BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il canone su pc e tablet: è rabbia in rete Tu che cosa ne pensi?

Canone Rai speciale ai possessori di partita Iva che hanno un pc, un tablet o uno smartphone. La rivolta in Rete delle imprese. Ma la Rai non demorde. Tu che cosa ne pensi?

Più informazioni su

“Un tributo… a sorpresa”. Potrebbe essere il prossimo spot per il canone della Rai. Perché la novità lascia soprattutto sorprese e poi tanta rabbia. A chi? A tanti, dal commerciante all’autotrasportatore. E sono milioni. “Il tributo” del canone Rai è esteso a uffici e negozi, a quanti fanno impresa e utilizzano pc, tablet o smartphone. Viale Mazzini si appella ad un regio decreto, il numero 246, che permette alla Rai di pretendere il versamento di un canone speciale. Il regio decreto nato per regolamentare le trasmissioni radiofoniche nei luoghi pubblici prevede che “chiunque detenga uno o più apparecchi” in grado di ricevere trasmissioni radio e tv sia soggetto al pagamento di una tassa. Inoltre, con la legge del 23 dicembre 1999 numero 488, all’articolo 16 e poi al 18, sono stati inclusi tra i soggetti interessati anche gli studi professionali et similia. Attività che non possiedono un televisore – per il quale il canone è già previsto – ma che dispongono di altri supporti necessari allo svolgimento della loro professione. E la Rai si fa forza e facendo leva sull’art. 17 del decreto Salva Italia che obbliga le imprese a comunicare sulla dichiarazione dei redditi il numero del proprio abbonamento speciale alla Tv, ha già inviato alcune lettere di sollecito. Contro questa misura ci sono già espresse Adusbef, Federconsumatori e Rete impresa. E la Rai precisa: “Con riferimento alla questione relativa al pagamento del canone di abbonamento alla tv, si precisa che le lettere inviate da Rai non si riferiscono al canone ordinario (relativo alla detenzione dell’apparecchio da parte delle famiglie) ma si riferiscono specificamente al cosiddetto canone speciale cioè quello relativo a chiunque detenga – fuori dall’ambito familiare (per esempio: imprese, società, uffici) – uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezioni di trasmissioni radiotelevisive. Ciò in attesa di una più puntuale definizione del quadro normativo-regolatorio”.
E tu che cosa ne pensi?

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Frank

    Sono d’accordo con Giustino. La spesa per lavorare sta diventando maggiore di quanto percepiamo con il nostro lavoro. Pare che l’alternativa sia non lavorare. Che dire … avete proprio rotto le palle!

  2. Scritto da Giorgino000

    Viale Mazzini si professa antifascista ………….. ma per far cassa vanno bene anche le leggi del Ventennio. Questione di coerenza o meglio questione di prendere in giro tutti

  3. Scritto da Giorgiono000

    Art. 24 della costituzione……..ITALIANA (libertà di scelta)
    dove va a finire
    ci obbligano ad avere la PEC e senza PC non poui usarla….. e poi ci TASSANO
    io scelgo lo sciopero a Tutto niente TV …. NIENTE PC….. NIENTE TELEFONINO con 480,00 di pensione mi resta solo la luce delle stelle da guardare ed il vento da sentire. almeno questi non propinano cazzate

  4. Scritto da Lupo

    Ma siamo scemi?
    Per pagere le tasse in ufficio devo lavorare, non vedere la TV!
    Eppoi no sò nemmeno come si fà.
    La TV la guardo la sera a casa e la uso come camomilla.

  5. Scritto da giustino

    per fa cassa si inventano tutto. io sull’auto ho installato un ricevitore DBV-T quasi quasi metterei 5-6 cents/litro sulla benzina cosi posso vedere Celentano in auto…si però in garage, visto che se andiamo avanti cosi restiamo a casa tutti. Arriveremo al punto nel quale la spesa per andare a lavorare sarà maggiore dello stipendio percepito!!! Vai Monti, vai avanti cosi…

  6. Scritto da Tiziano Trivella

    Sono sempre stato per l’oscuramento dei canali RAI: chi vuole paga l’abbonamento, chi non vuole rinuncia a vederli.
    Come si fa con SKY, per il quale chi è appassionato di TV, paga, in 2 mesi, ciò che la RAI chiede in un anno: ma è una libera scelta, non un tassa. Possibile che in decenni e decenni nessun partito si sia fatto carico di modificare la legge del canone, nata nel 1938 quando c’era solo la radio di stato in dittatura e la TV non era ancora stata inventata?
    Un’altra cosa che dà fastidio è la parola “abbonamento”: se è un abbonamento, lo decido io se farlo o non farlo (come per l’ATB).
    E perché premiare alcuni abbonati con Telefortuna RAI? E io che pago ogni giorno l’IVA sul pane?

