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La curiosità

Pace tra ex “nemici” Pezzotta pro esodati Bresciani: “Bravo Savino!”

Il segretario della Cgil Bergamo, Luigi Bresciani, applaude l'onorevole Savino Pezzotta, ex segretario nazionale della Cisl, per il suo intervento in Parlamento a difesa degli esodati.

“E bravo Savino Pezzotta!”. A scriverlo sul proprio profilo facebook è Luigi Bresciani, segretario della Cgil Bergamo. Due sindacalisti agli opposti, eppure vicini nelle battaglie. La vicinanza questa volta è data dall’intervento di Savino Pezzotta, ex segretario nazionale della Cisl, ora in Parlamento per l’Udc che ha chiesto al Ministro Elsa Fornero di intervenire per risolvere la situazione degli esodati.

Bresciani, che segue la diretta su Internet, applaude pubblicamente l’intervento di Pezzotta.

“Per me non è una sorpresa, anche se abbiamo una diversa appartenenza sindacale e politica ‘l’orso bergamasco’ che è Pezzotta non ha deluso le mie aspettative – commenta Bresciani –. È un uomo che ho avuto modo di conoscere e che stimo, ha delle idee diverse dalle mie, ma lo applaudo, mi complimento con lui perché da parlamentare bergamasco ha fatto sentire la voce dei lavoratori a Montecitorio. Ci è stato vicino, come altri politici, sulle crisi aziendali che hanno colpito la bergamasca, ma il suo intervento è stato appassionato, si è compreso che veniva dal nostro mondo, da chi difende i diritti dei lavoratori. E mi ha fatto molto piacere. Ha dimostrato che nel suo Dna c’è ancora il sindacato”.

E da Roma, dove Savino Pezzotta si trova arriva subito la replica: "Ringrazio Bresciani, ma credo di non aver fatto nulla di eccezionale. Ho solamente presentato un’interpellanza al ministro Fornero perché stringa i tempi e trovi una soluzione per i 350mila esodati. E’ un problema molto grave. Ci sono migliaia di persone senza stipendio e senza pensione, è necessario trovare una soluzuone quanto prima". Ai complimenti di Bresciani risponde: "Anche se abbiamo idee e posizioni diverse, siamo vicini, molto vicini quando si tratta di giustizia. E la giustizia non ha parti politiche o appartenenze, ho fatto solo il mio dovere". In merito alla riforma del lavoro presentata dal governo Monti l’onorevole bergamasco ammette di "appartenere alla corrente di San Tommaso, vedremo quando arriverà in Parlamento". 

 

 

 

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