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Radio per la polizia locale Vince l’offerta più costosa

Interpellanza Bruni-Paganoni: “Sistema di radiocomunicazioni aggiudicato per 716 mila euro contro i 416 mila che offriva la Telecom. Chiediamo chiarimenti”.

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L’appalto per il nuovo sistema di radiocomunicazioni della polizia locale è stato assegnato dal Comune di Bergamo ad un’associazione di imprese che chiede 716 mila euro, nonostante una cordata composta da Telecom Italia mettesse sul piatto, per lo stesso intervento, un costo 416 mila euro.

A mettere in evidenza la particolare gara d’appalto sono i consiglieri comunali Roberto Bruni e Simone Paganoni in un’interpellanza che sarà discussa in Consiglio comunale. Il bando per il nuovo sistema di radiocomunicazione era stato emesso il 24 febbraio 2011. Prevedeva, come scrivono i due consiglieri, “un punteggio massimo di 70 punti su 100 per il profilo tecnico dell’offerta ed un punteggio massimo di 30 punti per il profilo economico dell’offerta”. Con un calcolo specifico per valutare l’offerta economica: “punteggio massimo attribuibile moltiplicato per il prezzo offerto”.

C’è anche un particolare che Bruni e Paganoni mettono ulteriormente in evidenza: Domenico Praticò, esperto tecnico nominato all’interno della commissione di gara dal dirigente della polizia locale Paolo Cianciotta, non avrebbe avuto i requisiti per quel ruolo, secondo “il legale rappresentate di una società partecipante alla gara”. Lo stesso Praticò, secondo lo stesso legale rappresentante, “aveva in precedenza intrattenuto rapporti commerciali con due imprese partecipanti alla gara”.

L’appalto si è concluso con l’associazione di imprese Selex Communications spa e TP srl vincente con un punteggio di 81,9458 punti e un’offerta economica di 716 mila euro. Seconda classificata Telecom Italia (con Geg srl): offerta economica di 416 mila euro, ma punteggio tecnico più basso secondo la commissione aggiudicatrice.

Le domande non mancano, da parte di Roberto Bruni e Simone Paganoni, e sono rivolte al sindaco Tentorio e all’assessore alla Sicurezza Cristian Invernizzi: Per quale motivo nel bando di gara è stata prevista l’attribuzione di un punteggio massimo di ben 70 punti all’offerta tecnica e di soltanto 30 punti all’offerta economica, nonostante si trattasse della fornitura di una tecnologia standardizzata sulla base di un progetto tecnico estremamente dettagliato? Perché è stato prescelto un sistema di calcolo che tende a comprimere il differenziale tra i valori economici delle offerte presentate? Gli stessi consiglieri chiedono inoltre se, in effetti, Domenico Praticò avesse i requisiti per ricoprire il suo incarico e se davvero avesse avuto rapporti commerciali con un paio di imprese partecipanti alla gara. Resta poi il fatto che balza più all’occhio: una gara d’appalto vinta con un’offerta economica ad un prezzo di 300 mila euro superiore rispetto a quello della seconda cordata in gara.

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Commenti

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  1. Scritto da mario piombo

    Presidenza del Consiglio dei Ministri, Protezione Civile, Comando Generale Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Regione Piemonte, Comune di Milano, AEM Milano, Rai, ATB e OORR di BG domanda chi ha scritto queste cose sa che Presidenza del Consiglio dei Ministri dipartimento Protezione Civile, ha tolto l’appalto a questi signori che sono arrivati secondi all incirca 5 anni fa ?? le aziende che possono creare questo tipo di sistema il TETRA (che per altro è troppo caro e vi sono dei sistemi alternativi che costano molto ma molto meno e sono più perfomanti ) non sono solo 2 o 3 ma ce ne sono tante altre

  2. Scritto da DB

    Ad esempio: base d’asta 1.000.000 euro.
    Massimo punteggio dell’offerta economica: 30 punti.
    Offerta A: 800.000 euro (ribasso del 20%)
    Offerta B: 750.000 euro (ribasso del 25%).
    Offerta C: 500.000 euro (ribasso del 50%).
    NON E’ VERO che l’offerta A debba prendere zero punti solo perchè è la peggiore delle tre.
    Il corretto calcolo dei punti dell’offerta economica prevede che il
    punteggio del concorrente i-esimo sia pari a 30 x (ribasso i / ribasso massimo). In questo modo:
    punteggio A = 30 x 20/50 = 12
    punt. B = 30 x 25/50 = 15
    punt. C = 30 x 50/50 = 30
    In tal modo, C (che ha fatto l’offerta economica migliore) prende 30 punti… e gli altri in proporzione secondo quanto previsto da norma.

