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“Addio Gianni, hai iniziato a morire dal giorno del ritrovamento di Yara” fotogallery

Lacrime e applausi nella parrocchiale di Brembate sopra per l'ultimo saluto all'alpino capo della protezione civile impegnato nelle ricerche di Yara. Il sindaco: "Poche opere non l'hanno visto protagonista".

"Un cronista, parlandomi al telefono, domenica sera, mi ha detto che Giovanni aveva iniziato a morire quando è stata ritrovata Yara: mi sembra che ci sia del vero in questa considerazione". Una considerazione proposta in chiesa, a Brembate Sopra, dal parroco don Corinno Scotti, durante la messa per i funerali di Giovanni Valsecchi, l’alpino coordinatore della protezione civile che si impegnò per tre lunghi mesi nelle ricerche di Yara Gambirasio. Un alpino "dal cuore grande" come ha detto il parroco, scomparso il 26 febbraio, esattamente un anno dopo il ritrovamento del corpo di Yara. Un’omelia commossa, quella di don Corinno, che ha parlato di "Giovanni come uomo che tutti cercavano quando c’era bisogno di qualcosa, per la nostra comunità".

I funerali erano iniziati con un lungo applauso, accompagnato dalle lacrime, al momento dell’ingresso del feretro in chiesa, portato a spalla da tanti alpini, sotto gli occhi commossi anche del presidente della sezione di Bergamo Antonio Sarti. "Giovanni Valsecchi è un testimone che sprona ogni persona in direzione della generosità e della giustizia": queste le parole del vescovo di Bergamo Francesco Beschi, lette in chiesa dal parroco. "Non abbiamo parole per raccontare il dolore di questi momenti. Invece non basterebbe un libro per raccontare la passione e l’amore che tu ci hai dato sempre": questo il messaggio dei parenti di Valsecchi, che è stato letto in chiesa.

All’addio si è voluto unire anche il sindaco di Brembate Sopra Diego Locatelli: "Poche opere e poche iniziative non l’hanno visto protagonista".   

Commenti

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  1. Scritto da 081

    Sarebbe bello che Tu dal Cielo potessi farci sapere cosa è davvero accaduto più di anno fa a questa povera ragazza. R.I.P.

  2. Scritto da Roberto C

    Ma dovete proprio prendere un funerale specifico per ragionare sull’opportunità degli applausi o meno? Brembate di Sopra gli ha voluto fare un applauso. Piuttosto parlate dell’uomo, un bergamasco, vero, di paese, sempre pronto a dare una mano e a stare con gli altri. Ciao GiovannI!

  3. Scritto da giupì

    Ma perchè l’applauso? I morti si meritano un minuto (o più) di silenzio e di raccoglimento. L’applauso è roba da vivi, quando uno fa un bel discorso o una bella interpretazione.

    1. Scritto da mario59

      Signor Giupì… mi chiedo come faccia a non capire…l’applauso lo fanno i vivi a un uomo che nella vita ha dato tanto… anche il minuto di silenzio lo fanno i vivi…sono due modi di ricordare una persona scomparsa….personalmente non mi scandalizza ne l’applauso, ne il minuto di silenzio…semmai mi fa tristezza quando la gente si dimentica di una persona che nella sua esistenza ha fatto tanto per gli altri.

    2. Scritto da daniela

      francamente, sign. Giupì, ha perso l’occasione per praticarlo lei il minuto di silenzio/raccoglimento. Nel momento in cui ha postato il suo commento

    3. Scritto da artu

      L’ applauso era dovuto per l’impegmo che ha sostenuto per le ricerche e il NON riconoscimento di partecipare durante i funerali di Yara come protezione civile.te’ capit