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“Parcheggio ex faunistico indispensabile, niente stop”

Il sindaco di Bergamo Franco Tentorio risponde ai residenti di Città alta che avevano chiesto con una lettera aperta di abbandonare il progetto del parcheggio sotto l’ex parco faunistico.

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Il sindaco di Bergamo Franco Tentorio risponde ai residenti di Città alta che avavevano chiesto con una lettera aperta di abbandonare il progetto del parcheggio sotto l’ex parco faunistico. Il cantiere è fermo da tre mesi dopo i due smottamenti del dicembre 2008.

La richiesta di sospensione dei lavori del parcheggio sotto l’ex parco faunistico è in contrasto con quanto deciso da tempo all’unanimità dal Consiglio comunale di Bergamo e con quanto votato dall’unanimità dall’allora Circoscrizione di Città Alta. E’ evidente che pareri degli organi istituzionali preposti – Consiglio comunale e Circoscrizione – hanno in democrazia, grande rilievo. Si aggiunga che già da anni è stata stipulata una convenzione fra Comune e ATI (Associazione temporanea d’impresa, di cui fa parte anche ATB) per la costruzione del parcheggio in project financing con oneri limitatissimi per il Comune. Tale convenzione ha contenuto vincolante per entrambe le parti. Sottolineiamo che il parcheggio è indispensabile sia per liberare le piazze e le vie di Città Alta da parte dei veicoli in sosta, sia per consentire l’auspicata realizzazione di un albergo nella importante struttura di Sant’Agata. Inoltre nuovamente ripeto che il progetto e la convenzione sono in corso di revisione in seguito alle conseguenze del noto crollo. Si tratta di calcoli e progettazioni non facili perché devono garantire la sicurezza delle persone e dei luoghi, e inoltre mantenere l’assoluta prevalenza del servizio per Città Alta. Non appena essi saranno pronti, verranno portati all’attenzione degli organi competenti e dei cittadini interessati.

Cordialità.

Franco Tentorio

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Commenti

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  1. Scritto da contessa

    Città Alta…unico centro storico medievale al mondo dove le auto circolano sulle mura venete a 100 KM all’ora come al circuito di Monza, migliaia di auto accedono dalle Medievali Porta S. Agostino e Porta Garibaldi causando smottamenti e deturpamenti di beni storici, si passeggia respirando lo smog di auto, camion pullman e trenino, i turisti pagano la tassa e i commercianti e i progettisti si arricchiscono.

  2. Scritto da bruno

    ma possibile che nessun politico abbia il coraggio di agire?
    anche perchè il comune in teoria ha la possibilità di farsi risarcire per il danno provocato e del fermo cantiere che dura ormai da 3 anni.
    Perchè non ammettere gli sbagli del passato.
    Le famose indagine di ARPA sul terreno portatao dalla ditta Locatelli che fine hanno fatto.
    E sempre stata una questione non tanto chiara e il tutto si devono ringraziare i commercianti di città alta che ai tempi hanno spinto il progetto senza accorgersi che andrà contro di loro
    Forza Tentorio coraggio lo puoi fermare, sarebbe una gran cosa anche politicamente alla vista delle gente.

  3. Scritto da "Non col vento"

    E’ una decisione difficile, date le enormi implicazioni economiche, cui si trovò di fronte Bruni (che sbagliò anch’esso).
    E’ un parcheggio posto in una posizione assurda geologicamente ed urbanisticamente, un provvedimento sciaguratamente licenziato dalla giunta Veneziani, che sovverte decenni di studio basati sull’esigenza di non far accedere i veicoli in superficie e all’interno delle mura. Ogni tanto la politica dovrebbe ammettere i propri errori e magari disfarsi di quei dirigenti incapaci, disponibili a qualsiasi stupidaggine, piuttosto che porli ai vertici della struttura.