sono curioso di vedere cosa succederà quando uno scatenato fan di pantani a tutta velocità scenderà contromano in un stradina di città alta a tutta birra e si troverà un povero ignaro automobilista salire dopo una curva cieca. Sono convinto che l’automobilista andrà in galera perché avrebbe dovuto prevederlo….

    1. Scritto da Adriano Meis

      quoto in toto il tuo commento…e vale di più perché non sono un’automobilista ma un ciclista!!!

  24. Scritto da matteo

    Sono assolutamente daccordo. E’ assurdo multare un ciclista perchè va contromano, così come per il merciapiede o il divieto di sosta. Naturalmente è una questione di misura. Basta non abusarne.

  25. Scritto da Francesco

    siamo sicuri che non è stata una legge voluta dalla lobby degli ortopedici ?

  26. Scritto da calore

    questa è la GIOPINIA, non facciamo le ciclabili nelle città, ma permettiamo che vadano in contromano.
    VERGOGNA!!!!! VOGLIO DELLE PISTE CICLABILI SERIE E SICURE DOVE PEDALARE SENZA CHE UN’AUTO MI TAGLI LA STRADA E SENZA ESSERE DA INTRALCIO AGLI AUTOMOBILISTI.
    VOGIO MUOVERMI IN SICUREZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  27. Scritto da mitiar1

    e se ne investi uno nel dubbio ti tolgono la patente… come no??… sulla strada le regole sono uguali per tutti… altrimenti esce un caos impossibile.
    in ogni caso… parlando di assicurazione… se investo un ciclista cha va contromano, chi ha ragione??

    1. Scritto da medico

      Se il contromano è consentito, non avrei dubbi…Sei in torto.

      P.S: i tir e le automobili hanno le stesse regole sulla strada? ….

      1. Scritto da cua de paja

        Si, con i dovuti distignuo per questioni di sicurezza, peso, ingombro e velocità, tutti gli veicoli devono seguire le stesse regole !!!
        Cosa vorresti intendere che allora ci dovrebbero essere codici della strada per bici, ciclomotori, motoveicoli, autovetture ecc.? e le carrozze o veiocoli a trazione animale? Cos’è oltre ai segnali di divieto, obbligo, pericolo e precedenza adesso ci saranno pure i segnali di ECCEZIONE ? Per quello che si è potuto leggere fino ad ora a riguardo della norma è una stupidaggine.

  28. Scritto da MarioVip

    Evviva la “Sicurezza…”
    Ora chi ci proteggerà?

  29. Scritto da medico

    Come mai in altri paesi la misura esiste ed è adottata? Non è una cavolata. Ha un senso molto semplice e chiaro. Certo la norma va applicata nel modo adeguato. Non certo con”gruppi di 20 o 30 ciclisti” come dice – esagerando – andrea marco. In città, nei sensi unici (vedi via Paleocopa, x esempio, o via Mai, potrebbe essere molto utile, a TUTTO il traffico. Oltre che ad aumentare e bici e far calare le auto…che migliorerebbe la salute di tutti, non solo automobilisti

    1. Scritto da Andrea Marco

      Io esagero? vieni in Valle Imagna la domenica mattina sulla strada provinciale di fondo valle e te ne accorgerai se esagero !! Un paio di domeniche fa ho contato un gruppo di 50 ciclisti .

    2. Scritto da lalla

      Esattamente, in altri paesi la misura esiste già.

      1. Scritto da Ettore Fieramosca

        In alcuni paesi esiste la pena di morte, la Shaaria, la soppressione del secondo figlio (soprattutto se femmina), l’infibulazione …

  30. Scritto da andrea

    ottimo: tutti a 30/H in città.+ bici -smog
    Non siamo un popolo di idioti…

  31. Scritto da lamagraz

    Finalmente risolti i problemi del nostro paese !

  32. Scritto da andrea marco

    Questa per me è una mega cavolata, già ci rompono con gruppi di 20/30 ciclisti, manca ora che possono andare contro mano…siamo proprio un popolo di idioti

    1. Scritto da Giacomo Testa

      Concordo perfettamente con andrea marco.
      Ancora una volta, l’intelligentone del caso, che poi stranamente non si sa mai chi sia, con nome e cognome, ha fatto in modo da farci deridere dal mondo intero.
      Pensiamo una buona volta ai problemi reali dell’Italia, e le boutade lasciamole ai comici di professione!

    2. Scritto da Giacomo

      Condivido una grande sciocchezza

      1. Scritto da erman

        una grandissima sciocca mega cavolata