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Gandolfi cala l’asso: il cugino di Calderoli

Angelo Gandolfi cala l’asso contro la Lega Nord. Nella lista guidata dall’ex sindaco di Curno c’è Gianni Calderoli. Il nome non tradisce: è cugino dell’ex ministro del Carroccio.

Angelo Gandolfi cala l’asso contro la Lega Nord. Nella lista guidata dall’ex sindaco di Curno c’è Gianni Calderoli. Il nome non tradisce: è cugino dell’ex ministro del Carroccio. Un colpo gobbo piazzato da Gandolfi che con la Lega, e in particolare con il consigliere Roberto Pedretti, ha rotto due anni fa. Grazie a un nome di richiamo come “Calderoli” l’ex sindaco spera di intercettare i voti di qualche militante del Carroccio, partito schierato ufficialmente a sostegno dell’ex campione di ciclismo Claudio Corti. Dopo aver abbandonato Gandolfi, anche una parte del Pdl (l’altra sostiene Corti) ha definito la sua lista: si chiama “Consolandi – Una scelta per Curno” e vede come candidato il medico Daniele Consolandi. Negli ultimi giorni non sono andati a buon fine i tentativi di inserimento di alcuni esponenti del Pdl come Ferruccio Innocenti e Sara Carrara nelle liste “Curno Oltre” e Lega Nord a sostegno di Corti. Il Carroccio ha infatti posto il veto su chi ha appoggiato il “nemico” Gandolfi fino alla settimana prima. Nemmeno l’intervento del coordinatore Angelo Capelli è riuscito a risanare la ferita tra i due gruppi di centrodestra. Che ora si presenteranno alle elezioni divisi più che mai. L’unica lista di centrosinistra è “Vivere Curno”, candidata Perlita Serra. Dall’altra parte della barricata ci sono “Claudio Corti sindaco”, “Angelo Gandolfi sindaco” e appunto Consolandi.

Commenti

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  1. Scritto da cavalli e cavaliere

    Vediamo chi sono i candidati e poi verifichiamo i residenti e i nativi di Curno. Per ora sappiamo che Corti, Calderoli, Consolandi, non risiedono a Curno e non hanno partecipato alla vita sociale e politica del ns. Paese. Vengono calati qua da una politica che non ha più persone sul territorio; ma il Consiglio non dovrebbe essere l’espressione della Comunità che esso governa? Questi candidati, non finiscono per rappresentare solamente quei politici che li hanno scelti a tavolino per meriti che nessun curnese conosce e gli riconosce?

  2. Scritto da Andreij Bolkonskij

    Leggo divertito l’Intervento della Giuli
    Ostracismo verso Gandolfi e alleanza Serra Pedretti?
    Mi rifaccio alla matematica, dove per le verifiche esiste la prova del 9.
    Che le dimissione siano state causate da problemi INTERNI ALLA MAGGIORANZA e dalla incapacità di Gandolfi di farvi Fronte è provato dalle liste elettorali:
    La ex maggioranza ne ha prodotte ben 3, record assoluto nella provincia di Bergamo.
    Interessanti le dichiarazioni dell’ultimo che ha abbandonato la baracca, Stella, le più pesanti che si siano sentite negli ultimi 5 anni sul Gandolfi dette da uno che le cose le ha vissute da dentro.
    E fino all’ultimo GANFOLFI li ha intimati a recedera dal fare la lista.
    Da non credere no?

    1. Scritto da Giuli

      Lei legge male, l’ostracismo è della Lega nei confronti di Fassi, Donizetti e Calderoli. L’alleanza Serra Pedretti è nei fatti di almeno tre anni di Consigli comunali. Quanto all’incapacità di tenere unito il PDL dovrebbe rivolgersi alle segreterie provinciale e locale del PDL, a meno che lei non voglia imputare a Gandolfi le ragioni di una lotta interna al PDL che scuote l’intera provincia bergamasca. Quanto alla prova del 9 direi che l’approccio scientifico non è il suo forte ed in ogni caso dovrebbe avere almeno la certezza degli assunti, Stella è stato scaricato e nessuno ha mai preteso di intimare nulla. Questa è disinformazione cosciente.

