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Il cartellone non decolla E il Creberg Teatro offre biglietti scontati

Una stagione nera per la danza al Creberg Teatro di Bergamo. Già tagliati tre show, si scontano gli altri. La direttrice Ronzoni: "Momento difficile", Cristini della Promoberg: "Uno sforzo organizzativo".

Un saldo? Forse qualcosa di più. Il cartellone della danza al CrebergTeatro di Bergamo vive una delle sue stagioni più difficili e dure. Dopo l’annullamento di tre spettacoli tra gennaio e febbraio (Il lago dei cigni, Coppelia e Un americano a Parigi) dovuti a “una serie di infortuni accaduti ai ballerini” secondo la direzione del CrebergTeatro ora è la volta di un cartellone con ben sette spettacoli a metà prezzo. Sì, il 50% in meno sul prezzo dello spettacolo.

“Il prezzo è promozionale ed è stato concordato con le compagnie, con le produzioni – afferma Rita Ronzoni, direttrice artistica del Creberg -. In un momento difficile e particolare dell’economia è una prova per non spegnere i riflettori sul balletto a Bergamo. È una strategia, proviamo”.

Non crede che sia svilente per gli artisti tagliare del 50% il valore del proprio spettacolo?

“No, non credo. E poi è un prezzo last minute”.

Scusi, direttore, non è un prezzo last-minute: il cartellone promuove sette spettacoli fino a metà marzo a metà prezzo.

“Sono accordi siglati con la Promoberg che gestisce il teatro. Chiedete a loro” risponde Ronzoni.

Stefano Cristini, direttore dell’Ente Fiera Promoberg che da quest’anno ha sostituito lo Smeraldo nell’organizzazione della stagione spiega: “Come gestori del CrebergTeatro sarebbe molto facile proporre una serie di spettacoli di cabaret con Bertolino, Brignano e fare sold out – afferma –. La funzione di un impresario teatrale però è di offrire un cartellone più ampio, diversificato e di qualità. La danza purtroppo negli ultimi anni sta soffrendo a livello nazionale più di altre arti. Per incentivare il pubblico abbiamo pensato di proporre un cartellone ampio, di alto livello e con prezzi più accessibili alla grande platea”.

Non crede che sia svilente per gli artisti esibirsi a metà prezzo?

“No, credo sarebbe più svilente danzare davanti ad un teatro vuoto o non poter nemmeno andare in scena – risponde Cristini –. Il CrebergTeatro conta 1.500 posti, ha una buona capienza, incentivare il grande pubblico ad apprezzare la danza di qualità è uno sforzo organizzativo che ci siamo preposti e che intendiamo perseguire. Ridurci a proporre un cartellone di spettacoli di diverso genere dove il sold out è garantito sarebbe una sfida poco affascinante”.

"Non voglio entrare nel merito della gestione e della programmazione del Creberg – ammette l’assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, Claudia Sartirani -. Certo, di questi tempi anche la cultura non arriva a fine mese e a fronte di spettacoli che non hanno avuto un riscontro positivo, piuttosto che perdere l’iniziativa è meglio ridurre il prezzo d’ingresso. E’ un modo per agevolare chi vorrebbe assistere a uno spettacolo, ma non può economicamente. Anche se devo osservare che la cultura a Bergamo sta vivendo un momento felice, l’ultima edizione di jazz ha registrato un aumento del 20% di pubblico, la stagione di prosa ha staccato 7mila ingressi in più rispetto ad un anno fa e anche al Teatro Sociale, non facilmente raggiungibile nella stagione invernale, abbiamo ottimi riscontri".

Non c’è il rischio che riducendo del 50% del prezzo dello spettacolo si svaluti il duro lavoro degli artisti?

"Per un artista credo sia più difficile accettare una data in calendario che salta per la mancata vendita di biglietti o l’esibirsi di fronte a una platea vuota" conclude l’assessore Sartirani. 

Commenti

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  1. Scritto da sonia

    Il Creberg è un teatro fallimentare: senza parcheggi; senza viabilità; senza insonorizzazione; senza una fonia decente. Era nato provvisorio e in quanto tale dovrebbe già essere stato chiuso. Invece si continua a prolungarne l’agonia.

