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“Meglio il pane e salame piuttosto che il kebab”

Spirano finisce ancora una volta nelle pagine della cronaca nazionale per un provvedimento urbanistico che vieta l’insediamento di attività etniche nel centro storico del paese. “E’ una norma urbanistica, non ha niente a che vedere con è il razzismo".

Il nuovo piano fa il pieno di polemiche. Spirano finisce ancora una volta nelle pagine della cronaca nazionale per un provvedimento urbanistico che vieta l’insediamento di attività etniche nel centro storico del paese. Una norma figlia della legge regionale del 2010 presentata dall’assessore bergamasco Daniele Belotti e applicata anche alla città di Bergamo. In sostanza non saranno permessi negozi che vendono kebab e anche tutti quelle tipologie che non sono strettamente riconducibili alla tradizione. Altri esempi? Ristoranti cinesi, sexy shop e via dicendo. Il primo cittadino Giovanni Malanchini difende la scelta dell’amministrazione. “E’ una norma urbanistica – spiega – non ha niente a che vedere con è il razzismo. Non vale per i negozi gestiti da stranieri, si basa semplicemente sulle attività. Se un senegalese vuole diventare calzolaio può farlo. Se un italiano vuole aprire un ristorante cinese invece no. In questo modo noi vogliamo tutelare gli aspetti architettonici del centro storico. Per esempio abbiamo imposto la rimozione delle parabole satellitari e dei condizionatori. Così come c’è il divieto di aprire centri commerciali”. Malanchini non risparmia una frecciata a coloro che lo accusano di essere razzista. “Quando Monti va in televisione e invita a comprare le auto italiane e non quelle tedesche sta facendo esattamente quello che sosteniamo noi. Cerchiamo di tutelare le attività di Spirano. Se siamo razzisti noi anche Monti lo è. Non lo nascondiamo: preferiamo il pane e salame al kebab”.

Commenti

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  1. Scritto da sara

    Ciaè se io volgio aprire un ristorante messicano non posso?
    Ma fa sto sindaco? Secondo me è una norma anticostituzionale.
    Niente sushi? Roba da matti da LEGAre!

  2. Scritto da Ezio

    Pare che tutti i kebbabari vogliano aprire un ristokebab nel centro di Spirano. C’è una fila che arriva fino a Treviglio.
    Se vogliamo quindi parlare di tradizione, bisognerebbe fare un bella “ronda” che vada nei ristoranti e trattorie di Spirano e se non propongo qualcosa di bergamasca, ops, volevo di basso-bergamasco, ritirare la licenza e mettere i ristoratori in galera.
    Chiudere anche le pizzerie, perchè è roba da napoletani.
    Siamo alla scemenza pura e del resto se c’èè di mezzo “latalantaèunafedecosìcomeèonestodoni” Belotti, non può che essere che una stupidaggine.Vabbè, passeranno anche questi tempi e ritornerete nella cloaca dalla quale siete venuti.

  3. Scritto da Please

    La Lega che con la sua politica del territorio bergamasco ha favorito l’immigrazione adesso non potrebbe piantarla con le prese in giro ?

  4. Scritto da Balù

    La Lega nella bassa ha fatto dei Piani di Governo del territorio ed una cementificazione spettacolare. Immigrati per costruire case e quindi anche per abitarle . Una politica tra le più incentivanti per l’immigrazione e poi fanno queste ridicolaggini ? Che ipocrisia ! Stanno riempiendo la media pianura e la bassa di “logistiche” , arriverà l’interporto di Caravaggio , cooperative di facchinaggio per un’enormità di immigrati e poi prendono grottesche posizioni sul kebab ? Ma andate a scopare il mare !

    1. Scritto da ocnarf 64

      Complimenti , prima si occupa dei nomi delle vie in bergamasco , poi delle torri gemelle e ora dei ristoranti etnici . Quando è che iniziamo ad occuparci di Spirano e di tutti i suoi problemi mai risolti ?

  5. Scritto da Jingle

    Cosa non si farebbe per un pò di visibilità !

