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Il 77% dei bergamaschi sceglie l’accredito sul libretto postale

Poste Italiane prosegue anche a febbraio la campagna di comunicazione per aiutare i suoi clienti attraverso consigli e soluzioni semplificate, come l'accredito gratuito per i pensionati e il tasso interesse fino al 4% sui nuovi depositi BancoPosta.

Poste Italiane prosegue anche a febbraio la campagna di comunicazione per aiutare i suoi clienti attraverso consigli e soluzioni semplificate.

Fra i 53.000 pensionati della provincia di Bergamo che ogni mese ritirano il rateo presso gli sportelli postali, sono già oltre 41.000 (ovvero il 77%) coloro che hanno scelto l’accredito gratuito sul libretto postale nominativo (senza spese di apertura e di gestione e con una Card gratuita per i prelievi) o sul conto corrente (azzerate le spese di tenuta conto per tutto il 2012 ai pensionati con più di 65 anni che accreditano entro il 31 marzo 2012 la pensione sul conto BancoPosta Più). Collegata con l’accredito, inoltre un’assicurazione gratuita che copre fino ad un valore massimo di 700 euro l’anno il furto di denaro contante entro le due ore successive al prelievo.

Inoltre, Poste Italiane ha deciso di applicare per il 2012 un tasso di interesse fino al 4% annuo lordo sui nuovi depositi, nell’intento di far crescere il valore del risparmio e premiare tutti i correntisti BancoPosta. L’offerta promozionale si rivolge sia ai vecchi che ai nuovi titolari di conto BancoPosta, BancoPosta Più e BancoPosta Click. Il tasso promozionale sarà corrisposto solo sui nuovi depositi, al netto dei disinvestimenti in prodotti del Gruppo Poste Italiane. Per maggiori informazioni è possibile consultare i fogli informativi a disposizione della clientela presso gli uffici postali e sul sito www.poste.it.

Commenti

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  1. Scritto da fabio

    Perfetto!! Così prima si faceva coda alle poste per i servizi postali (ma esistono ancora?), adesso bisogna prendere il numero come dal salumiere nei supermercati.
    Ma le poste non potevano fare solo le poste?

  2. Scritto da il polemico

    beh,chissa quanto introiteranno le poste per questi nuovi correntisti,altri soldi dei pensionati che se ne vanno nelle tasche di altri.poste appunto…grazie monti