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Il gip del caso Yara verso presidenza Anm

Ezia Maccora, giudice a Bergamo, ha ottenuto il maggior numero di voti della lista "Area" per l'associazione dei magistrati. La palla passa al Comitato direttivo centrale dell'Associazione nazionale magistrati, per l'elezione della Giunta e del presidente.

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E’ in pole position. Il giudice delle indagini preliminari di Bergamo Ezia Maccora, con 615 votti, è stato il magistrato più votato alle elezioni per il rinnovo delle cariche dell’Associazione nazionale Magistrati. Maccora è data per favorita per l’elezione a presidente, ma ci sono ancora una serie di passaggi procedurali, che potrebbero riservare sorprese nei prossimi 15 giorni. Dopo le elezioni e i voti alle quattro liste candidate (quella di Maccora è la lista Area), i risultati saranno infatti trasmessi a al Comitato direttivo centrale dell’Anm, che poi eleggerà la Giunta e il presidente. Ezia Maccora è data per favorita. Il gip di Bergamo è stato anche membro del Consiglio superiore della Magistratura. Si occupa anche del caso di Yara Gambirasio e nello specifico della richiesta di archiviazione per l’unico indagato, ovvero Mohamed Fikri, sul quale potrebbe arrivare a giorni una decisione. La lista Area rappresenta le cosìddette correnti di sinistra nell’ambito dell’Anm, ovvero Magistratura democratica e Movimento Giustizia. In caso di elezione Ezia Maccora sostituirà Luca Palamara, di Unicost, componente in calo all’ultima tornata elettorale ma comunque alleata di Area. 

 

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Commenti

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  1. Scritto da Quesito

    Maria
    Sono schematizzazioni, nonc’entra la sinistra o robe del genere.
    Piuttosto chiedo alla redazione: ma se vince la lista con cui corre Vincenza Maccora è designata lei.
    Se invece non vince?
    Perchè mi pare che dallo spoglio sia in vantaggio ora, la lista del Dott. Palamare, presidente uscente.

  2. Scritto da maria

    ma scusate i magistrati pubblici ministeri ecc non devono essere apolitici? cosa c entra la corrente di sinistra, magistratura democratica, movimento giustizia,? ma vuoi vedere che forse aveva ragione berlusconi!!!ma per essere sicuri di una giustizia vera come si deve fare? se non si hanno tessere, a parte quella avis e cri cosa ci si puo aspettare?

    1. Scritto da vacario

      I magistrati, come tutti i cittadini, hanno diritto di avere le proprie opinioni politiche che, ovviamente, non possono condizionare il loro operato. Ciò premesso faccio osservare che l’ex ministro di grazia e giustizia Nitto Palma e l’ex ministro degli esteri Frattini sono magistrati in aspettativa, così come magistarti erano l’on.le Tiziana Parenti e Filippo Mancuso.

    2. Scritto da anellialnaso

      tutti i magistrati fanno politica. Funziona così. Il popolo elegge il governo e la magistratura decide chi governa (Berlusconi-Monti docet)

      1. Scritto da il Bignamino

        Il popolo (si presume quello italiano) non elegge nessun governo, ne’ la magistratura decide chi governa. Il popolo elegge un parlamento e la magistratura processa gli imputati. A volte li condanna, se colpevoli. Oppure li assolve. Oppure prescrive tutto, se gli imputati sono colpevoli ma abbastanza spregiudicati da essere riusciti a farsi eleggere dal popolo bue un parlamento di asserviti prezzolati, che gli ha confezionato leggi su misura.
        Urge procurarsi un Bignamino di diritto costituzionale. Uno facile facile, pero’.

        1. Scritto da La verità fa male

          Nella teoria avviene quello che dice lei. Nella pratica abbiamo ex magistrati diventati ministri (Nitto Palma e Frattini), ex magistrati diventati capi partito (Di Pietro), ex magistrati diventati sindaci di importantissime città meridionali (Emiliano a Bari e De Magistris a Napoli) dopo che un ex magistrato è stato sindaco di Genova (Sansa), abbiamo una marea di ex magistrati approdati in Parlamento. Abbiamo due “correnti” politiche, Unicost e Magistratura Democratica, che si sfidano per conquistare la presidenza del CSM. Quella dei magistrati che non fanno politica è una barzelletta, anche se resistono alla tentazione galantuomini come Caselli, Maddalena e Guariniello

  3. Scritto da Cecco Raul

    Se ha fatto scarcerare un possibile asassino senza prove plausibili (l’omicidio poteva essere premeditato da tempo) è meglio non fidarsi.

    1. Scritto da silvio

      se non sai le cose non parlare che è meglio e non scrivere nemmeno perché non lo sai proprio fare…”asassino” si scrive con due doppie esse…

      1. Scritto da Cecco Raul

        Io non sono un tontolone come il mio interlkocutore che crede a quello che gli dicono di credere. Io sono sempre stato abituato a usare la mia testa.
        I briganti durante l’unità d’Italia finivano alla forca

  4. Scritto da silvio

    scelta eccellente

  5. Scritto da Andreij Bolkonskij

    Beh
    Se fose così si tratterebbe di una Donna capace, determinata e molto in gamba.
    La preferisco a Palamara, anche fisiognomicamente
    aspettiamo i risultati definitivi e poi facciamo i relativi complimenti.