    1. Scritto da Damiano

      Complimenti per la sua competenza e per la chiarezza di come ha esposto il meccanismo che porta a fare le scelte: tuttavia, se per capire qual’è la ricetrasmittente col rapporto qualità/prezzo più giusta per i vigili, devo applicare tutti questi teoremi, mi sa che, tra una moltiplicazione e l’altra, tra un coefficiente e l’altro, tra un punteggio a scalare e uno a salire, si annidano burocrati opachi. Bravo lei, a capirci qualcosa e a dirlo a noi, ma è un sistema cervellotico sconcertante. Tutti questi calcoli da fare, portano al disorientamento e alla perdita di vista dell’obiettivo principale: un’apparecchiatura che funzioni e al giusto prezzo. Lo facciamo ogni giorno facendo la spesa..

      1. Scritto da DB

        La ringrazio per l’apprezzamento.
        In realtà non è un ragionamento cervellottico anche se, capisco, in prima battuta può sembrare snervante.
        Aggiungo solo che facendo la spesa ognuno effettivamente poi tara il rapporto qualità/prezzo valutando i parametri che ritiene importanti: caratteristiche tecniche, estetica, funzionalità, consumi energetici, costi di manutenzione, termini di consegna, disponibilità ricambi, prezzo finale, ecc ecc.. Nel caso specifico non conosco i contenuti del bando e del disciplinare (se fossero ancora disponibili in rete mi piacerebbe darci un’occhiata), mi premeva solo sottolineare che non è detto che sia stata fatta una valutazione errata nei punteggi. saluti

        1. Scritto da Damiano

          Io semplificavo all’estremo, essendo ignorantissimo in materia. E ammiro lei che si districa bene in queste cose. Volevo solo rilevare, qualunquisticamente, che, guarda caso, come per gli spray al peperoncino, ci si è orientati sul prodotto più caro. Voglio dire: sia una bomboletta spray che una ricetrasmittente, sono oggetti che anche noi cittadini possiamo toccare, maneggiare, usare… Non sembrerebbero cose così lontane da noi… Sappiamo più o meno cosa possono costare… E noi, facendo quotidianamente la spesa, non acquistiamo sempre la cosa più costosa. Ci sono cose che anche se non sono al top del rapporto qualità/prezzo, ci possono soddisfare ugualmente bene… Grazie e saluti

  3. Scritto da dario

    ma di che vi lamentate tanto con i soldi dell’IMU ne possono spendere di soldi

  4. Scritto da DB

    (segue)
    In secondo luogo, va assolutamente detto (contrariamente a quanto riportato in un commento precedente) che non è vero che la peggior offerta economica (prezzo più alto) avrebbe dovuto prendere 0 punti dei 30 a disposizione. Chiunque conosca i meccanismi delle gare d’appalto, il d.lgs. 163/2006 ed il relativo regolamento (io ne ho esperienza diretta), sa che il modo corretto di assegnare i punti economici consiste nel rapportare tra loro NON i prezzi, bensì i ribassi. Un esempio numerico può aiutare a comprendere meglio la situazione (invento dei numeri a scopo “didattico”, non conoscendo gli estremi del bando).
    (continua)

  5. Scritto da DB

    Scusate, francamente mi pare che l’articolo ed i commenti espressi siano per la maggior parte estremamente imprecisi e permeati da forte qualunquismo.
    Innanzitutto, occorrerebbe capire i criteri di assegnazione dei 70 punti tecnici: nell’articolo non ce n’è traccia e, ammesso e non concesso che la tecnologia sia la medesima per tutte le offerte, andrebbe capito se per caso non ci siano criteri legati a diversi elementi di valutazione, come ad esempio la garanzia (più o meno estesa), la manutenzione preventiva e/o correttiva con prestazioni migliorative rispetto alle richieste, una riduzione sui tempi di fornitura, ecc….
    (continua)