  2. Scritto da stefy

    Credo che il fine ultimo dell’arte sia diffondere un messaggio e credo che nessun artista sia disposto a sacrificare il proprio sull’altare del Dio denaro..quindi altro che svilente..e consentitemi una riflessione: il fine dell’articolo??Si condanna il metodo di diffusione della cultura o ci si fa portatori delle idee sindacaliste degli artisti? Quando non si sa che scrivere eviterei di imbrattare la carta…

  3. Scritto da Vincenzo

    Ad essere sincero mi sembrano polemiche prive di alcun fine costruttivo, e non me ne voglia chi si è indignato per aver pagato un prezzo più alto rispetto a quello proprosto ora. Non credo che le iniziative adottate dai musei ove vengono esposti secoli e secoli di cultura operino una rivalutazione al ribasso del valore artistico delle opere esposte..avvicinare il pubblico a forme d’arte meno conosciute vuol dire investire nella cultura..altrimenti accontentatevi di orizzonti limitati e di impresari con le tasche gonfie..
    piccola notazione: chi è disposto a pagare un prezzo più alto è solo più pronto a cogliere il valore di uno spettacolo..voi siete l’esempio..la cultura di nicchia non serve!

  4. Scritto da Raffaella '78

    Questa è una grande cavolata.Io sono andata a 4 spettacoli del Creberg tutti a prezzo pieno ed erano anche molto cari. Se fan così il Creberg chiuderà, erchè la gente non è scema. Io non andrò piu’.
    Mi sento presa in giro….

    1. Scritto da il polemico

      mah,non ci andrò più perchè è troppo cari..se ne accorge dopo ben 4 spettacoli visti?e poi quanto sarebbe il costo medio di uno spettacolo?

      1. Scritto da raffaella 78

        Caro “il polemico”mi sono accorta già da tempo che gli spettacoli sono cari, ma non li hanno mai dimezzati…questa cosa mi fa alterare molto. Primo settore 40/44€ secondo settore 27.50 e terzo non saprei. 18/20€. sono molto arrabbiata con il Creberg

  5. Scritto da Ex Abbonato a Teatro

    In fatto di cultura/spettacoli questa città sempre più si distingue per le polemiche dei suoi abitanti e non solo. Quando non si fa nulla in città:POLEMICHE, quando si fa:POLEMICHE, spettacoli annullati,biglietti cari, biglietti scontati IDEM come sopra; sempre più bravi gli altri e/o quelli di prima. Ma siamo proprio sicuri che il precedente gestore funzionava?Rileggetevi le recensioni degli anni scorsi con spettacoli saltati oppure con sala vuota.Ma il dir. artistico non è lo stesso della vecchia gestione? I giudizi si danno alla fine. Lasciate lavorare chi investe in città, altrimenti a forza di POLEMICHE anche quei pochi scapperanno. BG possibile capitale europea della cultura..mah!

    1. Scritto da fil

      i giudizi alla fine? e allora questo cos’e, nulla? Abbi pazienza, ma quanto ci vuole x capire che questa e’ una svendita e che questa programmaz non gira? Devono mettertelo x svritto che e’ una frega…ra?

      1. Scritto da Ex Abbonato a Teatro

        Leggendo quando scrive sembra che lei sia un “esperto” nelle sentenze ma forse non è un “fruitore”, forse non sa che in Italia ed in giro per il mondo i vari teatri (anche di prestigio) fanno gli sconti del 40-50% sugli spettacoli: sono anche li fregature? Se usiamo lo stesso metro anche x i vari siti on line che stanno spopolando ed offrono cene scontate, prodotti/servizi scontati sono fregature anche quelle? Per quanto ci è consentito dalle nostre possibilità io e la mia famiglia utilizziamo queste opportunità che ci permettono di vedere + iniziative rispetto agli anni scorsi. Se lei ha idee migliori si proponga al Creberg per la stagione prossima forse ne hanno bisogno

  6. Scritto da alberto

    Complimenti, e di quelli come me che hanno pagato prezzo pieno? Offerte last minute?Fate gestire lo spettacolo a gente piu’ competente. Vergogna!!! a.

  7. Scritto da Giulio

    Per la prima volta nella nostra città un Teatro (la lettera maiuscola è voluta e dovuta) accessibile all’intera comunità. In passato non mi godevo spettacoli di un livello tale per inaccessibilità dei prezzi. Ora invece, insieme ai miei figli e a mia moglie riusciamo a partecipare a molti eventi. Credo che anche l’autore di questo articolo abbia bisogno di godersi un pò di teatro. Intanto io corro a comprare i biglietti, voi no?Saluti

  8. Scritto da fil

    Vi stupite? Bene o male il gestore precedente funzionava. Ora….grazie amministratori.