  3. Scritto da Massimiliano

    Oggi mi vien da Ridere.
    Fassi, Donizetti e poi Calderoli Giovanni messi lì per avallare la vicinanza padana della Lista del Gandolfi (a proposito, a quando un Sito con Simbolo, Squadra e Programma?)
    Poi Leggi i giornali stamane e capisci che l’investimento non è dei migliori.
    Puntare oggi sulla Lega è come puntare su azioni di aziende IT nel 2001 alla vigilia del crollo.
    O giù di lì.
    Lo stesso discorso vale anche per la lista Pedretti-Corti, ovviamente.
    Io terrei basso il profilo, fossi in loro, ma non credo che seguiranno il consiglio.
    Pazienza

    1. Scritto da Giuli

      Finisco la riflessione caro Massimiliano, mi sembra francamente ridicolo pensare che si possa far derivare sulla lista Gandolfi una qualsivoglia conseguenza di ciò che i giornali riportano sulla Lega, difatti se c’è uno che ha contrastato la degenerazione politica ed etica non scendendo a patti con il Carroccio e con il suo esponente di punta Pedretti è stato proprio Gandolfi, Credo proprio che tu abbia sbagliato la riflessione, almeno a parer mio. Forse dovresti guardare di più in casa tua e chiederti quali sono i frutti avvelenati di certe scellerate alleanze.

      1. Scritto da Franca

        Mi sbaglio Giuli o lei è stata eletta Sindaco con i “Copiosi” voti del Carroccio e del Pluripreferenziato Pedretti?
        Ora fate a gara a prendere le distanze.
        Tardino no?

        1. Scritto da Piera

          Veramente le distanze il Sindaco le ha prese tre anni fa mi sembra pienamente in tempo. La Serra ha coltivato l’amicizia e la concordia con il Pedretti fino ad un mese fa.

          1. Scritto da Fa sito almeno

            Che la Serra abbia coltivato Amicizia e Concordia con Pedretti sono sue idee.
            Che lei sia stato eletto coi voti del Pedretti, Che l’abbia nominato vice sindaco e l’abbia sempre difeso per due anni e mezzo in tutte le sue esternazioni invece è un fatto.
            Porta a cà.

        2. Scritto da Piera

          Ben detto Franca.

    2. Scritto da Giuli

      Non ci trovo nulla di ridicolo, diciamo invece che tanto Fassi e Donizetti che Giovanni Calderoli p si sono dimostrati dei precursori nel chiedere democrazia e trasparenza all’interno della Lega a partire dal 2008 e per questo hanno pagato il caro prezzo dell’ostracismo. E’ dunque dimostrato nei fatti che la scelta di mettere in lista questi tre candidati non è legata in alcun modo alla volontà di farne una speculazione politica semmai è legata alla rettitudine. Parliamo invece dell’alleanza tra Serra e Pedretti, prima in Consiglio comunale e poi culminato con le dimissioni dei consiglieri. Ecco gli effetti evidenti che l’evasione etica non ha pagato e di ciò si parlerà a lungo.

      1. Scritto da Paolo

        Sig. AnGiuli la sua analisi è senza prove oggettive. Le dimissioni sono dovute alla mancata condivisione delle scelte politiche e amministrative, e lei parla di ostracismo…..

  4. Scritto da società civile

    Helping Other People Evolve. Vote for G. Calderoli (hope)

  5. Scritto da cavallo e cavaliere

    Mi domando il perchè questi signori Corti di Brescia, Calderoli di Mozzo o Treviolo, Consolandi di Mozzo non si candidano nei propri paesi di residenza? Ho il sospetto che non li voterebbe nessuno?
    Intanto ieri è stata smontata la “cavalleria” (giostra) del Sindaco Gandolfi che da oggi dovrà trovare qualcos’altro con cui giocare. Regaliamogli dei lego..