  6. Scritto da Sleghiamoci

    Un altro politico che non ha nulla da fare intascando soldi di tutti gli italiani e da queste frasi che si riconoscono le perosne incapaci e incompetenti per il ruolo che coprono perchè si sà che i problemi sono altri e non il Kebab o il pane e il salame.

  7. Scritto da Giuseppe

    E se i cosiddetti kebab fossero il cavallo di Troia per la facile diffusione di un nuovo sistema criminale, coperto magari da “logiche” pseudo-religiose? La conquista di bar e ristoranti da parte della camorra (ormai palese a Roma, per esempio) dovrebbe pur aver insegnato qualcosa…

    1. Scritto da Carlo Pezzotta

      Secondo le inchieste della magistratura, abbiamo dati certi: quì al nord, mafia, camorra e ‘ndrangheta , siete prioprio voi. AGITE CON GLI STESSI METODI.

    2. Scritto da Mannaggia

      Per quanto riguarda la lombardia dovevate svegliarvi prima e la malavita organizzata non ha certo avuto bisogno del kebab . Ah già per voi mafia , camorra e ‘ndrangheta in lombardia non esistono !

  8. Scritto da matteo

    un centro storico con kabab, money transfer, macelleria islamica di sicuro attira investimenti atti alla rinascita del paese. paese mediorientale

    1. Scritto da Robademacc

      Nell’italia e nella lombardia al comando di LEGA e Pdl l’immigrazione è triplicata in 10 anni . Cosa volete ? Avete fatto tutto voi !!!!

  9. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Si sta parlando di spirano come se fosse una metropoli.Sono 4 anime in croce e bisogna pure fare spazio a kebab o moschee?ma dai?c’è un capoluogo di provincia?bene?se vuoi pregare strano o mangiare strano ne basta 1 di posto.Sta a vedere che ora hanno più diritti i forestieri dei locali.

  10. Scritto da 081

    …mmhh…Spirano…Spirano…Spirano…fatemi pensare…dove si trova precisamente???

  11. Scritto da bruna

    vieni a Seriate a dare un pò di lezioni al sindaco Saita che vuole recuperare il centro storico dopo che l’ha fatto diventare quasi un quartiere del Bronx.

  12. Scritto da cafenero

    Dico la mia : a me la cucina etnica piace.
    Capisco però la logica di impedire l’insediarsi di troppe atività commerciali analoghe favorite dal basso costo d’impianto e dall’abbondanza di manodopera desindacalizzata a basso costo . E’ giusto regolamentare immigrazione e fenomeni connessi senza cadere nelle isterie , restando pragmatici .
    Spiace però constatare che il sindaco Malanchini,ottima persona, per compensare il calo di consenso continua a spingere l’acceleratore su iniziative “padane” che interessano ai “padani verdevestiti” e alle controparti cheguevaramunite e etnicamente abbigliate . Folklore quello e folklore questo. La politica è un altra cosa .

  13. Scritto da ex lega

    già uno che sperpera i soldi per strisce pedonali verdi da già un’idea dello spessore del soggetto. e poi ( lo gioro ) se prima il kebab mi piaceva e lo mangiavo con piacere, da quando la lega cerca di denigrarlo, lo mangio con più piacere e più spesso

  14. Scritto da DD

    questi sindaci della bassa sono proprio forti… per la tutela architettonica e di identità culturale nostrana vietano l’apertura dei kebab in centro, MA NON VIETANO I CAPANNONI INUTILI E BEN PIU’ DETURPANTI CHE SI MANGIANO ETTARI DI CAMPAGNA.
    Questa cosa non scandalizza nessuno, NEMMENO MR BELOTTI che si è inventato la legge antikebab.
    Chiedo al sindaco di Spirano il perchè nessuno si scandalizza del consumo scellerato della campagna spiranese e non solo nella zona, che è stata coltivata dai nostri AVI per millenni.
    Grazie

    1. Scritto da lisa

      se i capannoni danno posti di lavoro ben vengano…

      1. Scritto da DD

        vorrei sapere da te, a chi hanno dato posti di lavoro tutti i capannoni sfitti della nostra zona? te lo dico io: hanno ingrassato i soliti ricconi e i proprietari dei terreni che da agricoli sono passati ad edificabili, con il benestare delle giunte comunali leghiste e non solo, che sicuramente in qualche modo hanno beneficiato puro loro… MA SOLO LORO PERO’. Intanto tu e io ci becchiamo il nostro territorio ROVINATO per sempre e siamo ancora quelli di prima. Ti basta come risposta?

