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Addio Everest, l’impresa è già finita: Brumotti e Moro tornano a casa

Everest addio. Il campione di bike trial Vittorio Brumotti e l’alpinista bergamasco Simone Moro devono dire all’impresa tanto pubblicizzata nei giorni scorsi: arrivare in cime all’Everest in bici.

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Everest addio. Il campione di bike trial Vittorio Brumotti e l’alpinista bergamasco Simone Moro devono dire all’impresa tanto pubblicizzata nei giorni scorsi: arrivare in cime all’Everest in bici. il governo Nepalese ha ritirato infatti tutti i permessi di cima delle spedizioni non puramente alpinistiche, a causa di uno scandalo internazionale legato alla vendita di orologi con incastonati pezzi di pietre trafugate sulla vetta. Si conclude ancor prima di iniziare il tentativo di record che ha scatenato non poche polemiche. Il Cai infatti si è apertamente schierato contro lo sfruttamento della montagna per ottenere imprese da Guinness dei primati. Vittorio Brumotti, che veniva autorizzato a raggiungere al massimo il Colle Sud, ha deciso di tornare a casa, dal momento che ha ritenuto inutile realizzare un parziale record e non l’impresa dichiarata, annunciata e pianificata. “Sono stati giorni concitati – spiega Simone Moro a Montagna.tv -, caratterizzati da trasferimenti, sdoganamenti di materiale, preparazione delle attrezzature con le relative prime riprese video. Come un macigno ci è piombata addosso questa brutta sorpresa, inaspettata, imprevedibile. Al regolare e classico permesso di raggiungere la cima dell’Everest a piedi è stata allegata una specifica appendice per la bicicletta con il limite però di 7.900 metri di quota, che rappresenta il colle sud, l’ultimo campo alto prima del balzo finale verso la cima. A Brumotti sarebbe dunque stato permesso di salire l’Everest portandosi ed utilizzando parzialmente la sua bici ma solo fino a quella quota. Da lì avrebbe potuto continuare esclusivamente a piedi senza il trasporto o l’impiego del mezzo a due ruote. Nessuna azione di convincimento e trattative serrate hanno portato al cambiamento della decisione delle autorità nepalesi”.

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    A Moro e Brumotti ora facciamo scopare il mare con la scopa a rami larghi. Forse possono salvarsi la faccia dicendo che era un pesce d’aprile.

  2. Scritto da Anche da noi....

    Il Comune di Sorisole sta pensando di vietare di sitirare sul Canto Alto……. troppo tardi !
    Cliccare qui:

    https://www.bergamonews.it/mediacenter/foto/i-primi-stirare-al-canto-alto

    E’ passato più di anno… nessuno è riuscito ad emulare l’impresa.

    1. Scritto da gino

      DEI GRANDIIII!!! una performance tecnico-agonistica senza precedenti. Per giunta senza fare uso di personal trainer per la salita!!!!! Complimenti per l’iniziativa.

  3. Scritto da castorino

    mandateci capitan ventosa