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Bergamo-Treviglio Continua la protesta, raccolte 6500 firme

Continua la protesta dei cittadini dell’hinterland contro il progetto dell’autostrada Treviglio-Bergamo (o meglio, Casirate d’Adda-Stezzano). L’obbiettivo della raccolta firme lanciata qualche settimana fa è sempre più vicino: già 6500 cittadini hanno sottoscritto la petizione.

Continua la protesta dei cittadini dell’hinterland contro il progetto dell’autostrada Treviglio-Bergamo (o meglio, Casirate d’Adda-Stezzano). L’obbiettivo della raccolta firme lanciata qualche settimana fa è sempre più vicino: già 6500 cittadini hanno sottoscritto la petizione per chiedere alla Provincia di rivedere il progetto. I promotori hanno fissato l’asticella a 10 mila adesioni. “Nel mese di aprile saranno organizzate iniziative di sensibilizzazione nei comuni non ancora raggiunti dalla nostra campagna – si legge nel comunicato inviato dal comitato Cambiamola -, in particolare Stezzano, Pontirolo Nuovo e Treviglio. Invitiamo tutti a seguirci attraverso il sito internet www.cambiamola.it, per essere sempre aggiornati sull’iter dell’opera e sulle criticità tecniche”.

Nonostante la mobilitazione dei Comuni dell’hinterland, anche di amministrazioni verde padano, il presidente della Provincia Ettore Pirovano settimana scorsa ha ribadito la validità del progetto. “Qui si parla di un’opera che aiuterà i collegamenti tra la Bassa e le Valli e si inserisce perfettamente in un contesto infrastrutturale in espansione. Siamo una provincia di più di un milione di abitanti, non possiamo fermarci per la protesta di dieci o ventimila persone”. Una posizione molto netta anche nei confronti dei sindaci che hanno deciso di schierarsi contro il progetto. La nuova autostrada ha incassato il parere favorevole anche di Imprese e Territorio che raggruppa Associazione Artigiani, Ascom, Apindustria, Cia, Coldiretti, Confcooperative, Confesercenti, Cna, Fai e Lia.

Commenti

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  1. Scritto da Billy

    1) Tra bergamo e treviglio sulla SS42 ci sono stezzano, verdello, arcene , negli ultimi 10 anni tutti si sono dotati di tangenziale (anche se quella di verdello è lì che riposa in pace perché alla lega non piace). Al prezzo di immani urbanizzazioni per sostenerne localmente i costi . Questa si chiama PIANIFICAZIONE provinciale ???? 2) “un’opera che aiuterà i collegamenti tra la Bassa e le Valli “ ??? De che ? A pagamento per una manciatina di km ? Al limite i problemi sono NELLE valli . Non prendiamoci in giro , questa autostrada con il traffico locale c’entra come i cavoli a merenda.

    1. Scritto da andrea

      Sono d’accordo con te quando dici che questa autostrada non servirà a ridurre il traffico della bassa. Quest’opera a mio avviso va vista in un’ottica più ampia, ovvero quella di creare un collegamento diretto(fatto da IPB+ PEDEMONTANA) tra l’areoporto di malpensa e il futuro interporto che sorgerà tra treviglio e caravaggio. Se la Provincia dicesse le cose come stanno e non prendesse in giro la gente con la balla della riduzione del traffico, forse questa autostrada bergamasca sarebbe un pò meglio accettata dalla popolazione!

      1. Scritto da Eugenio

        Il fatto è che se dicesse che serve per l’interporto poi dovrebbe spiegare alla gente quanto dice il lettore Schopenhauer1 e 2 qui sotto !!! L’impatto dell’interporto è parecchio peggio di quello dell’autostrada (figurati l’accoppiata ). La collocazione è una cosa sconsiderata, priva del benchè minimo studio. Gli interporti NON si fanno in mezzo e a ridosso di una zona densamente abitata , mai visto una cosa simile. Senza contare che attraverso la TEM in ogni caso il collegamento con l’A4 è assicurato e quello con la pedemontana sarebbe molto facile e meno costoso da completare . Dai un’occhiata alle cartine.