      2. Scritto da Billy

        Il fatto è che nella Bassa la politica del territorio della Lega ha dato posto di lavoro soprattutto nei cantieri e nelle “logistiche” agli immigrati. Le altre industrie sono ancora quelle di 15 anni fa.Non per niente i comuni di più lunga gestione leghista brillano per stare in cima alle graduatorie della presenza di immigrati .

        1. Scritto da lisa

          viste le tue idee dovresti essere contento di questo…

          1. Scritto da DD

            visto come ragioni tu vedo che oltre la malizia non sai andare.. la mia risposta non è altro che l’interpretazione del tuo di pensiero, perchè se la mettiamo sul “mero guadagno personale” qui signorina mia ci perdiamo tutti.
            Per quel che mi riguarda io sono assolutamente contro lo spreco di terreni agricoli fertili solo per fare una esigua cassa per i comuni (e non solo ) e per ingrassare sempre i soliti.
            Poi tira pure le conclusioni che vuoi, ma LO SAI BENISSIMO A COSA MI RIFERISCO… NON CREDI?

  15. Scritto da anna

    Ma l’avete mai assaggiato un buon kebab?
    Uscite dai limiti del piccolo paese chiuso in se stesso e pauroso dei nuovi arrivi .

    1. Scritto da Luca

      mangio il Salame perchè mi piace , mangio il Kebab perchè mi piace … ci sono alcuni salami in giro , che ti fanno gustare ancora di più il Kebab .

  16. Scritto da padano

    w il sindaco di Spirano, chi è favorevole al kebab vada ad abitare a
    milanolandia gemellata con pisapirlandia

    1. Scritto da Osgna

      Essere “favorevole” o “contrario” ad un piatto tipico di qualunque posto al mondo è una delle cose più pirla che abbia mai sentito.

  17. Scritto da albertp

    Egregio Sindaco, a me piace il pane e salame e mi piace anche il kebab e anche il cibo cinese, buonisssimo quello etiope (ce n’è uno anche a Bergamo). Pensi che viaggiando ho scoperto che in Kenia e in alcune zone del Mali fanno la polenta. Inoltre è bene sapere che a noi italiani mai nessuno ci ha vietato di aprire ristoranti e pizzeria all’estero. Comunque potrebbe essere utile informarla sul fatto che esiste un kebab industriale di filiera esclusivamente italiana. Non è il più buono ma ci possiamo accontentare. Che dice? Ah… capisco… non è spiranese dal punto di vista architettonico… capisco…

  18. Scritto da Laura

    Non sapevo che Spirano avesse un centro storico.

  19. Scritto da nihlo

    Spiegate piuttosto cosa avete fatto per 20 anni al potere, oltre a piazzari figli e figliastri!!!!!!!!!
    Il salame vi serve per mantenere le poltrone….

  20. Scritto da giupì

    Kebaggianata l’ultima frase!

  21. Scritto da amoilkebab

    Ed uno nel 2012 in piena democrazia dovrebbe rinunciare al kebab per le mast….zioni mentali di qualche leghista il cui capo poi magnaccia la pajata e investe i soldacci presi a Roma in Tanzania? E se a Londra (o in qualsiasi altra parte del mondo) avessero vietato le pizzerie o i ristoranti italiani cosa avremmo detto? Gente come questa merita solo di ritornare nelle caverne e cibarsi di quello che la natura gli offre… visto come han cementificato la provincia morirebbero di fame presto… e a quel punto voglio vederli come si comporterebbero davanti ad un bel kebab fumante…

  22. Scritto da Fatto da loro va bene...

    Regolamento Commercio COMUNE DI LUCCA, art. 3 lettera C:
    ….. sono dichiarate incompatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-ambientale e di qualificazione delle aree ricomprese nella zona Beta, le seguenti attività: V. Attività di preparazioni gastronomiche e vendita di kebab o similari, esercitate anche come attività accessoria rispetto alla prevalente. NESSUNO HA DETTO NIENTE….

