A Dalmine torna il calcio Si ripartirà da zero dopo la "fine" del Futura - BergamoNews
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A Dalmine torna il calcio Si ripartirà da zero dopo la “fine” del Futura

Un gruppo di giovani, spinto da un imprenditore che vestirà i panni del presidente, sta per fondare la nuova società di Dalmine che ripartirà da zero un anno esatto dopo la fine della favola del Futura.

A Dalmine il calcio non è morto. Lo sta dimostrando il Città di Dalmine, squadra nata dalle fondamenta dell’Uso Sforzatica e che sta provando la scalata alla Prima, lo stanno dimostrando le varie frazioni che, chi più e chi meno, stanno cercando di farsi notare tra Seconda e Terza categoria. Ma sta per nascere una nuova società, che ripartirà da zero dopo il grande vuoto lasciato dal ricco Dalmine Futura, quello stesso Dalmine Futura arrivato, a suon di vittorie, addirittura in Promozione ma che lo scorso anno i dirigenti hanno deciso di non iscrivere più.

L’iniziativa di una nuova società – che non avrà nessun legame con quella scomparsa un anno fa – è stata ideata e successivamente portata avanti da Luigi Moliterno, titolare di Elle-Emme Agenzia, con un passato da calciatore in serie D, Giuliano Como, manager di T.EX.IN S.r.l., Simone Di Palma, collaboratore per RG Sport di Levate, Virgilio Tironi, allenatore con patentino e con esperienza, e Aldo Valmoggia, banchiere con un passato da vice allenatore.

“Ad oggi – ha spiegato Como – abbiamo i si di 14 giocatori e siamo in attesa di risposta da altri che, nel caso fosse positiva, andrebbero a completare quasi totalmente la rosa che prevediamo sarà composta da 22 elementi. Ad ogni modo, riteniamo di essere già a buon punto e siamo fiduciosi di avere la rosa al completo al momento dell’inizio della preparazione estiva, in modo da poter creare un’amalgama necessaria visto che non è mai facile partire da zero. Inoltre stiamo riscontrando un certo interesse a livello locale grazie al quale stiamo ricevendo molte richieste di partecipazione”.

“Il progetto – continua Di Palma – parte innanzi tutto con l’obiettivo di creare un gruppo coeso che possa crescere con l’andare del tempo grazie al supporto di ogni singola persona. Chiaramente a tutti piacerebbe poter dire “domani saliamo di categoria”, ma essenzialmente quello che ci interessa, almeno per il primo anno, è essere competitivi per potercela giocare a viso aperto contro ogni avversario. Per arrivare a questo bisogna essere non solo squadra in campo, ma anche fuori, ed è fondamentale che ognuno capisca che importante per l’altro. Siamo sicuri che se lo spirito sarà quello giusto ci divertiremo senz’altro e riusciremo a toglierci delle belle soddisfazioni”.

Ancora presto, però, per poter parlare di settore giovanile: “Non nascondiamo il fatto che sia un sogno che coltiviamo – ha spiegato ancora Como -, ma per quest’anno ci rendiamo conto che non è percorribile. Per il futuro, nel caso ci fosse l’interessamento da parte di nuovi soci per l’ingresso in società, o tramite collaborazioni da sviluppare e eventuali futuri sponsor, si potrà prendere in esame un progetto di questo tipo che resta, comunque, senza dubbio affascinante”.

Già decisi i colori sociali del nuovissimo club: saranno i classici giallo e verde, quei due stessi colori che andranno così a richiamare i colori della città di Dalmine: “Siamo molto legati al giallo-verde in quanto appartenenti al territorio – ha commentato Di Palma -. Il nome? Ci sarà sicuramente "Dalmine", anche se nulla è ancora deciso. Valuteremo poi se svilupparla come U.S., S.S.C., A.S.D. o quant’altro. Ad ogni modo entro poche settimane verrà effettuata la registrazione e avrete quindi anche il nome ufficiale della squadra. Manteniamo un po’ di suspance riguardo a questo argomento”.

Per quanto riguarda i vertici della società e lo staff tecnico tutto, o quasi, è già stato deciso: “Le persone che faranno parte della società sono le stesse che hanno avuto l’idea e in maniera congiunta stanno portando avanti questo progetto – ha illustrato Di Palma -. Possiamo già dire che il presidente sarà Luigi Moliterno. Virgilio Tironi invece sarà l’allenatore per la prossima stagione, il quale verrà affiancato da un preparatore atletico, con funzioni anche di vice allenatore, che al momento stiamo cercando. Aldo Valmoggia invece sarà l’allenatore della squadra che parteciperà al campionato Dilettanti CSI a 11 dalla quale, in caso di emergenza, grazie al doppio tesseramento, potremo attingere. Il resto delle cariche verranno definite nelle prossime riunioni da qui a breve”.

Insomma, anche Dalmine è pronta a tornare nel calcio vero dopo la fine della favola di quel Futura che, per qualche tempo, aveva persino dato l’impressione di poter riportare un comune importante come quello dalminese nel mondo pallonaro che davvero conta.

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