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A Treviglio vandalizzato un treno nuovo di zecca

Un treno nuovo di zecca, entrato in servizio lunedì mattina sulla linea suburbana S6 Treviglio-Milano-Novara, ieri notte, è stato imbrattato e riempito di graffiti da ignoti. Ne dà notizia Trenord.

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Un treno nuovo di zecca, entrato in servizio lunedì mattina sulla linea suburbana S6 Treviglio-Milano-Novara, ieri notte, è stato imbrattato e riempito di graffiti da ignoti. Ne dà notizia Trenord. «Esprimo grande indignazione per quest’ennesimo atto incivile che registra inoltre un triste record, è stato infatti vandalizzato un treno nuovo, in servizio da sole ventiquattro ore – ha dichiarato Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord –. Un TSR come quello messo a disposizione dei viaggiatori della S6 costa 12 milioni di euro, esattamente quanto gravano sulla comunità gli atti vandalici di un intero anno. Trenord – ha concluso Biesuz – è in prima linea contro i vandali, ma non deve essere lasciata sola in questa azione a tutela del proprio patrimonio e della qualità del servizio che offre agli oltre 650mila viaggiatori lombardi».

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Commenti

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  1. Scritto da DD

    quanto fiato sprecato per l’opera di qualche cretinetto che non potendo spruzzare “altro” consuma il proprio tempo a insozzare un treno nuovo…ma che tristezza sti giovani d’oggi… se questa è una forma di protesta, allora mi mancano davvero gli anni ’70.

  2. Scritto da Marco

    I treni non vanno imbrattati ed è vero, ma se la stessa rigidità di giudizio ci fosse con quelli che evadono le tasse?…più facile fare i poliziotti con chi imbratta i muri vero?! Sono convinto che se cercassimo ognuno di fare un briciolo di autocritica saremmo il paese più virtuoso del mondo…

    1. Scritto da Sergio

      tu per l’evasione fiscale cosa fai?scommetto che vai in comune, consulti le dichiarazioni dei redditi dei tuoi conoscenti/amici che sembrano avere uno stile di vita non compatibile con il loro reddito e fai una denuncia(NON ANONIMA E PER ISCRITTO) alla G.D.F…..eh no, più facile lamentarsi da un pc…

      1. Scritto da Marco

        Comincio a non evadere…basterebbe che ognuno facesse questo. A denunciare gli evasori ci sono gli organi preposti. Mi sembra tu sia andato un tantino fuori tema. Nel mio messaggio ho cercato semplicemente di ricondurre il reato dell’articolo a quello che è a fronte di grida invocando condanne esemplari e scalpi.

  3. Scritto da lorenzo

    X il sig. giorgio. Ti farei pulire a spese tue tutto il danno fino all’ultimo euro e poi vai ad assistere le persone bisognose. Così non ti annoieresti.A voi quello che vi fa male e’ il lavoro perché siete solo persone inutili per la società

  4. Scritto da lorenzo

    X il sig. giorgio. Ti farei pulire a spese tue tutto il danno fino all’ultimo euro e poi vai ad assistere le persone bisognose. Così non ti annoieresti.A voi quello che vi fa male e’ il lavoro perché siete solo persone inutili per la società

  5. Scritto da Alberto

    Ma si, giustifichiamo anche questi dementi imbrattatori, tanto ormai va bene tutto! Tanto ormai qualche migliaio di euro in più o in meno da spendere… Tanto ormai siamo un popolo che non usa più il cervello e non sa più cosa sia la civiltà, la cultura, il rispetto. Tanto ormai…

  6. Scritto da pendolareBG-MI

    Ma ci rendiamo conto? Se il treno su cui viaggio fosse puntuale, riscaldato e pulito all’interno sarei ben contenta di vedere un po’ di colore sulle pareti esterne! Avessero spaccato i finestrini o daneggiato il treno parlereri di vandalismo, ma un graffito sulla parete esterna non mina assolutamente la funzionalità del treno. Se alle redini di trenord ci fosse qualcuno veramente in grado di fa funzionare il servizio, sarebbe capace di far arrivare in orario il treno e applicare tariffe giuste anche con la presenza di qualche graffito. Non facciamoci prendere in giro..

