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Entro l’estate nuova legge per la difesa del suolo

Una nuova legge per la difesa del suolo - approvata entro la prossima estate - articolata in più capisaldi: dalla riorganizzazione interna - con Ersaf più protagonista sul territorio nel monitoraggio delle situazioni a rischio - alla valorizzazione dei consorzi di bonifica.

Una nuova legge per la difesa del suolo – approvata entro la prossima estate – articolata in più capisaldi: dalla riorganizzazione interna – con Ersaf più protagonista sul territorio nel monitoraggio delle situazioni a rischio – alla valorizzazione dei consorzi di bonifica – già interessati da un processo di semplificazione, con un occhio attento anche alla manutenzione diffusa dei corsi d’acqua. E’ quanto ha annunciato l’assessore regionale al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti, intervenendo oggi al seminario sulla ‘Prevenzione del rischio idrogeologico attraverso la pianificazione’, che ha coinvolto un’affollata platea di professionisti e amministratori locali.

L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE – "Molti disastri si sarebbero potuti evitare con la prevenzione – ha detto Belotti. Per questo, da tempo, insistiamo invitando le Amministrazioni comunali a fare la ‘prevenzione della prevenzione’ e a tener in grande considerazione, nella pianificazione urbanistica dei propri Comuni, il rischio idrogeologico e il risparmio di suolo". Tutto questo senza penalizzare il settore dell’edilizia, già in gravissima crisi, ha aggiunto l’assessore, ma anzi "incentivando il recupero dell’esistente e la riqualificazione delle aree dismesse anche con incentivi".

IL PIANO D’AREA DELLE VALLI – Sempre nell’ottica di una buona pianificazione e del risparmio di suolo, Belotti ha ricordato che "stiamo lavorando alla realizzazione di un ‘piano d’area delle valli prealpine’, che interesserà soprattutto le aree bergamasche e della Valsassina e avrà l’obiettivo di riconsiderare e contenere il fenomeno dell’espansione incontrollata delle seconde case in montagna. Uno strumento di regia generale contro la cementificazione selvaggia degli anni passati, volto alla tutela del paesaggio, allo sviluppo responsabile e alla prevenzione dei rischi idrogeologici". "Una sensibilità – quella ambientale, finalizzata alla difesa da frane, valanghe ed esondazioni -, che deve accomunare cittadini e istituzioni locali".

LA TUTELA DEL TERRITORIO – "Con maggiori responsabilità e sensibilità, cresce anche la coscienza per la tutela del proprio territorio – ha detto Belotti – ed è per questo che abbiamo delegato i Comuni quali enti attuatori della maggior parte dei 160 interventi inseriti nell’Accordo di Programma di difesa del suolo, che vede la Regione, insieme al Ministero dell’Ambiente, investire nel territorio lombardo ben 217 milioni di euro. È assolutamente indispensabile insistere nel sensibilizzare anche i cittadini sull’importanza delle opere di difesa del suolo e di messa in sicurezza del territorio per prevenire esondazioni o catastrofi naturali. In alcuni casi, infatti, i comitati di protesta si oppongono alla realizzazione di interventi indispensabili per la tutela di un territorio situato a pochi km da dove quegli stessi cittadini che protestano risiedono – si pensi ad esempio alle vasche di laminazione che dovrebbero metter fine alle frequenti esondazioni che colpiscono l’area Nord di Milano col Seveso. "Servono, quindi – ha concluso Daniele Belotti – un’informazione corretta, un maggiore realismo e meno egoismo, miopia e preconcetti".

Commenti

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  1. Scritto da giorgiorunchi

    A CASAAAAAAAAAAAAA
    QUESTA GENTE HA ANCORA IL CORAGGIO DI PARLARE E PER DI PIU’ DI DIFESA DEL TERRITORIO ?????
    LORO CHE HANNO FINITO DI DEVASTARE LA PROVINCIA ???

  2. Scritto da Marilisa

    Difesa del suolo: non serve una nuova legge, serve coerenza preventiva.
    Quindi la prima opera da cambiare totalmente è l’autostrada Stezzano -Treviglio a sei corsie.
    Meglio sprecare meno territorio e potenziare la viabilità esistente. Lo capirebbe un bambino solo guardando la cartina

  3. Scritto da cives

    ben vengano le restrizioni contro l’uso sconsiderato dl suolo montano e non!…ma la nuova strada di Sedrina, per esempio, come si colloca?

  4. Scritto da werte

    quando leggo Belotti e difesa del suolo nella stessa frase mi vengono i brividi.

  5. Scritto da w la tanzania

    se la propone lui, c’è solo da preoccuparsi !!!!!

  6. Scritto da Gaetano Bresci

    è come se Jack lo squartatore proponesse una legge contro la violenza sulle donne.
    ma come si fa a credere ancora a costoro?

  7. Scritto da danilo

    Adesso che tutte le amministrazioni comunali gestite dalla Lega hanno cementificato il territorio per fare soldi il “ragazzo” si sveglia.

    1. Scritto da AdossCoiSape

      Ti sbagli, mancavano all’appello le “vasche di laminazione” . E ti pareva !! Grande ideona, offrono grandi vantaggi : ci vuole tanto , tanto cemento e prima di farle bisogna fare un bello scavo (eh,eh).
      Vasche di laminazione for everybody !

    2. Scritto da carletto

      Assessore, si accerti che tuttti i buoi siano usciti dalla stalla,ma proprio tutti i buoi,solo allora chiuda la stalla e faccia la legge. E’ un consiglio, oppure potrebbe saltare la mina che ha sotto la sua sedia!!
      Non è così che ha definito la sua attuale situazione in Regione!!!! Per favore bastaaaaaaaaaaa!