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Ancora strisce blu A Dalmine è polemica

Continua a far discutere, a Dalmine, il tema dei parcheggi a pagamento. A guidare la protesta è la lista civica Giovani per Dalmine, da sempre attenta sul tema. Da sempre gli studenti della Facoltà di Ingegneria hanno boicottato la sosta tra le strisce blu.

Continua a far discutere, a Dalmine, il tema dei parcheggi a pagamento. A guidare la protesta è la lista civica Giovani per Dalmine, da sempre attenta sul tema. L’elaborato “Tavole aree per la sosta” del Piano Urbano del Traffico, approvato ufficialmente dal Consiglio Comunale il 28 marzo, prevede una possibile estensione della sosta a pagamento nel centro cittadino. Dove? in viale Locatelli, alle pensiline di piazza Risorgimento, tutto il parcheggio universitario di via Einstein. Da sempre gli studenti della Facoltà di Ingegneria hanno boicottato la sosta tra le strisce blu, andando a cercare parcheggio nelle zone più lontane dall’Università, dove la sosta è libera ma anche cittadini e commercianti non avevano accolto di buon grado l’entrata in vigore delle strisce blu.

“Stiamo valutando la revisione del piano parcheggi insieme all’azienda Bi.Park S.R.L che gestisce il servizio – commenta l’assessore Valerio Bolognini –. I parcheggi a pagamento inutilizzati non portano benefici né a noi né a chi deve parcheggiare, quindi stiamo studiando alcune soluzioni per riuscire a sfruttare al meglio queste aree, rendendole più funzionali”. Per quanto riguarda la possibilità che vengano creati altri parcheggi l’assessore risponde così: “Al momento è ancora tutto in fase di definizione, ma allo stato attuale delle cose l’idea non è quella di creare nuove aree di sosta ma quella di confermare i parcheggi già esistenti”.

Giovani per Dalmine riferisce di aver presentato due osservazioni sul tema delle aree di sosta. La prima chiedeva di correggere alcuni errori nell’elaborazione della tavola riguardanti le nuove possibili zone di sosta di Piazza Caduti 6 Luglio 1944 e di via Mazzini. La seconda, invece, chiedeva di non rendere a pagamento le aree di sosta attualmente libere o a disco orario. Se nel primo caso l’osservazione è stata accolta, la seconda osservazione è stata ritenuta non accoglibile in quanto “non in sintonia con le scelte e le strategie del PUT”.

Commenti

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  1. Scritto da Marco Daz

    Viva le strisce blu. L’importante è avere un metodo uguale in tutta Italia per pagare (vanno bene le macchinette, vanno bene i tagliandi grata e sosta, ecc.). L’Importante è che sia lo stesso trumento uguale per tutti.

  2. Scritto da giustino

    Dalmine è cosi, funzionano benissimo il servizio di polizia locale, il resto, lasciamo perdere.

    Tra un pò i vigili di Dalmine si mettono a fare le multe anche in autostrada

    1. Scritto da Stefano

      Vero!
      vero anche che con tutti quei soldi investiti tra auto, moto e attrezzature, possono fare concorrenza con la Polstrada.
      Meno euro alla Pol.locale + soldi ai servizi sociali