  6. Scritto da ma guarda un po'

    ho lavorarato per anni in una azienda che vendeva di attrezzature di sicurezza alle p.a. Di porcate ne ho viste tante ma tante ma tante che meta’ bastano. Chi da le valutazioni tecniche spesso ne sa meno di zero anzi e’ propio tramite questo metodo che si pilota il vincitore. Anche il sistema del massimo ribasso e’ una porcata spesso le pa che utilizzano questa metodologia si porta a casa schifezze inservibili. Il metodo meno manovrabile e’ quello della media mediata ma guarda un po’ non lo usa nessuno. le amministrazioni leghiste? da mettersi le mani nei capelli

  7. Scritto da agnese

    Cosa vuoi che freghi a loro: alla fine paghiamo noi…

  8. Scritto da arpaleni

    se parliamo degli stessi personaggi che davanti ai Riuniti hanno eliminato 2 parchimetri per metterci 3 posteggiatori, non vedo cosa ci sia di strano. Si sarebbero comportati in modo coerente, buttando soldi (pubblici) dalla finestra. A parte il fatto che rimborsare ai vigili le telefonate “di servizio” fatte con i cellulari personali, o anche dotarli tutti di iphone nuovi di zecca sarebbe comunque costato meno.

  9. Scritto da ruz

    Ma Invernizzi controlla o…..dorme?

    1. Scritto da gigi

      non preoccuparti che non dorme……………………

  10. Scritto da giupì

    Anche questa! Mancano 2 anni alle prossime elezioni. Speriamo che passino in fretta e che questi qua non facciano ulteriori danni. I prossimi amministratori si presenteranno con programmi e persone all’altezza delle aspettative dei cittadini?.

  11. Scritto da poggi.olini

    http://archiviostorico.corriere.it/1993/giugno/04/mazzette_Bergamo_arrestato_vigile_co_0_9306049301.shtml

    Molto simile la situazione occorre indagine approfondita………

    1. Scritto da poggi.olini

      http://archiviostorico.corriere.it/1993/giugno/02/sotto_divisa_tangenti_co_0_9306029196.shtml

      Altro articolo dell epoca molto interessante.

  12. Scritto da max

    Ma ha cosa servono sono sempre al cellulare i vigili soldi buttati

  13. Scritto da Riccardo

    E’ un falso storico qualunquista e populista ritenere che l’offerta più economica sia la migliore! Il prezzo più basso spesso è sinonimo di disservizio, fallimenti in corso d’opera, inefficienza e inefficacia. Ognuno di noi, quando va a comprare, che ne so, la tv nuova, compra la più economica o quella che ritiene più utile/vantaggiosa???

    1. Scritto da Damiano

      Ma quelli sono soldi suoi e ne fa quello che vuole. Qui sono soldi degli altri, non è la stessa cosa. E poi, davvero sono ricetrasmittenti che “rendono” il 42% in più??? Cosa significa, una ricetrasmittente più “utile/vantaggiosa” del 42%???

    2. Scritto da Simone Paganoni

      Sig Riccardo, legga il commento delle 8,53 e vedrà che, in questo caso, prezzo più basso non è sinonimo di bassa qualità, sia perchè la tecnologia è la stessa per tutte e tre le ditte sia perchè la ditta sconfitta mi sembra abbia già ampiamento dimostrato (con i suoi sistemi sparsi per tutto il Nord) la qualità dei suoi prodotti. P.S. E poi è una ditta con sede in provincia di Bergamo…

  14. Scritto da aldo

    prossimamente i vigili avranno solo audi A8 o bmw serie 5, poverini con tutto quello che hanno da fare ( tanto paghiamo noi )

  15. Scritto da gigi

    visto che il non non riesce a cambiare il sud, il nord ha pensato bene di adeguarsi al sud

  16. Scritto da Poggi.olini

    Non e`la prima volta che succede, anche in passato ci fu un intervento della magistratura per il sistema di radio comunicazione della polizia locale di Bergamo.
    Indagate………………………

  17. Scritto da Seriano

    Al di la della cifra in termini assoluti (300.000 Euro!) , balza all’occhio anche l’enorme differenza in termini percentuali:

    si é scelta l’offerta più cara del 42% !!!!
    La domanda é: i dispositivi acquistati RENDONO il 42% IN PIU’???

