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Colantuono: attenti e umili, bello ritrovare Mondonico

Il tecnico nerazzurro cerca di mantenere alta la concentrazione dei suoi: "Guardare la classifica sarebbe un errore, la squadra del Mondo è in un buon momento e non sarà facile. Devo valutare Brighi, in attacco spazio a Marilungo e Denis".

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Quella di Novara potrebbe rappresentare una sorta di match ball verso la salvezza. Conquistando tre punti al “Silvio Piola” l’Atalanta farebbe sua una grossa fetta di quel nobile traguardo stabilito all’inizio di questa tormentata stagione. Alla terza partita in una settimana, dopo il pareggio contro il Lecce e il successo sul Genoa al Comunale, Stefano Colantuono cerca di mantenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi: “Il lavoro va programmato partita dopo partita e senza fare troppe previsioni perché poi sappiamo quanto è strano il calcio –le parole dell’allenatore nerazzurro poco prima della partenza per Novara-. Basta guardare la partita del Bologna a San Siro contro l’Inter, in cui nessuno si aspettava un risultato simile. Il nostro intento è quello di stare sempre in una posizione di classifica tranquilla. La serenità ti permette di lavorare meglio e vogliamo mantenere questa situazione”. Sfida nella sfida quella contro Emiliano Mondonico, un tecnico che conosce l’ambiente atalantino meglio delle sue tasche e che studierà qualche trucchetto dei suoi: “. Mi fa molto piacere ritrovare Mondonico da avversario, dopo le difficoltà che ha avuto nei mesi scorsi. E’ una persona navigata e sa come si affrontano certi tipi di sfide come può essere quella di domani. E non gioca solo catenaccio e contropiede, come dicono in molti. Affrontiamo una squadra che viene da una vittoria prestigiosa, una formazione che sta lottando per un certo di campionato ed è formata da gente che sa giocare. Sarà una partita dura, meglio non guardare la classifica perché si rischierebbe grosso”. Colantuono non si sbottona molto sulla formazione da schierare contro gli azzurri piemontesi, ma svela quale sarà la coppia d’attacco per provare a sbancare Novara: “Devo valutare ancora diverse situazioni. Posso dirvi però che la copia d’attacco sarà formata da Marilungo e Denis, anche perché Gabbiadini stanotte ha avuto la febbre e dobbiamo vedere se è il caso di portarlo con noi. Per il resto stiamo valutando Brighi, perché dopo parecchi mesi senza campo ha giocato due partite in pochi giorni. Però l’ho visto bene e non escludo di poterlo riconfermare. Come è possibile che possa scendere in campo ancora titolare Carrozza”.

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