BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Battesimo per “Esplora +” Offerta potenziata e laboratori itineranti fotogallery

Una nuova proposta didattica di Confindustria Bergamo pensata per le scuole medie. Tra i promoter il professor Richelmi: "Daremo ampio spazio alla sperimentazione".

Più informazioni su

Ragazzi a “caccia” di atomi grazie ai laboratori Esplora+. E’ questa una delle nuove proposte didattiche lanciate a fine gennaio nell’ambito dell’iniziativa promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo in due laboratori appositamente attrezzati all’Istituto tecnico industriale Paleocapa. Le nuove esperienze si articolano su tre filoni, “il robot di Galileo”, “solidi, liquidi e gas…ma gli atomi chi li ha visti?” e “aiuto!…una reazione chimica!!!”, sono completamente gratuite, come tutta l’offerta Esplora, e puntano ad una maggiore integrazione con i programmi scolastici, prevedendo un pacchetto di tre incontri, di cui almeno uno svolto a scuola, in cui i ragazzi sperimentano attività su argomenti tecnico-scientifici maggiormente collegati ai curricoli scolastici.

La formula "Esplora+" è stata progettata come evoluzione dei percorsi tradizionali Esplora di robotica e scienza dei materiali, mutuati dal Museo nazionale della scienza e della tecnologia di Milano, che hanno già registrato la partecipazione di 3.500 alunni provenienti da 19 diversi Istituti Comprensivi, con il tutto esaurito durante il Festival Bergamo Scienza, edizioni 2010 e 2011. “Con Esplora+ – spiega il professor Carlo Richelmi, che insegna chimica all’Istituto Paleocapa e coordina la didattica Esplora per il laboratorio di materiali e che insieme a Sergio Bolognini, insegnante e coordinatore dei laboratori di robotica, è il “papà” delle nuove proposte – ci siamo ispirati anche alle offerte didattiche dell’American Chemical Society, un’autorità mondiale in materia, cercando di realizzare qualcosa di molto vicino all’attività curriculare degli insegnanti e che potesse rispondere meglio alle loro dirette sollecitazioni, tanto che l’attività viene concordata volta per volta. Proponiamo inoltre più incontri, di cui uno da realizzare a scuola, ma sempre con la presenza dei nostri animatori. Poter disporre di un’aula-laboratorio è l’ideale, ma in caso contrario può andar bene anche un altro spazio idoneo dove ci sia almeno un lavandino”. Circa 500 ragazzi delle classi prime e seconde del Paleocapa hanno fatto da “cavia” a gennaio, contribuendo con le loro osservazioni a mettere Esplora+ definitivamente a punto.

“Il limite dell’insegnamento delle scienze in Italia – continua Carlo Richelmi – sta proprio nello scarso spazio lasciato alla sperimentazione. Noi vogliamo contribuire a far diffondere una didattica più integrata fra lezioni frontali e sperimentazione, che risulta più attrattiva e più efficace. Si può sperimentare anche con materiali poveri, non occorrono attrezzature avveniristiche, serve però un cambio di mentalità”.

Mentre i percorsi Esplora si rivolgono sia ai bambini degli ultimi due anni delle elementari che agli studenti delle medie il nuovo pacchetto Esplora+ è stato pensato per gli alunni delle medie. “Il nostro obiettivo di fondo – ricorda Claudia Persico, del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo – è di avvicinare sempre più il mondo della scienza e delle tecnica alla scuola, anche per contribuire a far crescere le “vocazioni” verso studi tecnico-scientifici. Ci siamo particolarmente impegnati sul progetto Esplora, all’interno di un programma molto articolato di collaborazione con il mondo della scuola, e lo stiamo continuamente affinando: se da un lato con Esplora+ puntiamo ad integrarci al meglio con i programmi scolastici, in modo da valorizzare forme di apprendimento basate sull’esperienza diretta, dall’altro stiamo valutando un ulteriore ampliamento dei temi trattati, per esempio sulle nanotecnologie”.

“La nuova proposta – commenta Enrica Innocenti, docente di matematica e scienze all’Istituto Comprensivo Paritario “Bambin Gesù” di Bergamo, che ha partecipato con i suoi alunni a Esplora+ – consente una migliore rielaborazione in classe degli stimoli forniti. In questo modo l’attività non sembra solamente “un gioco” ma risulta strettamente funzionale all’apprendimento. Più in generale è importante per i ragazzi di questa età, che hanno ancora in mente solo la visione dello “scienziato pazzo”, cominciare ad avere un approccio più realistico di cosa significhi sperimentare”. Oltre all’offerta di Esplora+ restano sempre disponibili i percorsi relativi alla scienza dei materiali (metalli reattivi, materie plastiche, lavorazioni, il ciclo di vita della carta, materiali per colorare, mani d’argilla, costruiamo una pila) e quelli pensati nell’ambito della robotica (il mondo dei robot, veicoli pensanti e esploriamo un pianeta). I laboratori, prenotabili sul sito www.confindustriabergamo.it/esplora, sono condotti da animatori, studenti universitari in materie scientifiche appositamente formati, si svolgono nelle mattine da lunedì a venerdì e durano circa 90 minuti. Confindustria Bergamo, per permettere una più ampia partecipazione, prevede anche il rimborso delle spese di trasporto.

Rossana Pecchi

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.