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Pontifex: "Scomunicate padre Livio Fanzaga direttore di Radio Maria" - BergamoNews
Cattolici divisi

Pontifex: “Scomunicate padre Livio Fanzaga direttore di Radio Maria”

Il mondo cattolico si divide. Bruno Volpe firma un editoriale sul sito Pontifex e chiede che il direttore di Radio Maria, il bergamasco padre Livio Fanzaga, venga scomunicato.

Cattolici contro cattolici. Una guerra senza tregua, chi sta per la Madonna e chi con il Papa. Al centro del dibattito c’è il bergamasco padre Livio Fanzaga, nato a Dalmine nel 1940, religioso dell’Istituto degli scolopi e direttore di Radio Maria. Padre Livio è abituato a far discutere per le sue tesi espresse dall’emittente radiofonica. Qualche giorno fa dichiarò in onda: "La Madonna è furba, canonizza ed è superiore al Papa". Apriti cielo, è il caso di dire. Si è aperta una battaglia senza tregua tra chi appoggia padre Livio e le apparizioni di Medjugorje e chi difende la prudenza della Chiesa sulla materia. 

 Ora una lettera di Bruno Volpe sul sito www.Pontifex.roma.it chiede che venga scomunicato per le sue posizione contro Benedetto XVI.

Pubblichiamo l’intervento di Bruno Volpe: "Tempo fa, i benpensanti della cattolicità, quelli che tutto credono di sapere, ci avevano ossessionato con la scomunica di Monsignor Lefebvre e dei vescovi tradizionalisti. Lefebvre, grande uomo di chiesa e pastore, aveva solo detto, profetizzando, quello che sarebbe accaduto alla Chiesa cattolica accettando il modernismo e le stravaganti interpretazioni del Vaticano II. Quella di Lefebvre fu una reazione, eccessiva e sbagliata nella forma, ma dettata da amore per la Chiesa. Scomunica sacrosanta per aver disubbidito al Papa ordinando Vescovi, ma la sostanza rimane. Nei fatti, Lefebvre aveva ragione da vendere. Ora dai microfoni di una emittente radiofonica (i cui meriti ai fini della evangelizzazione nel complesso nessuno contesta e tanto meno abbiamo intenzione di offendere i suoi devoti ascoltatori) Padre Livio, ha deciso di realizzare televendite della fede sulla Madonna di Medjugorje. Libero lui, liberi noi. L’enfasi con la quale il sacerdote … … insiste ci sembra per lo meno inopportuna e comunque poco rispettosa della posizione ufficiale della Chiesa e bene farebbe il sacerdote ad obbedire. Nel corso di una sua catechesi ha testualmente detto: "non c’ è Papa che tenga se la Madonna dice di no". La frase è inserita in un contesto nel quale, di fatto, si afferma che senza un riconoscimento di Medjugorje anche la Chiesa di Roma va a fondo. Pieno rispetto per la Madonna alla quale ogni cattolico deve riconoscere il ruolo di Madre e di intermediazione davanti al Figlio, ma che un prete arrivi ad insolentire il Papa con una frase tanto abborracciata, è scandaloso. Certo, Padre Livio, a guida della corazzata della fede se lo può permettere, tuona dai cannoni di una radio ascoltata dappertutto, ma davanti al Papa, sacerdote potente e curato di campagna sono uguali. Dunque, la Chiesa di Roma metta a freno la bocca di un prete quanto meno avventato, forse ribelle ed oggi in odore di scisma. Contro gli scismatici si usi la scomunica, e senza guardare alle antenne. Oggi Padre Livio è da scomunicare". Bruno Volpe

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