BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Miro Radici AG punta alla Zucchi

Risposta piuttosto tiepida della Zucchi alla proposta di acquisto da parte di Miro Radici AG da parte dei Michele Puller (nella foto) e Massimo Giazzi.

Più informazioni su

La Miro Radici Ag parte alla carica per la conquista di Zucchi. La Zucchi, gruppo ‘storico’ del tessile che dopo il recente aumento di capitale ha come principale azionista il portiere della Juventus e capitano della Nazionale Gianluigi Buffon, ha ricevuto una manifestazione di interesse da parte della tedesca Miro Radici Ag.

Nonostante le frenate ufficiali, l’ipotesi di acquisto è concreta, ma le trattative appaiono ancora lunghe.

Piazza Affari sembra apprezzare l’idea dell’acquisto, anche se è facile muovere un titolo assai volatile come quello di Zucchi, che comunque è salito del 14,63% a 0,11 euro tra scambi intensi. Nella seduta di martedì 3 aprile sono passate di mano oltre 10 milioni di azioni (pari al 6% del capitale) contro una media quotidiana dell’ultimo mese di Piazza Affari di 3,2 milioni di ‘pezzi’.

La manifestazione di interesse prevede un’ipotesi di integrazione tra il ramo d’azienda industriale del gruppo tedesco e il core business della Zucchi: il progetto è finalizzato a un "reverse merger", con la Miro Radici che alla fine si troverebbe quotata in Piazza Affari. L’operazione è ovviamente subordinata al parere favorevole delle banche finanziatrici (un consorzio che comprende quasi tutti i ‘big’ italiani comprese Unicredit e Intesa SanPaolo) che hanno sottoscritto l’accordo di ristrutturazione del debito Zucchi secondo l’articolo 182 bis della legge fallimentare.

Su richiesta della Consob, Zucchi ha ufficialmente confermato l’interesse della Miro Radici, ma "non ritiene in questo momento di dare seguito alla manifestazione di interesse nei termini in cui è stata ricevuta". Una formula dietro la quale si indica più la necessità di ricevere maggiori informazioni sul progetto che una richiesta di alzare le condizioni in vista di un’integrazione, che le stesse banche non vedrebbero negativamente.

La vicenda, che non ha visto ancora un incontro tra le parti, ma semplici contatti, è seguita da vicino dallo stesso Buffon, che siede nel consiglio di amministrazione di Zucchi con oltre il 19% delle quote e un investimento che complessivamente è arrivato a circa 6 milioni di euro.

Il principale azionista della Miro Radici Ag da inizio anno è Michele Puller (nella foto), al vertice anche della società calcistica del Borussia Dortmud, ma in questo caso il mondo del calcio sarebbe ai margini.

La Miro Radici è ormai fuori dall’orbita del gruppo bergamasco, anche se Michele Puller ha sposato una nipote del fondatore della società Miro Radici, Flora Viscardi, figlia di Caterina Radici. Il gruppo industriale tessile conta 7.000 dipendenti in 18 Paesi, di cui 1.900 addetti solo in Germania. Il fatturato annuo è di circa 850 milioni con un business omologo a quello della Zucchi, che ha un giro d’affari annuo poco superiore ai 130 milioni. Insomma i presupposti per una fusione ci sono: ora sta alle parti trovare un possibile accordo.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Alessandro

    Si ma, però non dice le persone che ha costretto a licenziarsi in promatech(colzate). Io sono uno di quelli. Se compra la Zucchi alla lunga ne licenzia altri. Sono tutti uguali gli imprenditori. Meglio i cinesi!!!

  2. Scritto da rota bruno

    pensasse di più a gestire al meglio il GLENO