  18. Scritto da maurizio

    Faccio una sola domanda: dove sono i magistrati adesso??
    Saluti

    1. Scritto da Damiano

      E’ quello che dico anch’io: possibile che certe cose balzino agli occhi solo dei cittadini? Possibile che nessun organo competente, davanti a scelte ripetutamente “inopportune” e illogiche, non intervenga? Ma i soldi dei cittadini, non frega proprio a nessuno (di lor pubblici tutori della Legge), che vengano spesi male?

  19. Scritto da L76BG

    FINALMENTE CMQ QUALCOSA SI MUOVE.. anche le opposizioni cominciano ad esser responsabili denunciando gli sprechi, insomma fanno anche il lavoro di controllo, bene così.. e per inciso non mi interessa DX o SX, visto li considero abbastanza uguali nel bene e nel male.. che forse ora si stiano orientando un pò sul bene? AVANTI con la POLITICA RESPONSABILE

  20. Scritto da edoardo

    il rapporto 70 offerta tecnica/30 offerta economica non è vietato dal d.lgs 163/06, serve per pesare la validità del servizio/fornitura proposto, non conosco gli atti in questione, immagino che le scelte operate siano adeguatamente motivate. Il secondo classificato può comunque far ricorso al TAR

    1. Scritto da un informato dei fatti

      Il d.lgs 163/06 non vieta il rapporto 70/30 tuttavia la normativa recente vieta la formula matematica che è stata utilizzata in questo bando e che serve per attribuire i 30 punti per la parte economica perchè troppo penalizzante. Infatti, anche in questo caso, i 30 punti sono divenati in realtà solo 15 se si pensa che il vincitore (colui che ha fatto l’offerta più bassa) si è aggiudicato 30 punti mentre il peggiore (quello con l’offerta più alta) non ha preso 0 punti ma poco più di 15… Tutto questo dimostra come la formula usata sia fortemente penalizzante per le ditte e per le casse comunali…

  21. Scritto da un informato dei fatti

    Sul Corriere un trafiletto da 19 righe di cui 6 per la risposta dell’Amministrazione che “giustifica” il costo sul “piano tecnico”, peccato che il piano tecnico (anche in base al bando) fosse uguale per tutti (in Italia ci sono solo 4 ditte che forniscono questo prodotto e sono tutte sullo stesso piano tecnico). Una domanda: possibile che Presidenza del Consiglio dei Ministri, Protezione Civile, Comando Generale Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Regione Piemonte, Comune di Milano, AEM Milano, Rai, ATB e OORR di BG siano tutti “ignoranti” e abbiano affidato alla ditta che qui ha offerto meno il loro sistema di telecomunicazione?

  22. Scritto da 081

    Sarò ripetitivo, ma qui deve intervenire la Corte dei Conti…

    1. Scritto da Damiano

      Lai ha RAGIONISSIMA!!! Ma “loro”, fanno orecchio da mercante. Che squallore… Non hanno più neanche la decenza, il rispetto, il pudore del denaro degli altri… Il 10% di queste cifre, mi cambierebbe la vita, mi estinguerebbe il mutuo. Che bassezza…

  23. Scritto da Damiano

    Come per gli spray al peperoncino, ci saranno “validissime” giustificazioni accompagnatorie, per tale spesa. Guarda caso, senza saper né leggere né scrivere, c’avrei scommesso, che avrebbero scelto l’opzione più costosa. Ormai, è scientifico… quando si tratta di soldi pubblici…

  24. Scritto da un informato dei fatti

    Questa non è una normale “notizia” questo è un grande punto di domanda. Troppe le domande senza risposta (dalla nomina della commissione, alle scelta del punteggio) che portano alla spaventosa cifra di 300 mila euro (600 dei vecchi milioni) spesi in più (soldi dei cittadini ovviamente…) per un prodotto tecnicamente molto simile agli altri (gli altri 4 presenti in Bg sono stati realizzati dalla ditta che qui non ha vinto: ATB e Ospedale su tutti). Ma quello che fa più scalpore è il silenzio della “grande” stampa: L’Eco e il fratello “minore” Corriere “nascondono” questa notizia in piccoli articoli e trafiletti. Possibile che nessuno intuisca cosa potrebbe esserci sotto a questa vicenda ?

    1. Scritto da Damiano

      Ha ragione: 600 milioni delle vecchie lire! Poi dicono di non avere benzina per le auto. Ogni fonte di spesa che scelgono, è la più cara sul mercato. Qui c’è qualcosa che non va…