    1. Scritto da Ermes

      Sareste così gentili di dirmi quanti residenti o nativi di Curno ci sono nella lista di Gandolfi? 2 su 10? Grazie.

      1. Scritto da Rubagotti

        Domanda intelligente. Direi che si potrebbe farla anche al sig. Corti che manca da Curno da oltre 40 anni tra attività agonistica e residenza altrove, ah già ma lui è nativo. Allora sarebbe ottima l’idea di confinarci tutti in una bella riserva, i curnesi nella loro, quelli di Mozzo in un’altra e così via. Poi tra una riserva e l’altra mettiamo un bel filo elettrificato e se qualcuno prova a superarlo spariamo. Dite che questa esperienza l’hanno già fatta nella DDR? Ma è noto che la storia non ha mai insegnato nulla a nessuno, soprattutto se non la si conosce.

        1. Scritto da Gloria

          Bella risposta…. Angelo.

  6. Scritto da gino

    che cattivoni sempre a parlare male della Lega, ormai e’ come sparare sulla croce..verde, eppure la vedo ancora favorita per le prossime elezioni condominiali, canditato amministratore Belsito

  7. Scritto da Giggi

    Questa situazione potrebbe essere presa ad esempio e simbolo del DISASTRO della politica italiana.
    VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!!

  8. Scritto da Fabio Rossi

    Fallito era, fallito il suo mandato, fallimentare sarà la sua candidatura.

  9. Scritto da Giuli

    Certo che chi ha scritto i commenti precedenti o è disinformato o ha paura! In casa Lega il cognome Calderoli non lo porta solo l’ex ministro ma lo portano anche Innocente, la moglie ed il figlio Giovanni, che sono soci fondatori. E’ evidente che la scelta di Giovanni, Gandolfi ha chiesto e lui ha accettato, è coraggiosa, sostenuta dalla famiglia e fortemente significativa a Curno come a Mozzo. Non è assolutamente una mossa per accattare voti, è il credere in una persona che ha già dimostrato di avere a cuore gli ideali e non ha paura di battersi perchè onesta. C’è chi sa aprire gli occhi e chi se li è incollati perchè se non fosse nella Lega sarebbe nulla!

    1. Scritto da Alfio

      Solo tu Angelo sei bene informato.

  10. Scritto da Abì

    E questa sarebbe la lista libera dai partiti?
    Il Sindaco si è tesserato al PDL.
    Il Galbiati è Coordinatore locale dell’UDC
    FASSI e Donizetti ex Leghisti.
    Calderoli come sopra.
    Santini e Bulla PDL (O mi sbaglio)?
    Poi ci ha provato con l’IDV.
    Col PD neanche morto perchè odia il Conti sennò….
    Insomma.
    Vuole sembrare un Puzzle dei partiti del Centro destra.
    Ah sì, ci sono pure gli appoggi provinciali:
    UDC e Pensionati.
    Se questa è una lista civica mio nonno è Bokassa.

    1. Scritto da S.C.

      Ultime notizie, avranno anche l’appoggio del FLI di Fini e dell’API di Rutelli, praticamente tutto il Terzo Polo. Bel colpo.

      1. Scritto da Con l'API si vola

        che API.
        Le stazioni di Carburante?
        A bergamo non mi risulta esista l’API, figuriamoci a Curno.

      2. Scritto da api

        chi parla a nome dell’Api e di Fli per ora non ha titolo di farlo…

      3. Scritto da Ol Fra' Sircòt de Cùren

        Ottimo.
        Rutelli in questo momento ha la credibilità di un organismo unicellulare provvisto di parloa, un’ameba.
        Cioè niente.
        L’Api non è nemmeno rintracciabile in natura, ci vuole un microscopio a scansione.
        Il terzo Palo (per dirla alla Capanna) va verso la dissoluzione.
        Si è visto bene lo scorso anno a Milano. Nelle Amministrative è inesistente.
        FLI? Chi era Costei?
        Ma non era con Corti?
        Boh.
        Il Terzo Palo Lo appoggia?
        E’ da mesi che è in giro come un Frà Sircòt a fare la questua.
        Ah che aria pura e bella non avere a che fare coi partiti…
        O no Angeluzzo?