        1. Scritto da Paolo

          Esatto. l’IPB è un doppione, ma nessuno lo vuole dire. C’è un businnes enorme da realizzare. Hanno addirittura costituito la società Autostrade Bergamasche SpA, non bastava Infrastrutture Lombarde SpA per gestire tutto?

  2. Scritto da Rolling Stone

    Da 15 anni nella Bassa sostanzialmente non nasce più una sola industria , tutti i soldi in circolazione investiti in edilizia (favorita dall’immigrazione) capannoni (vuoti) , logistiche e centri commerciali, sedicenti infrastrutture. Soldi facili che vanno a braccetto con la “politica” , l’anticamera di un disastro epocale.

  3. Scritto da Treviglio ovest

    Ecco il motivo della soppressione della fermata dei Bergamo Milano a Treviglio Ovest. Invece di potenziare il servizio ferroviario che avrebbe decongestionato il traffico nella zona si preferisce l’ennesima autostrada.

    Ripristiniamo la fermata a Treviglio Ovest così che per i Trevigliesi ed i Bergamaschi sia agevole recarsi nelle 2 città in treno e non in macchina!!!

  4. Scritto da silvia b

    ce la possiamo fare! e continuiamo a parlarne, a informare che oltre questa follia IPB in zona c’è Brebemi, Pedemontana, Gronda ferroviaria, ulteriore Tangenziale Est di Milano PROVATE A VEDERLE TUTTE SULLA CARTA GEOGRAFICA … e poi fate il conto di quanta campagna perdiamo e di quanto cemento dovrebbe sopportare ancora questo territorio: anche la terra deve respirare, come i nostri figli (e i nostri vecchi), perchè tutte queste strade e il conseguente traffico portano guai ai ns polmoni PENSIAMO ANCHE ALLA SALUTE
    hanno inaugurato il treno veloce (metro?) Bergamo Treviglio: bene, che funzioni, così quello usiamo!

    1. Scritto da Ernesto

      Silvia, ti sei dimenticata la ciliegina sulla torta, l’infrastruttura che più mangerà territorio e più inquinerà : l’INTERPORTO treviglio-caravaggio)( al di là delle palle che raccontano un interporto medio è di 1 o 2 milioni di mq.. Sulla carta geografica prova ad aggingere anche quello ! Ma ti raccomando , usa una carta geografica recentissima perchè se ad esempio ne usi una anche di pochi anni fa non è più minimamente rappresentativa di un territorio ormai ampiamente saccheggiato.

  5. Scritto da silvia b

    ce la possiamo fare! e continuiamo a parlarne, a informare che oltre questa follia IPB in zona c’è Brebemi, Pedemontana, Gronda ferroviaria, ulteriore Tangenziale Est di Milano PROVATE A VEDERLE TUTTE SULLA CARTA GEOGRAFICA … e poi fate il conto di quanta campagna perdiamo e di quanto cemento dovrebbe sopportare ancora questo territorio: anche la terra deve respirare, come i nostri figli (e i nostri vecchi), perchè tutte queste strade e il conseguente traffico portano guai ai ns polmoni PENSIAMO ANCHE ALLA SALUTE
    hanno inaugurato il treno veloce (metro?) Bergamo Treviglio: bene, che funzioni, così quello usiamo!

  6. Scritto da Schopenhauer 2

    segue ….. La Bassa che sparisce inghiottita dal cemento, dall’immigrazione , dall’inquinamento in una zona già densamente popolata e leader del PM10. Sprovvisto delle adeguate distanze di rispetto che le persone di buonsenso prevedono intorno a queste strutture, dove l’interporto e accessori riempirebbero gli ultimi spazi compresi tra Treviglio, Caravaggio, Vidalengo e Brignano : una nuova città di oltre 50.000 abitanti con al centro un interporto e centinaia di migliaia di camion che scorazzano. FOLLIA pura.

