Economia
|Passera: allarme recessione Malvestiti: “Ma Bergamo indica le vie d’uscita”
Il Ministro per lo Sviluppo, Corrado Passera, afferma che la recessione durerà per tutto il 2012. Paolo Malvestiti, presidente della Camera di Commercio di Bergamo: “Abbiamo sbloccato i crediti, esempio virtuoso per altre realtà”
“Passera ha ragione, ma Bergamo da tempo si è rimboccata le maniche e per la metà del 2013 è prevista una ripresa”. Paolo Malvestiti, presidente della Camera di Commercio, condivide le dichiarazioni del ministro per lo Sviluppo Corrado Passera ma ha una visione più ottimista. Il ministro descrive un’Italia che vive una crisi pesante, con aziende senza liquidità.
Bergamo non fa eccezione?
“Sì, è vero che le aziende sono senza liquidità ma devo dire con orgoglio che la lettura che fa Passera noi l’avevamo fatta un anno fa. Mi lasci dire che orgogliosamente siamo stati i primi a livello regionale come Camera di Commercio a chiedere la certificazione dei crediti. Una misura che poi abbiamo condiviso con Unioncamere. Abbiamo aperto più tavoli, penso a quello dell’edilizia, che abbiamo condiviso con più banche, quindi abbiamo presentato lo Sbloccacrediti, un progetto ripreso a livello regionale, ed infine c’è da registrare la risposta al tavolo del credito con la Banca Popolare di Bergamo che ha messo in capo 20 milioni di euro, più altri 20, per sbloccare i crediti che le aziende vantano nei confronti delle pubbliche amministrazioni”.
Bergamo ha fatto da apripista in fatto di apertura al credito per le aziende?
"Sì, sicuramente. E vorrei che l’esempio dato dalla Banca Popolare di Bergamo fosse seguito da altri istituti di credito, credo nella loro sensibilità".
Bergamo ha dato il buon esempio. Una via percorribile anche per altri?
“Bergamo da sempre ha dimostrato più sensibilità su questi temi. E devo dire che è più intraprendente di altre. È un territorio attento e effervescente. Pur essendo in difficoltà non ci siamo mai fermati. Anche grazie alla sensibilità della pubblica amministrazione, penso al Comune e alla Provincia di Bergamo che hanno lanciato proposte atte a valorizzare il mondo imprenditoria ed il territorio”.
Qualche esempio?
“Il progetto di candidare Bergamo con le sue mura venete in un circuito delle città con cinte murarie per ottenere l’ingresso nei patrimoni dell’Unesco, la candidatura di Bergamo capitale europea della cultura nel 2019, il convegno europeo dei giornalisti, sono solamente alcune delle proposte che dimostrano l’intraprendenza delle amministrazioni per offrire al territorio occasioni ed opportunità economiche.
Insomma, non siamo stati con le mani in mano.
"Ciò che dice il ministro Passera è vero, siamo in recessione. Ma diciamo anche che Bergamo non è territorio che si ferma e mette le lacrime nelle ampolle. Si rimbocca le maniche. E questa volta lo ha fatto in anticipo. Alcune misure che sono state prese stanno dando buoni risultati se poi altre province le copiano non c’è nulla di male. Anzi ci fa solamente piacere. Se va bene il motore Italia ne beneficiamo tutti. Se Bergamo può essere di esempio, ben venga".
Vede un’uscita dalla recessione?
"L’unica nota positiva in questo quadro economico è data dall’esportazione che dà qualche soddisfazione. Per il resto le imprese hanno il fiato pesante. Sono fiducioso, per la seconda metà del 2013 prevedo una ripresa. Salvo nuove sorprese".



