BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Tricolore a porta Garibaldi per l’Unità nazionale fotogallery video

Una grande bandiera tricolore per celebrare l’Unità nazionale. L’idea è venuta all’associazione “Officina delle idee”, che ha organizzato una sorta di flash mob accanto a porta Garibaldi in Città Alta.

Più informazioni su

Una grande bandiera tricolore per celebrare l’Unità nazionale. L’idea è venuta all’associazione “Officina delle idee”, che ha organizzato una sorta di flash mob accanto a porta Garibaldi in Città Alta.

Una bandiera tricolore lunga tredici metri ha sventolato per qualche minuto sugli spalti vicino alla porta sorretto anche dal vice presidente del Consiglio regionale Carlo Saffioti. Il flash mob è stato organizzato per celebrare il 17 marzo, giorno in cui nel 1861 il re Vittorio Emanuele proclamò il Regno d’Italia. «Il 17 marzo è stato dichiarato festa nazionale, e non solo per il 2011 – afferma Saffioti, che è anche Presidente del Comitato Regionale per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità – L’attuale Governo ha infatti confermato una ricorrenza che non vorrei proprio finisse nel dimenticatoio. Lo dico soprattutto alla luce dell’entusiasmo con cui gli italiani hanno accolto le celebrazioni dello scorso anno, che hanno visto punte particolarmente significative a Bergamo, cosa che ha riconosciuto lo stesso Capo dello Stato Napolitano in occasione della sua visita. Inoltre, non dimentichiamocelo, Bergamo è la Città dei Mille». «Questa voglia di manifestare la propria appartenenza alla Patria, che peraltro si coniuga con una convinta scelta federalista che in questi mesi è stata purtroppo messa un po’ in disparte, non va persa, bensì coltivata di anno in anno – prosegue Saffioti – Mi piacerebbe che ogni 17 marzo tutti ci scambiassimo gli auguri dicendoci “Buona Italia!”» «Ritengo particolarmente opportuno che tutti (i politici in primis) ricordino quanto fece allora la classe dirigente italiana: in poco più di dieci anni (fra il 1860 e il 1870) quegli uomini politici furono capaci di realizzare l’Unità d’Italia, di unificare le monete che circolavano negli stati preunitari, di abbattere le dogane, di rendere compatibili le diverse linee ferroviarie, di uniformare e diffondere il sistema scolastico, di rifondare il diritto commerciale, civile, amministrativo, penale, di riorganizzare lo Stato unitario in provincie e comuni, di raggiungere (con Quintino Sella) il pareggio di bilancio. Un bell’esempio per l’Italia di oggi».  

Guarda la galleria fotografica

Guarda il video

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Marco

    Quella è porta San Lorenzo non storpiamo i nomi delle opere storiche per favore. Sette gatti ed un fotografo sono tante persone? Celebrazione inutile

  2. Scritto da Mov.Liber.Gioppinia

    Quando si chiamerà “Porta Trota”festeggeremo con la bandiera della Gioppinia così li freghiamo tutti.A noi dell’Italia non ce ne frega niente neanche dell’Europa.L’importante sono le cadreghe e i dané.Finché ci sono i 12000€/mese per il trota e le consulenze per i pescivendoli di Castelli va tutto bene.Poi birra,salsicce e assieme ci metteremo anche le “OE” (alborelle) che siccome pare abbocchino molto facilmente hanno buone possibilità di diventare il vice-pesce nazionale della gioppinia (quello titolare resta sempre il trota).Poi daremo ai Rom e agli immigrati anche la colpa del maltempo.
    Libera Gioppinia
    Gioppinia Libera
    Ho cercato di essere spiritoso per uniformarmi agli altri commenti

  3. Scritto da A.Z. Bg

    Cosa festeggiate? Uno stato nato sulla menzogna e che, grazie ai suoi presidenti non ha più la sovranità monetaria (fondamentale per essere stato), la sovranità legislativa (che viene dall’unione sovietica europea), la sovranità fiscale (appena firmata dal maggiordomo di napolitano, monti, il fiscal compact), la sovranità territoriale e mmilitare, ceduti sempre all’unione sovietica europea? Sarebbe questa l’italia per cui sbavano napolitano e gli altri? L’hanno definitivamente distrutta, altro che festeggiare.

    1. Scritto da Amen

      Se i tuoi amici verdi non ci avessero messo in braghe di tela alla mercè di chi possiede il ns debito ora non saremmo qui. Speriamo che il nuovo governo riesca a tirarci fuori dai guai che avete combinato in questi quasi 10 anni di governo. Fattene una ragione , fare peggio di quello che avete fatto era davvero difficile

  4. Scritto da Matteo Oriani

    Gentile Salvioni, molti aderenti all’Officina delle Idee il venerdì pomeriggio hanno il vizio di lavorare. Hanno partecipato dieci associati in rappresentanza di tutta l’associazione, il numero ritenuto sufficiente per sostenere la bandiera. Quantomeno il Presidente Saffioti e l’Officina delle Idee hanno avuto l’attenzione verso la ricorrenza al fine di ricordare ai bergamaschi che il 17 marzo non ricorre ogni 50 anni, ma va celebrato ogni singolo anno. Se lei è lo stesso Salvioni dell’Associazione Amici del Museo Storico di Bergamo mi può dire cosa avete fatto voi per la ricorrenza quest’anno? Consultando il sito della Fondazione Bergamo nella Storia non risulta nulla.

    1. Scritto da Ah, gli amici...

      Non esageriamo, caro Oriani: proprio a Porta Garibaldi si tenne quella perla di rievocazione storica dell’ingresso dei Cacciatori delle Alpi (in casacca rossa anzichè grigia) a Bergamo, con tanto di Austriaci sparacchianti, esattamente davanti alla lapide che ci ricorda come, invece, andarono effettivamente le cose. Questa è la Bergamo che vorrebbe fare la capitale culturale, a colpi di dilettantismo e di studiosi della domenica pomeriggio: non se lo dimentichi. Da molti anni siamo nelle mani di una lobby di incompetenti, che si cooptano l’un l’altro, e lei polemizza? Fate piazza pulita dei geronti, piuttosto…

  5. Scritto da carlo salvioni

    Guardando la galleria fotografica e il video mi sembrano non più di dieci le persone che hanno partecipato all’evento. Un pò poche. Non si poteva organizzare meglio questa manifestazione?

  6. Scritto da Francesco Rampinelli

    Ah, questa poi. Se volete, attualmente viviamo nella stessa situazione: c’è chi cerca di farci digerire l’unità d’europa (e prima o poi ci riusciranno, nostro malgrado). Così fra 150 anni ci sarà il furbetto di turno con un bel flash mob (!) esporrà la bandiera d’europa sui ruderi di Porta Monti e farà il suo triste fervorino. Avanti così, bravi. Sprofondino Roma e Bruxelles.

    1. Scritto da Buffalo Bill

      Già fatto. Roma (l’italia, padania inclusa) è già sprofondata , grazie a lega e Pdli.

  7. Scritto da PIO

    a cosa serve l’unità D’ITALIA se non sono uniti gli ITALIANI?????

    1. Scritto da De Che ?

      Lo dicono quelli del 7% ? Il 93 % ti sembra poco ?