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Bergamo-Treviglio Continua la protesta, raccolte 6500 firme

Continua la protesta dei cittadini dell’hinterland contro il progetto dell’autostrada Treviglio-Bergamo (o meglio, Casirate d’Adda-Stezzano). L’obbiettivo della raccolta firme lanciata qualche settimana fa è sempre più vicino: già 6500 cittadini hanno sottoscritto la petizione.

Continua la protesta dei cittadini dell’hinterland contro il progetto dell’autostrada Treviglio-Bergamo (o meglio, Casirate d’Adda-Stezzano). L’obbiettivo della raccolta firme lanciata qualche settimana fa è sempre più vicino: già 6500 cittadini hanno sottoscritto la petizione per chiedere alla Provincia di rivedere il progetto. I promotori hanno fissato l’asticella a 10 mila adesioni. “Nel mese di aprile saranno organizzate iniziative di sensibilizzazione nei comuni non ancora raggiunti dalla nostra campagna – si legge nel comunicato inviato dal comitato Cambiamola -, in particolare Stezzano, Pontirolo Nuovo e Treviglio. Invitiamo tutti a seguirci attraverso il sito internet www.cambiamola.it, per essere sempre aggiornati sull’iter dell’opera e sulle criticità tecniche”.

Nonostante la mobilitazione dei Comuni dell’hinterland, anche di amministrazioni verde padano, il presidente della Provincia Ettore Pirovano settimana scorsa ha ribadito la validità del progetto. “Qui si parla di un’opera che aiuterà i collegamenti tra la Bassa e le Valli e si inserisce perfettamente in un contesto infrastrutturale in espansione. Siamo una provincia di più di un milione di abitanti, non possiamo fermarci per la protesta di dieci o ventimila persone”. Una posizione molto netta anche nei confronti dei sindaci che hanno deciso di schierarsi contro il progetto. La nuova autostrada ha incassato il parere favorevole anche di Imprese e Territorio che raggruppa Associazione Artigiani, Ascom, Apindustria, Cia, Coldiretti, Confcooperative, Confesercenti, Cna, Fai e Lia.