  7. Scritto da STOFFFFFF

    NON PAGO.PUNTO LE’ URA DE FINILA!!

  8. Scritto da obbiettore

    UN SOLO GRIDO N O N P A G A R E !!!!!!!!!!!!!

  9. Scritto da cadio

    IO NON PAGO !

  10. Scritto da xstriga

    Io ho sempre pagato quello di casa, ma adesso mi stanno veramente facendo girare i marroni e quindi che si attacchino al tram … Non pago ne quello per il lavoro ne quello di casa ..

  11. Scritto da betty

    noi i computer li utilizziamo per lavorare, non x guardare la tv, .. la Rai poi, non la guardiamo neppure a casa !
    Caro Monti , perchè non privatizziamo la Rai ? sai quanti soldi
    nostri risparmiati e quante cazzate in meno si vedrebbero, a partire da Celentano e farfalline varie ? noi Italiani non vogliamo buttare al vento soldi che potrebbero essere investiti in cose molto più serie ed utili per tutti i cittadini .

  12. Scritto da ipoliticicostano

    Mi fa ridere chi se la prende con Celentano, Santoro, Fazio etc contestandogli gli emolumenti visto che grazie a questi personaggi la Rai ha GUADAGNATO fior di soldi in introiti pubblicitari legati allo share d’ascolto. Purtroppo questi si scordano quanto costano (si perche’ ancora prendono soldi) le “fidanzatine” dei politici e non parlo solo delle olgettine ma anche di quei personaggi che per aver difeso Berlusconi sono stati premiati con contratti milionari per programmi talmente “fallimentari” da esser chiusi dopo la prima puntata (Sgarbi) o spostati in altri orari per limitarne i danni (mutandone Ferrara). E non scordiamoci il “colossal” sul Barbarossa voluto da Bossi.. chi è che paga?

  13. Scritto da Carlo

    Senza parole…non c’è limite al peggio…ladri bastardi…loro e lo stato che glielo permette…

  14. Scritto da gio

    che ladri mi fa schifo questa classe politica , tasse su tutto per cui lavori 40 ore e 35 le dai allo stato con tasse su tasse e tasse nascoste, poi se rimani senza lavoro e lavori per una piccola azienda muori di fame
    mentre loro in regione cazzaz… con ipad per ui ci vuole unat nuova tassa sui pc

  15. Scritto da Giorgio

    fosse per me nemmeno vorrei i canali della rai sulla tv, chi è la rai per obbligarci a pagare un servizio che non è richiesto? non c’è nessun contratto!! gia fatico a vedere la mia posta dal telefono figurati se mi metto a guardare baudo e le tagliatelle di nonna pina.. dai doca’

  16. Scritto da zia

    non potrebbero mettere una tassa alla vendita dei prodotti? cosi la smettiamo di mandare bollettini per corrispodenza che la gente butta via!

    1. Scritto da sfrisù

      Sembrerebbe una buona idea ma così facendo io per esempio, pagando già il canone Rai pagherei 2 volte o 3 o 4 (chi ha più di un pc …… ecc. ecc.)

  17. Scritto da Arturo

    Il governo napolitano-monti è sempre al lavoro per derubare sempre di più i suoi sudditi.Napolitano sembra il principe Giovanni con monti come lo sceriffo di Nottingham. Speriamo arrivi un Robin Hood.

  18. Scritto da Carlo Pezzotta

    Sembra che Monti voglia punire sopratutto gli evasori e non sono io a dirlo, ma sono la GdF, l’agenzia delle entrate e l’ISTAT a dire chi sono gli evasori fiscali. NON SONO I LAVORATORI DIPENDENTI. Ebbene, se questo è un modo di far pagare più tasse , io non mi scandalizzo di certo. POTEVANO PENSARCI PRIMA, PERCHE’ ORA NE PAGHEREBBERO MENO DI TASSE, LORO E NOI LAVORATORI DIPENDENTI.

  19. Scritto da libero

    fanno prima a dire onestamente : sentite siamo sempre senza soldi strapaghiamo i nostri conduttori e maestranze e voi cittadini ci dovete mantenere per FORZA
    VERGOGNATEVI !!!!!!!!

  20. Scritto da Radio Londra

    Ennesimo ladrocinio all’italiana. Ma chi lavora in ufficio “seriamente” ma quando mai avrà voglia di guardarsi i programmi di mamma RAI?