BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Via i cartelli in dialetto L’ira della Lega a Sorisole

La Lega Nord protesta a Sorisole dove l'amministrazione comunale - guidata da un lista civica - ha deciso di rimuovere i cartelli stradali in dialetto bergamasco.

Più informazioni su

I cartelli stradali dovrebbero indicare la località, poi la Lega ha deciso di tradurre in dialetto le indicazioni. A Sorisole, alle porte di Bergamo, dove la Lega è stata al governo per oltre dodici anni i cartelli in vernacolo erano ormai parte del paesaggio. Se non fosse che ora la Lega è all’opposizione e da una settimana l’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Gamba, eletto con la lista civica "Progetto Comune", ha deciso di rimuovere quei cartelli. Pubblichiamo il comunicato della Lega Nord in merito a questa decisione di rimuovere i cartelli in dialetto.

“Da qualche giorno a Sorisole, Petosino e Azzonica sono scomparsi i cartelli stradali indicanti il nome del paese in dialetto bergamasco, non per un furto ma per ordine dell’amministrazione comunale, come se quest’ultima non avesse nulla da fare di meglio se non togliere questi cartelli invece di migliorare la sicurezza stradale e velocizzare le manovre di riapertura del centro sportivo”. Lo dichiara Marino Paliotta, capogruppo LegaNord-Nuova Gente di Sorisole.

“Il dialetto – commenta Paliotta – è una lingua che ha pari dignità dell’italiano e non mi sembra che l’esposizione di un cartello che reca il nome del paese nel proprio dialetto locale sia una mancanza di rispetto verso chi non lo capisce. Il dialetto è uno degli ultimi baluardi di una cultura popolare che sta scomparendo e i cartelli erano uno dei modi per tutelarlo perché attraverso il dialetto si conosce meglio una cultura. Inoltre, cartelli erano in buono stato e quindi non c’è nessuna valida ragione che possa giustificare la rimozione e la mancata re-installazione degli stessi.

“Durante il consiglio comunale nel quale si è approvato il piano di diritto allo studio – prosegue Paliotta – ho chiesto personalmente all’assessore alla cultura Emiliana Gamba di introdurre per l’anno prossimo un corso di bergamasco nelle scuole. Una proposta alla quale l’amministrazione sembrava essere interessata. Questo è il risultato? Ora ci dobbiamo aspettare i cartelli in arabo? Non mi vengano a dire che i cartelli sono uno spreco di denaro perché c’erano già e al limite lo spreco è nella rimozione. “A breve – conclude il capogruppo – avvieremo una raccolta firma in paese da consegnare al sindaco, per far sì che i cartelli tornino al loro posto mettendo a disposizione dell’amministrazione la nostra manodopera in modo gratuito per rimettere i cartelli dove erano”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da ROTA GIUSEPPE

    ma i cartelli vanno bene con o senza scritta in bergamasco… ma vogliamo parlare delle buche, degli asfalti, delle continue perdite??? e l’amministrazione Gamba manco ha pensato alla sistemazione dlle strade, dell’illuminazione pubblica fatiscente, dei continui costi di rotture e perdite acqua??? i cartelli erano una priorita??? certo è collegato… fino a Ponteranica è un lusso… quando si passa a Sorisole sembra di essere a Trinidad… ora aspettiamo il nuovo centro sportivo… con 9.000 mq di copertoni di automobili colorati di verde!!! per i nostri cari figli!!! GRAZIE AMMINISTRAZIONE GAMBA!!!! per i cartelli in bergamasco!! vero problema del paese…

    1. Scritto da Norberto Pasta

      Grande Giuseppe,
      questa amministrazione sta umiliando il nostro paese, il centro sportivo di Via Paganelli chiuso grazie alla cocciutaggine dell’Ass. Bombardieri!! il campo in sintetico fatto coi pneumatici??? e costa 800.000??? ma perchè non lo hanno fatto come Novara o Cesena che son costati 600.000?? e poi la situazione strade è imbarazzante!!! a Ponteranica, han fatto i dossi, le rotatorie, la pista ciclopedonale, l’illuminazione a led… a Sorisole han fatto le buche!!! tanto si va piano uguale no???

      1. Scritto da marina baggi

        A questo punto con il Sindaco Gamba potremmo davvero cambiare il nome del paese da Petosino a Petos del Camel, Sorisole in Sorisrabat ed Azzonica in Tangerisonga!!! poi ci faranno andare coi cammelli… sulle strade che oggi abbiamo con questa amministrazione non si può certo girare in auto… solo jeep e dromedari!!! poveri noi… se questi sanno amministrare!!! siam fritti!!!!

  2. Scritto da Giuliano T.

    Perché meravigliarsi che Sorisole un domani possa indicarsi anche in arabo quando da sempre Bergamo è O-Magreb e di ciò nessuno si fa specie?

    Ecco come dal medioevo si trova declinato il nome di Sorìsole, mio comune: – Sorìsel– Sorisèlle – Sorisòlle – Sorisùlle – Surisélle – Soriséllo – Sorìsile – Sorìsele – Surìsele – Surìsile – Surìsel – Sorìxole – Srìsele .

    E, fino agli anni settanta, nella inflessione dialettale, molto aspirata, si aveva:
    ’Hürisel – ’Horìsol, – ’Hurìsol, –’Hürisöl, – Thürìsol, – Thürìdöl, – Thürìdēl – Thürìdō ¬¬– Sürìsel.