  7. Scritto da Schopenhauer 1

    Preferisco entrare nel merito piuttosto che evocare generici concetti del tipo “non nel mio giardino” come fa qualcuno qui sotto . 1) la nuova autostrada per il traffico locale ha effetto ZERO essendo a pagamento e riproponendo a stezzano le stesse problematiche di oggi. 2) La connessione brebemi-A4 è garantita dalla costruenda TEM , 15 km (7-8 minuti) più avanti di treviglio. L’unica utilità sarebbe per il futuro Interporto Treviglio-Caravaggio , struttura di impatto “bestiale” , porta est delle merci della lombardia decisa SENZA uno straccio di analisi di impatto ambientale. segue ….

  8. Scritto da Diecimila?!

    Ma l’obiettivo non era raggiungere 10.000 firme? Io mi auguro che ce la facciano, ma finora non mi pare che la gente abbia sgomitato per andare a firmare. Forse i pochi contrari hanno più visibilità della stragrande maggioranza che, in silenzio, non si lamenta dell’autostrada?

    1. Scritto da Cristian

      Si riferisce a quella stragrande maggioranza di persone che non sa nemmeno dell’esistenza del progetto dell’autostrada (o che non ha nemmeno una vaga idea del contenuto del progetto)?

      1. Scritto da

        Esattamente, mi riferisco proprio a loro.
        D’altra parte esistono giornali, comitati, gruppi politici, siti, blog… Non si può pensare di suonare il citofono alle 4 di mattina per informare la gente che arriva l’autostrada. Chi non vuole informarsi prende quel che viene, ma è pur vero che se a qualcuno interessa raccogliere firme e adesioni, deve informare al riguardo; se poi, nonostante il lavoro dei comitati No Autostrada, il risultato non soddisfa, se ne traggano le conseguenze.

      2. Scritto da luca

        Perchè ovviamente quelli che hanno firmato contro l’oprea sono tutti ingegneri ambientali, urbanisti, dottori in scienze natuali, docenti di economia dei trasporti; conoscono a memoria il progetto, hanno database aggiornati sui dati di traffico e, soprattutto, è gente che si sposta quotidianamente sull’intero territorio della regione lombardia. Insomma, gente che sa cosa sta dicendo, mica come quelli che sono a favore, no, quelli non sanno che stanno costruendo l’ennesima fabbrica della morte sottocasa per interessi privati.

        1. Scritto da Appunto...

          Esatto, proprio per questo vanno informati ;-)
          E se, una volta informati, restano favorevoli all’opera, si conteranno i favorevoli e i contrari, senza pubbliche esecuzioni in piazza.

        2. Scritto da Zenzero

          Allora sìì cortese , fornisci a noi derelitti il link allo studio indipendente che è stato fatto per valutare l’utilità dell’autostrada.
          Non c’è ? Oh che strano . Io i soldini per fare uno studio non li ho ma pago le tasse e pretendo che questo studio esista e sia pubblico. Chiedeo troppo ?

          1. Scritto da

            No zenzero, tu chiedi il giusto; però lo chiedi alla persona sbagliata: io non ho fondato nessun comitato, per cui per lo studio indipendente dovresti rivolgerti altrove.

          2. Scritto da Zenzero

            Non è un “comitato” che deve fare e pubblicare questo studio , è il promotore pubblico (la provincia) che avrebbe il dovere di farlo , ma non se ne ha notizia ……… Da noi purtroppo non funziona la regola per cui una determinata opera/cava7discarica ecc la facciamo lì perchè è stata studiata la convenienza e l’ubicazione adeguata al pubblico interesse , no, da noi funziona che “la facciamo perchè lo dico io” .

