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“Manutenzioni Aler a rischio causa Imu”

Il 2012 di Aler Bergamo sarà dedicato all’innovazione. Un’innovazione che parte dalle solide premesse sviluppate negli anni scorsi e che consentirà all’azienda di offrire un servizio sempre più al passo coi tempi.

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Il 2012 di Aler Bergamo sarà dedicato all’innovazione. Un’innovazione che parte dalle solide premesse sviluppate negli anni scorsi e che consentirà all’azienda di offrire un servizio sempre più al passo coi tempi: «Aler Bergamo non corrisponde allo stereotipo che tanta gente si è fatta delle aziende pubbliche – spiega il Presidente di Aler Bergamo Narno Poli presentando il Bilancio di Previsione – Siamo un’organizzazione efficiente, che non si limita a offrire servizi indispensabili per la cittadinanza, ma che si sta impegnando in un processo di modernizzazione che coinvolge tutti i settori». A dimostrarlo ci sono le priorità del Bilancio 2012: «Nuove opere indispensabili per rispondere alle esigenze abitative dei bergamaschi realizzate tenendo conto di obiettivi sfidanti di risparmio energetico (come gli interventi di Piazza Aquileia e Borgo Palazzo a Bergamo, e quelli di Romano di Lombardia e Sarnico), manutenzioni straordinarie per rendere sempre più confortevoli gli alloggi (di cui 2,3 milioni finalizzati alla riqualificazione energetica), interventi sociali per fare dei nostri condominii delle comunità coese, azioni per migliorare l’efficienza gestionale (ad esempio, con il progetto SIREAL, per il quale saremo la Aler pilota in Lombardia) così da semplificare la vita ai cittadini, con meno code e meno sprechi di risorse». Eccoli, allora, i numeri di Aler per il 2012: un bilancio di spesa corrente da circa 22,9 milioni di euro, nel quale le voci maggiori sono le spese generali e di amministrazione degli stabili (oltre 5,24 milioni), i costi della manutenzione ordinaria (4,55 milioni) , le imposte (2,9 milioni) e i costi per servizi a rimborso (5,56 milioni). Le entrate (in totale circa 22,9 milioni) sono costituite in buona parte (11,4 milioni) dai canoni di locazione degli alloggi e dai ricavi per rimborsi servizi (5,56 milioni). L’utile di esercizio (pari a oltre 2,4 milioni e derivante perlopiù dalle vendite secondo la Legge 27/ 2009) sarà destinato totalmente (se realizzato) a nuovi investimenti. Su questo fronte, per il 2012 si parla di uno stanziamento di 17,77 milioni di euro, suddivisi fra nuove costruzioni (12,44 milioni), manutenzione straordinaria (3,58 milioni) e recupero edilizio (1,75 milioni). «Si tratta di una presenza importante anche per l’economia bergamasca – afferma Poli – Oltre a concorrere al raggiungimento di una finalità sociale primaria, siamo anche un importante operatore nel campo dell’edilizia (settore in forte sofferenza in questo periodo di crisi) nonché un contribuente di primo piano: da soli consegniamo all’erario 2,9 milioni di euro fra Ires, Ici, Irap e Iva». E le imposte da quest’anno rischiano di essere un’incognita non da poco anche per Aler: «Una cifra consistente di quanto verrà destinato alle manutenzioni ordinarie deriva da accantonamenti che vengono fatti in base alla Legge Regionale 27 del 2009 – spiega il Presidente – Si tratta di 1,68 milioni che saranno in buona parte erosi dall’istituzione dell’IMU. Il Bilancio non tiene conto ancora di questo dato, ma quel che è inevitabile è che per gli alloggi erp aliquote elevate per l’IMU si tradurranno in meno manutenzioni. C’è un abisso fra l’ipotesi minima (pari a circa 650 mila euro) e quella massima: 3 milioni e 450 mila euro potrebbero andare in fumo se tutti gli alloggi Aler venissero considerati seconde case. Una situazione incredibile se si pensa alla finalità sociale dell’azienda e al fatto che noi non possiamo nemmeno accedere alle detrazioni fiscali di cui godono le aziende private. L’impatto sul tessuto sociale delle scelte fiscali che si faranno nei comuni bergamaschi potrebbe essere dirompente anche in questo senso».

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Commenti

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  1. Scritto da agamennone

    cominciate a ridurre il compenso agli amministratori: in un anno sono circa 250.000 euro.