BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

I prossimi due giorni cruciali per gli analisti

Giornata di pesanti vendite a Piazza Affari. Soffrono i titoli che avevano corso di più, in particolare i bancari: Ubi, Monte Paschi e Banco Popolare. Sul fronte dei cambi il dollaro è debole.

Milano è risultata la più debole, complice il ritorno della possibilità di poter vendere i titoli allo scoperto, cioè senza il materiale possesso degli stessi.
Il divieto di vendite allo scoperto di azioni era in essere dall’estate scorsa.
Negativa anche la borsa americana con il Dow Jones che si è allontanato dalla soglia psicologica dei 13.000 punti.
Lo storno era atteso da giorni, come ne avevamo dato conto la scorsa settimana.
Soffrono i titoli che avevano corso di più, in testa Ubi, Monte Paschi e Banco Popolare che peraltro sono le banche nell’occhio dell’autorità europea Eba che aveva richiesto iniezione di nuovi capitali.
Ubi ha toccato l’area 3,30 con punte negative di oltre il 7% e possibilità concreta di proseguimento sino a 3,20; avevamo previsto quota 3,50 e l’accelerazione odierna era tra gli scenari possibili ma a bassa probabilità.
Al livello 3,20 riteniamo sia poco rischioso tentare acquisti anche di breve periodo del tipo mordi e fuggi.
Siamo dell’opinione che ci sia uno spazio di discesa dell’indice FTSE Mib nell’ordine di ulteriori 3 punti percentuali, sino all’area 15.500/600 dopo di chè ci aspettiamo la ripresa del trend rialzista.
Debole anche il dollaro che torna a puntare verso l’area 1,38/1,40 euro, oggi nell’intorno di 1,34.
Forti i titoli di Stato con tassi in calo su tutte le scadenze.
Mercoledì è attesa la nuova asta Bce tramite la quale dovrebbe arrivare sui mercati bancari europei liquidità per oltre 500 miliardi di euro al tasso 1% con durata 3 anni.
I prossimi due giorni sono cruciali per tutti gli analisti.
J.T.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.