  7. Scritto da mario59

    Con tutti i soldi che si spartiscono a livello dirigenziale, non sono riusciti a farsi avanzare qualche migliaio di euro, per pagare un normalissimo stipendio a un guardiano notturno, che giustamente dovrebbe essere stato messo a sorvegliare un patrimonio di 12 milioni di euro.
    I Writers non autorizzati sono sicuramente da condannare, ma i dirigenti di ferrovie nord, da licenziare immediatamente, non credo esista, peggior giusta causa.

    1. Scritto da poeret

      PAROLE SANTE..

  8. Scritto da Basta

    E’ evidente che è un circuito chiuso e sono sempre quelli : possibile che non li prendano ? E poi restino dentro finoa quando hanno rimborsato fino all’ultimo euro. Si tratta di delinquenti che in un giorno buttano a mare l’enorme quantità di soldi che paghiamo con le tasse.

  9. Scritto da Giorgia Dola

    Nessuna pietà, chi sbaglia paga, che abbia 15 o 16 anni, le regole sono state fatte per essere rispettate, non vedo perchè ci vuole buonismo demagogico, sarà stato un gesto di ragazzini viziati e genitori incompetenti, questi ragazzetti o chiunque sia stato meritano se non il carcere, di sicuro almeno una rieducazione sociale, hai sporcato il treno? ok, ora vai ad occuparti degli anziani, vai ad aiutare il contadino, e portaci anche i tuoi genitori che di sicuro saranno persone che con la scusa del lavoro, non ti danno retta.

  10. Scritto da Candide Padano

    Visto che molti sostengono che il problema non sono gli “writers” e le loro scritte, ma la mancanza di sorveglianza sui treni fermi ai binari, ecco una proposta per risolvere la questione:
    i suddetti molti forniscono pubblicamente gli indirizzi delle “loro” linde casette, mettendo a disposizione le “loro” mura per le esibizioni artistiche degli writers.
    I “molti” saranno coerenti, gli writers saranno contenti, Treni nord non dovrà spendere soldi per ripulire e sorvegliare, tutti noi avremo treni un poco più decenti :-))))
    Forza ragazzi, pubblicate l’indirizzo della vostra villetta … attendo fiducioso :-)))

  11. Scritto da minag

    Io li condannerei ad imbrattarsi per benino tutta la loro casa e, perchè no…la loro auto…Sai che bello???

  12. Scritto da Roberto

    cari writers, bisognerebbe prendervi a bastonate in testa finchè vi si spacca in due…non penso che ci voglia tanto essendo vuota.

  13. Scritto da cittadino libero

    ma in Italia è proprio cosi difficile usare il cervello ? I treni devono funzionare e se qualcuno non ne è capace DEVE essere licenziato. I treni devono anche essere puliti e chi li sporca deve andare in galera insieme a chi non li controlla e chi non li pulisce.
    E’ così difficile esprimere queste quattro frasi senza imbrattare troppo il cervello ?

  14. Scritto da graffiti nel cuore

    I commenti verranno accodati per una revisione dell’amministratore e saranno pubblicati dopo l’approvazione? bha allora immagino che quello che ho scritto non verrà mai pubblicato! perche quipbblicate solo quello che ritenete giusto e non quello che anche gente normale pensa!

    1. Scritto da Lazzarù

      Stai commettendo un errore : noi non siamo “gente normale” , noi siamo gente che lavora duramente e che paga le tasse . Le tasse vorremmo servissero per i servizi e per aiutare la gente che ha bisogno. Non per riparare i danni fatti da farabutti che si annoiano.