  11. Scritto da W il Fine stratega

    Bella scelta, mi levo tanto di cappello.
    Sfruttare un’omonimia, una vaga parentela, che bidone.
    A me che non sono mai stato leghista non importa un tubo.
    Però il concetto mi pare simile alle liste di disturbo tipo lega alpina o lega padana o roba così, rubare voti con la gherminella.
    Ma se mi sbaglio e invece questo Calderoli è non solo omonimo o parente ma anche Militante leghista vorrei sapere che pensa del pezzo di Lega di Curno in mano a Pedretti e come la Gestisce il suo segretario Foresti (la cui scelta nessuno, leghista o non leghista a Curno capisce).
    Se invece della Lega non è, questo calderoli, allora sul Sindaco vale la prima parte del mio ragionam.

    1. Scritto da Asterix

      Questo tale Gianni Calderoli, che mi pare abiti a Treviolo, non risulta essere tesserato alla Lega Nord. Tantomeno mi risulta abbia lavorato per la Lega Nord in questi anni. Questa è da un lato una mossa truffaldina del Gandolfi dall’altro una mossa di stupida vendetts personale dall’altro. Chiedete al candidato Gianni calderoli perchè si è candidato a Curno contro la Lega Nord. Più che asso Gandolfi pare calato le braghe pensando che i cittadini siano stupidi. Per fortuna c’è un ROBERTO CALDEROLI che sa cosa significhi essere leghista, a parole come nei fatti. Questo candadato omonimo nel cognome è una bufala…piccola piccola..

      1. Scritto da Giuli

        Caro Asterix è evidente per tutti che conosci benissimo Gianni Calderoli, è altrettanto evidente che Calderoli possa tranquillamente fare politica senza chieder il tuo permesso e che lo stesso non si è candidato con Gandolfi contro qualcuno ma per costruire qualcosa. E’ invece difficile capire il tuo discorso, perchè la scelta di un candidato dovrebbe essere truffaldina o vendetta? Mi pare proprio tu sia rimasto ancorato alla vecchia politica fatta di tessere e prebende (che vuol dire lavorare per la Lega). Non può certo essere il nome ROBERTO a dimostrare la caratura di un uomo. Rilassati GIANNI CALDEROLI non si è candidato per la Lega!

  12. Scritto da Elena

    Ho l’impressione che Gandolfi sia accecato dalla Lega e invece che focalizzare l’attenzione sulle esigenze dei cittadini cerca di contrastare l’eventuale vittoria degli avversari.

  13. Scritto da Patacca

    Mi sembra una mossa da pataccari.
    E se avesse trovato un cugino di secondo grado di Bersani o Di Pietro o Vendola avrebbe rotto le scatole alla Serra?
    Che mossa intelligente, che mossa geniale.
    Per la MISERIA, BRAVO.
    Ma non doveva volare alto?
    A me non sembra

  14. Scritto da roberta

    Ma che tattica sarebbe, scusa? Gli elettori della Lega non saranno mica così stupidi da dare il proprio voto solo perchè vedono un determinato cognome, no? Perchè se fosse così, allora basterebbe candidare da qualche parte… che so, il figlio di Bossi.

    1. Scritto da giorgio

      E’ quello che la Lega fa e guarda quanti voti ha preso un intellettuale del calibro del trota alle regionali.
      Forse alle comunale avrebbe fatto presa anche una sorella della Minetti.
      Adesso c’è libero anche Fede……

  15. Scritto da marco

    Proprio alla frutta, innocenti e la velina dei poveri carrara a casa…

  16. Scritto da Angelo

    oh sai che asso….!! a forza si calare assi resterà con un bel 2 di picche…!! Povero Gandolfi….!! Arbeit macht frei….cercati un lavoro tradotto in Italiano..!!