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Domenico Bosatelli presidente di Luberg l’associazione dei laureati

Il numero uno di Gewiss, in qualità di Honoris Causa, ha assunto la presidenza di Luberg, l'associazione dei laureati dell'Università di Bergamo.

Sarà uno studente eccellente, laureato con Honoris Causa a guidate la Luberg, l’associazione dei laureati dell’Università di Bergamo: Domenico Bosatelli, fondatore e presidente di Gewiss. L’imprenditore bergamasco ha già individuato cinque aree nelle quali coinvolgere gli associati: marketing strategico, convegni e marketing, corsi specialistici, studi e ricerca sviluppo e, infine, progetti di impresa.

Il nuovo Consiglio Direttivo della Luberg ha definito la struttura e le prossime attività dell’Associazione Laureati dell’Università di Bergamo. La stessa si propone come punto di riferimento per i neolaureati identificandosi come ponte ideale tra il mondo accademico e il sistema socio-economico.

L’Associazione Laureati dell’Università di Bergamo (in acronimo Luberg) nata nel 2008 per volontà di un gruppo di laureati, dotandosi di apposito Statuto sottoscritto e firmato dagli stessi davanti al notaio Santus di Bergamo, ha proceduto nella seconda metà del 2011, durante l’Assemblea dei Soci, a designare i componenti del Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri.

In particolare il Consiglio Direttivo ha deciso di eleggere al proprio interno come Presidente dell’Associazione il Cavaliere del Lavoro e Laureato Honoris Causa Domenico Bosatelli. Il Presidente Onorario è il rettore dell’Università Stefano Paleari. La capacità imprenditoriale e organizzativa del Presidente – il Cavaliere del lavoro Domenico Bosatelli – ha dato nuovo impulso all’Associazione dotandola di una struttura di tipo aziendalistico comprendente servizi di staff e di line. Questo per raggiungere più efficacemente la propria mission identificata appunto nell’aggregazione degli oltre 25.000 laureati dell’Università di Bergamo, rianimando lo spirito di appartenenza e con la finalità di promuovere un’elevazione socio-culturale, nonché di diffondere una cultura d’impresa e professionale, basata sui valori etici a servizio del territorio e di favorire l’immagine dell’Università stessa.

L’Associazione si prefigge, inoltre, di sviluppare progetti, promuovere azioni e servizi finalizzati a supportare i neolaureati del territorio bergamasco nel loro percorso di carriera professionale o imprenditoriale. L’Associazione ha in parte definito anche le attività da porre in essere in questo primo anno di effettiva operatività, con la realizzazione di selezionate e significative iniziative: organizzazione di un convegno su etica e sviluppo nel sistema socio-economico, con la partecipazione di esponenti del mondo imprenditoriale, accademico e professionale; – istituzione di un concorso letterario, specificatamente indirizzato ai laureati in Scienze umanistiche; proposta di un corso di formazione su tematiche bancarie; proclamazione del “Laureato dell’anno – premio alla carriera” selezionando un laureato della Università di Bergamo, scelto da apposita Commissione tra coloro che hanno raggiunto eccellenti traguardi professionali, distinguendosi per capacità/intraprendenza nei campi dell’industria, del commercio, della finanza, della Pubblica Amministrazione e del mondo accademico; proclamazione dei “Neolaureati dell’anno – premio agli studi” (uno per facoltà) scelti tra coloro che hanno un curriculum studiorum particolarmente significativo sia in termini di risultati ottenuti che di potenzialità di ricerca e/o di divulgazione della propria tesi finale. Un’altra attività sul nastro di partenza è un’indagine statistica che intende coinvolgere tutti i laureati dell’Università cittadina e i risultati della quale stabiliranno le linee guida delle prossime attività. Ulteriori informazioni sul sito: www.luberg.it

Commenti

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  1. Scritto da dania

    mio figlio neolaureato in ingegneria elettrotecnica industriale e gesionale ha lavorato alla GEWISS di calcinate 18 mesi, dopo è stato lasciato a casa a gennaio 2009 con la scusa della crisi….
    eppure a dicembre 2008 gli avevano chiesto di fare straordinari!!!!
    sono tutte SANTE BALLE da parte degli industriali, per fare e disfare, prendere soldi per nuone sedi all’estero…..

  2. Scritto da rispoli davide

    io trovo sia una presa per il fondelli il fatto che presidente di un’associazione ex alunni, (il cui progetto fra l’altro è di dubbia paternità)sia uno come bosatelli che non è laureato.
    Inoltre, giusto per ribadire che abbiamo a che fare con un progetto all’italiana way, è bello vedere come il consiglio direttivo abbia una media di 80 anni e lo spazio alla componente studentesca è pari a zero.

    avanti così, siamo a bergamo!