    1. Scritto da dubbio

      Ma lei ha mai visitato il centro storico di Lucca………….c’è un po di differenza

  23. Scritto da Patrizio

    Invito alla disobbedienza civil-gastronomica . Tutti a mangiare il kebab davanti al municipio . Mica abbiamo le fette di …salame sugli occhi !!!

  24. Scritto da nino cortesi

    Nega la possibilità di lavorare agli immigrati e poi dice che ha buoni rapporti con gli immigrati. Ma questo ci è o ci fa? Il discorso vale anche per il consigliere immigrato che ha in consiglio comunale. Anche questo ci è o ci fa? Ed a questo punto c’è da chiedersi anche: ma voi spiranesi ci siete o ci fate?

  25. Scritto da pier

    proprio un bel paesino, tutti con le fette di salame. Sugli occhi.

  26. Scritto da lily

    SI vede che lui il kebab non l’ha mai provato

  27. Scritto da salaam aleikum (da ghisalba)

    ancora una volta spirano si conferma essere un paese MEDIOEVALE!!

    W allah e W il kebab!!

    p.s.: il salame fa venire i brufoli

  28. Scritto da dubbio

    Ma Borghezio c’è ancora ?…. perchè Roma la vedo piu’ lontana.
    Invece di incentivare i padani e gli altri umani a non chiudere i negozi nel centro storico di Spirà, il Sindechhh vieta l’etnico, per cui anche la sciùra Pina che vende gli elefantini indiani deve chiudere?

  29. Scritto da mario59

    a me piace pane e salame e anche il kebab…e per quelli come Belotti e Malanchini, io dovrei rinunciare al kebab…? Rinuncio volentieri alle loro stupidaggini, che puzzano del peggiore razzismo.

  30. Scritto da luca

    nel 2012 che vergogna……ma quale tradizione?!?chi lavora e paga i contributi ha tutto il diritto di aprire qualsiasi attivita’.

    1. Scritto da cafenero

      Il fatto è che molte imprese per così dire …”etniche” , passatemi il termine , quali parrucchieri ristoratori ambulanti et similia, fanno concorrenza sleale verso le imprese italiane. Sottopagando personale desindacalizzato e lavorando spesso in condizioni igieniche eufemisticamente discutibili per non parlare della palese illegalità e del menefreghismo di molte imprese messe in piedi in qualche modo, all’avventura . E poi siccome aprire una kebaberia costa poco, troppo poco, ne stanno aprendo troppe che si rubano quote di mercato tra di loro . E’ giusto frenare l’insediamento e quindi il degrado di interi quartieri , il rischio è che si trasformino in ghetti .

  31. Scritto da bergamasc

    tipico ragionamento da “bergamasc” bacchettone che quando esce da Bergamo è solo per andare in vacanza sulla riviera romagnola e tutto il resto del mondo gli è sconosciuto e ne ha paura…
    D’altronde Spirano non è Berlino….

    1. Scritto da Per fortuna...

      Grazie al cielo Spirano è ancora così. Peccato che siano le stesse norme adottate da città culturalmente e sinistramente aperte come Siena, Veneziae Firenze.

  32. Scritto da "Non col vento"

    E’ una norma odiosa che discrimina su base etnica, limitando la libertà economica e interpretando in modo del tutto statico la realtà urbana, come fosse separabile dalla società che doverebbe animarla. Insomma roba da ignorantoni contraria all’idea della società aperta.

    1. Scritto da cafenero

      Si, vabbè, sembra la suoercazzola : come se fosse antani la libertà dell’etnicità che bella la società multiculturale bla bla … Solo : dillo a chi vive in via Moroni a Bergamo . Ma chiamami prima, così mi faccio due risate .