  15. Scritto da Giorgio

    Ma vi rendete conto !!! Primo mi sembra pressoché impossibile definire servizio pubblico trenord in quanto lo si paga e anche tanto è perennemente in ritardo scioperi quando gli pare..senza fregarsene del cittadino secondo i murales sui treni rompono la monotonia di colui che è costretto a servirsi di treni tutti i giorni e 4 come forma di ribellione verso trenord e/o lo stato mi sembra innocua non dovreste lamentarvi è già tanto che non li brucino o li facciano saltare..

    1. Scritto da De Che ?

      No , sei tu che non ti rendi conto. Se la collettività voleva le tue fetecchiate te le commissionava. Il treno non è tuo è di tutti noi , pagato con le nostre tasse e non puoi conciarlo come una schifezza. Se invece la consideri una meraviglia, credo che i muri di casa tua andrebbero più che bene.Ma non mi dilungo, se non ti entrano in testa concetti così semplici evidentemente sto perdendo del tempo. C’è di buono che al fresco e pagando i danni si impara.

  16. Scritto da TSR incazzato

    A leggere questi commenti sembra che la vera vittima sia il povero writer con la sua bomboletta….. bravi avanti cosi’!!! Per me ci vuole solo bastone e olio di ricino, altro che telecamere!!

    1. Scritto da Pestalozzi

      Vero! Specialmente per chi scrive codesti commenti!

  17. Scritto da Sergio

    io introdurrei la pena di morte!

  18. Scritto da Andrea

    E la Polfer come al solito dormiva? Sono svegli solo quando ci sono da dare le multicine da 10 euro… A treviglio non c’è una minima sorveglianza

  19. Scritto da verita'

    La madre degli imbecilli,e’ sempre in cinta.

    1. Scritto da POER KUKI

      BHUAHHHH IN CINTA MI ”MAN CAVA”

    2. Scritto da Andrea Locatelli

      …anche quella degli analfabeti è sempre INCINTA…….!

  20. Scritto da Andrea

    E proprio tu che ti firmi pendolare faresti fare 10-15 anni di carcere a un ragazzino xche dipinge un treno…io li farei fare ai dirigenti fs, trenord etc che per anni hanno mangiato soldi pubblici e ignorato i VERI pendolari! Ciao superuomo, vai in macchina..va….

    1. Scritto da Mannaggia

      Non vedo perchè fare dei distinguo , i riferimenti a “ben altro” mi hanno veramente rotto i mar……i . Se ci tieni , che si facciano compagnia in cella

    2. Scritto da Sergio

      non mi pare si possa parlare di “comportamenti civili” quelli dei writers…benvengano i 10-15 anni di carcere…semplicemente basterebbe come deterrente ;)

  21. Scritto da Andrea Locatelli

    Ma preoccupatevi del riscaldamento, dei sedili sporchi, dei vetri rotti, dei bagni che nn funzionano, del sovraffollamento, dei ritardi, degli scioperi, dell’informazione e assistenza nulla, delle stazioni fatiscenti e potrei continuare per ore….piuttosto che di chi dipinge i treni… Cosa che molte volte li rende piu gradevoli e colorati, alcune volte spettacolari!

    1. Scritto da Se Permetti

      Se permetti decido io di ciò di cui mi devo preoccupare e oltre che dei sedili rotti ecc mi proccupo di quei lazzaroni nullafacenti che fanno buttare un sacco di denaro pubblico, frutto anche del mio lavoro, per delle schifosaggini autodefinte “gradevoli e colorate”. Ah già , i depositari del concetto di bello sono loro , coi miei soldi . A dipingersi di cose meravigliose casa propria però non ne vedo : il prezzo di qualche calcio nel sedere dai familiari sembra essere troppo caro.