  9. Scritto da berghem

    Bisogna tornare agli anni 70 e mettere un pò di paura a questi politicanti corrotti e incompetenti! Ci vorrebbe una rivoluzione stile robespierre

  10. Scritto da Samuele

    Certo che quando si tratta di costruire infrastrutture sono sempre tutti daccordo a realizzarle lontane dal proprio giardino. E’ anche vero che poichè altri che le potrebbero fare non ci sentono, noi ci ritroviamo circondati da traffico, inquinamento e cemento. Ma si può che solo in Italia la burocrazia è così ligia a bloccare tutti i lavori e, se poi ci si mette la magistratura, allora è finita. Tutti a casa!!!

    1. Scritto da enrico

      Non ci siamo proprio. Un conto è costruire infrastrutture necessarie, un altro è speculare con i soldi pubblici e con la salute di tutti. Troppo comodo.

  11. Scritto da MAURIZIO

    Ho letto che l’autostrada Brebemi, nata come opera finanziata interamente dai privati, ha ricevuto finora 700 milioni di euro dalla Cassa deposito prestiti. Dai privati nemmeno un euro. Inoltre, la realizzazione di opere pubbliche senza oneri per lo stato (il project financing) è quasi sempre una truffa che aumenta il debito pubblico (vedi i dati di Ivan Cecconi su Youtube). Questo sarebbe lo sviluppo?

  12. Scritto da Alberto

    Il partito del No forse sarà, finalòmente arrivato, ma certo quello dei furbetti c’è sempre stato. Che la Lega si vergogni, il mio voto non lo piglia mai più.

  13. Scritto da nic

    ancha a bergamo è arrivato il partito del NO. io spero che la gente si renda conto che uno dei modi per uscire dalla crisi è costruire srtade e ferrovie. servizi insomma

    1. Scritto da geom.

      Ecco un chiaro esempio del perchè siamo un Paese per vecchi: perchè ci sono idee vecchie come questa di nic. Con queste non andremo mai da nessuna parte, se non verso l’arricchimento dei soliti noti e l’aumento del debito pubblico.

    2. Scritto da MAURIZIO

      Le amministrazioni pubbliche non devono fare gli imprenditori, ma : 1. eliminare la burocrazia dannosa e corrotta 2. eliminare gli enormi sprechi 3. dare servizi e infrastrutture 4. quando i denari pubblici non sono sufficienti per i servizi e le infrastrutture, fare accordi di concessione con i privati, ma secondo criteri di trasparenza e di pubblica utilità, evitando monopoli e corruzione 5. Le grandi infrastrutture (autostrade, energia, poste, ferrovie ecc.), ma anche alcune importanti banche, devono essere nazionalizzate. I privati non devono averne il controllo.
      Se lo stato non ha i soldi, le infrastrutture non si fanno. Deve essere vietato fare nuovo debito.

    3. Scritto da Carlo Pezzotta

      Costruire, costruire, invadere il verde, inquinare e sopratutto consumare, il tutto solo a favore dei ricchi. I poveri al lavoro con pale e picconi, magari pagandoli un mese si e un mese no e in nero, deturpare il paesaggio con serpentoni inutili lasciandoci ferrovie da 3° mondo. QUESTI NON SONO SERVIZI, QUESTI SONO SOLO SFRUTTAMENTI. DOVE SONO I “NO TAV”!!!!

  14. Scritto da fabio invernici

    Vi ricordate quando ne “il re leone” Zazu cantava “è un mondo piccolo… Ho tante noci di cocco splendide”? O l’omonimia è un fenomeno dilsgante o chi sta nel consiglio di amministrazione di autostrade bergamasche è lo stesso che presiede imprese e territorio. E la ascom, inoltre, ha lo stesso.presidente di camera commercio che ha parecchie azioni.sì, è un mondo piccolo! Poi non stupiamoci se i 10 più ricchi in italia contano come 3 milioni di persone.