    Un paese così incartellonato, verrebbero voli charter perfino dall’Australia a visitarlo!

    Giuliano T.

  3. Scritto da Mirko

    Il problema della lega è che quando li tolgono i cartelli sono solo innocue rappresentanze del dialetto Bergamasco, quando li mettono invece sono una manifestazione politica per imporre la padania. Ci vorrebbe coerenza!

  4. Scritto da fuso

    il classico sindaco filo arabo- comunista con manie da protettore della multietnia e che si vergogna di essere bergamasco…va in miniera va..

  5. Scritto da nino cortesi

    Suggerirei ai leghisti di andare in giro con un cartello al collo con scritto “leghista”, così la smettono di impiastrare impunemente tutta la provincia.

    1. Scritto da pippo

      quale è il nesso tra l’ignorante leghista e il dialetto bergamasco??
      sarebbe come proibire l’ascolto di G. Verdi solo perchè quelli della lega lo usano come inno.

  6. Scritto da Vita da Cani

    Se l’amministrazione ci tiene al decoro del paese, faccia rispettare le regole ai possessori dei quadrupedi. Per andare a scuola a Petosino si deve fare lo slalom tra le schifezze.

  7. Scritto da sherwood

    Purtroppo questa amministrazione ha una buona dose di masochismo unita a una scarsa capacità di “marketing”. I conti si faranno alla fine del mandato ………………

  8. Scritto da Giampi

    Propongo di sottoporre ai rappresentanti della Lega la lettura in pubblico di un testo in bergamasco: scopriremmo che molti sono semi-analfabeti nella lingua che propongono per i cartelli.
    Tutti sanno che siamo bergamschi, senza bisogno di una apposita segnaletica. Mi pare solo folclorismo di bassa Lega.

  9. Scritto da Cap

    Da bergamasco DOC ritengo che l’apposizione dei cartelli in dialetto sia solo un grande spreco di soldi e tempo, ma che siano impiegati per qualcosa di più utile… non per esibire con arroganza a chi transita che è giunto nel paese dei Polentoni. finiamola con questo attaccamento a dialetto, alla secessione, alla padania (ma cos’è poi: un formaggio ??), son ben altre le questioni da affrontare e i problemi da gestire nel quotidiano che 4 scritte per salvaguardare la cultura…. e quale poi, dei Flintstones o degli uomini delle caverne ?? Questo orgoglio padano mi fa solo ridere se non addirittura piangere !!!

  10. Scritto da agnese

    Era ora! Finiamola con le buffonate!

  11. Scritto da max

    Sono cose puerili,metterli e poi toglierli,i cartelli hanno un costo,fastidio non ne danno,sono un ricordo di una lingua,che non è più parlata,ma fa un po’ parte di tutti noi bergamaschi,forse la signora Gamba,preferisce l’idioma albanese,oppure il napoletano,o meglio ancora il calabrese stretto,oppure il rumeno con il rame delle gronde del cimitero o di quei pali che poco tempo fa hanno rubato a sorisole o era ponteranica be poco importa.
    Fate i bravi scolaretti,chissà perché la poltrona inebria le menti,in fin dei conti voi giunta attuale siete del petusì come i vostri predecessori e allora dove sta il problema!!!non finirete sicuramente sui libri per queste azioni.

  12. Scritto da Aladin

    Bisognerebbe rimuovere la lega,formazione politica che strumentalmente usa il tema del dialetto per insinuare le proprie idee razziste. Il dialetto è una cosa seria, i leghisti non sanno neanche andare al di là del pòta.

  13. Scritto da PIO

    ma scusate BOLZANO com’è scritto eppure nessun ITALIANO ha mai commentato negativamente

    AH RIPOERA ITALIA

  14. Scritto da Ciccio

    Prossimo obbiettivo: rimozione di quella strana antenna sul canto alto!!!!

  15. Scritto da Simone

    Ma se l’Amministrazione ha ritenuto di doverli togliere .. va bé inezie. Ma doveva toglierli entro 10 giorni dall’elezioni: non impiegare due anni.!!! Praticamente l’unica cosa che hanno fatto in due anni… Teste senza idee o senza capacità di fare?

  16. Scritto da ALBINESE

    Alleluia…..qualcuno che rimette le cose a posto…..

  17. Scritto da PIO

    probabilmente la metteranno in arabo o pakistano cosi gli amici di sinistra non si perdono

    POERA ITALIA

  18. Scritto da Luca

    Hanno paura di perdersi senza la scritta in dialetto?

    1. Scritto da rodolfo pandolfini

      ottima come battuta, Luca!

    2. Scritto da Paolo

      A te serve solo in italiano perchè pensi siano due paesi differenti

    3. Scritto da l76bg

      trovo veramente stupido il rinfacciarsi continuamente sti cartelli.. si mettono, si tolgono, poi si rimettono, poi ritolgono.. che 2 @@ ..invece di perdersi in queste piccolezze (prima da una parte poi dall’altra) provare a far qualcosa di tangibile, di concreto per i cittadin idei vari paesi?! Ormai in politica siete peggi odei bambini..

      1. Scritto da verita'

        Condivido!Mi ha preceduto nel commento.