    2. Scritto da Mari

      secondo te sarebbe spettacolare fare un viaggio senza vedere fuori dal finestrino per colpa di quegli imbecilli che hanno reso più gradevole e colorato il treno?? Ma ci sei mai stato su una di quelle carrozze??
      Un graffito su un treno è come un sedile imbrattato di schifezze o il riscaldamento rotto, ti reca solo disagio.
      A Milano Porta Garibaldi sì che i graffiti stanno rendendo tutto più gradevole e colorato, realizzati legalmente in accordo con un progetto per rendere più vivibile la stazione.
      I teppisti che hanno imbrattato il nuovo treno non penso che l’abbiano fatto per renderlo più vivibile…loro che il treno non lo prenderanno nemmeno.

  22. Scritto da sfiduciato

    Non ci sono parole ma solo fatti da fare
    Bisogna prendere gli autori e far pagare i danni
    Basta soprattutto con chi difende questa gente

  23. Scritto da giorgio runchi

    Concordo pienamente con Pendolare. I writer devono essere puniti ma Trenord deve avere dei depositi sorvegliati proprio perchè ci sono dentro cose da dodicimilionidieuro.

  24. Scritto da giorgiorunchi

    No Sig. Gaetano Bresci non sono d’accordo. Con il suo ragionamento Lei “appoggia” l’operato di persone che rovinano quello che è di tutti. E’ ora di finirla con le zone grigie; è ora di schierarsi apertamente a favore del RISPETTO DELLA COSA PUBBLICA DA PARTE DI TUTTI e di pretendere naturalmente che la cosa pubblica SIA BEN TENUTA ED EFFICIENTE. Quando lei salirà su quel treno e non vedrà fuori dal finestrino perchè è tutto colaorato forse se ne convincerà

    1. Scritto da Gaetano Bresci

      Ribadisco che i maggiori responsabili del degrado della cosa pubblica non sono certo dei ragazzi con velleità artistiche ma POLITICI, AMMINISTRATORI e A.D. che in nome del denaro (per sè stessi) e del potere (loro e dei loro padrini) stanno pian piano mandando tutto in malora. In molte città europee ai graffitari viene “commissionata” la tinteggiatura artistica dei mezzi puibblici (e i vetri vengono lasciati liberi)…ma noi siamo nella grigia Lombardia dove la nebbia ha quasi lasciato le strade per insediarsi ben bene nei cervelli del cittadino medio.

      1. Scritto da mario59

        Sono d’accordo con lei signor Gaetano…però questo non giustifica chi ha colorato il treno senza alcun permesso….facessimo tutti così.. vivremmo in un città colorate ovunque, ci sarebbero quelli contenti perchè apprezzano e quelli infuriati, perchè non vorrebbero imbrattata casa loro o la loro auto…. se poi mi ci mettessi io a dipingere, farei arrabbiare tutti quanti

  25. Scritto da Pendolare

    A parte il carcere per 10/15 anni a tutti questi writer di m***a che usano come tele per dipingere bene collettivi come treni ecc;…. ma che razza di deposito possiede Trenord??? Non è sorvegliato? Un’allarme no? Una telecamera?

    1. Scritto da R-L-8-9

      Non credo fosse in un deposito, penso fosse parcheggiato nella stazione di Treviglio, e si sa che assumere qualcuno per tenere d’occhio i treni costa troppo.. Poi però ci lamentiamo per i 12 milioni all’anno.. Bah.. Per capire quanto le varie aziende ci tengano ai loro treni e ai loro clienti basta vedere cosa succede a Bergamo, dove i treni sono praticamente dormitori legalizzati..

  26. Scritto da Gaetano Bresci

    più che vandalizzato mi sembra “dipinto”.
    trovo che sia più vandalico lasciare treni senza pulizia e manutenzione per risparmiare a favore dei tav.

    1. Scritto da Alex

      A me sembra uno schifo! COmunque i treni sono proprietà non di questa gente, che non ha nessun diritto di scarabocchiare oggetti non di loro proprietà. Forse bisognerebbe usare il pugno di ferro contro questa gente.