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Libri e psiche d’amore e paranoia

Giovedì 16 Febbraio al Caffè Letterario Luigi Zoja parla di "Paranoia. La follia che fa la storia". Sabato 18 Febbraio tocca alla presentazione del libro “Riflessi condizionati (dall’Amore)” reading letterario e musica.

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Appuntamenti del fine settimana al Caffè Letterario di via san Bernardino 53 a Bergamo.

Giovedì 16 Febbraio alle 20.30 pressentazione del saggio "Paranoia. La follia che fa la storia"  di Luigi Zoja (ed. Bollati Boringhieri). La dottoressa Carla Stroppa ne parla con l’autore.

Il libro:Il paranoico spesso è convincente, addirittura carismatico. In lui il delirio non è direttamente riconoscibile. Incapace di sguardo interiore, parte dalla certezza granitica che ogni male vada attribuito agli altri.

La sua logica nascosta procede invertendo le cause, senza smarrire però l’apparenza della ragione. Questa follia "lucida" – così la definivano i vecchi manuali di psichiatria – è uno stile di pensiero privo di dimensione morale, ma con una preoccupante contagiosità sociale.

Raggiunge infatti un’intensità esplosiva quando fuoriesce dalla patologia individuale e infetta la massa. Al punto da imprimere il proprio marchio sulla storia, dall’olocausto dei nativi americani alla Grande Guerra ai pogrom, dai mostruosi totalitarismi del Novecento alle recenti guerre preventive delle democrazie mature.

Finora mancava uno studio d’insieme sulla paranoia collettiva, rimasta terra di nessuno tra le discipline psichiatriche e quelle storiche.

Per primo lo psicoanalista Luigi Zoja ricostruisce la dinamica, la perversità e insieme il fascino, l’assurdità ma anche la potenza del contagio psichico pandemico, in un saggio innovativo che attinge a vastissime competenze pluridisciplinari. Improvvisamente, vediamo con occhi diversi eventi che credevamo di conoscere, e comprendiamo quanto i paranoici di successo, Hitler o Stalin, fossero tali per la loro capacità di risvegliare la paranoia dormiente nell’uomo comune…

L’Autore: già Presidente del CIPA, Centro Italiano di Psicologia Analitica. Dal 1998 al 2001, ha presieduto la International Association for Analytical Psychology (IAAP). Larga parte dei suoi lavori, tradotti in 14 lingue, interpretano vari comportamenti problematici del giorno d’oggi (dipendenze, consumismo sfrenato, assenza di una figura paterna, la proiezione in politica di odio e paranoia…) alla luce di miti, testi letterari e tematiche archetipiche.

Venerdì 17 Febbraio alle 19 a cura di Arci-Libera serata sui campi di lavoro antimafia con interventi e presentazione delle esperienze dirette dei ragazzi che hanno lavorato nella stagione estiva presso i campi in terre di Calabria e di Sicilia, e la testimonianza di un giovane abitante di Corleone.

Sabato 18 Febbraio ore 17 tocca alla presentazione del libro “Riflessi condizionati (dall’Amore)” dell’autrice Mariateresa Cupane.

La silloge poetica è stata pubblicata nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni. Sarà un reading letterario con le letture interpretate dall’attore Lino Fontana accompagnato da musiche d’atmosfera.

“Riflessi condizionati (dall’Amore)” è formato da 24 poesie e 3 racconti, uno dei quali “L’amore immaginato” ha recentemente vinto il Primo Premio nella Seconda Edizione del Concorso Letterario “Lembi di Carta” organizzato da Hermes Academy di Taranto.

“Bastavano le briciole, quindi.

E a volte nemmeno quelle.

Perché quando si ama ci si accontenta, ci si fida, ci si illude.

E perché quando si ama si crede a tutto,

per paura di scoprire una verità che non sia quella che abbiamo immaginato,

una falsa verità, che ci fa tanto male.

Soffriva, Annalisa, perché era consapevole che il suo era un amore malato,

che c’era qualcosa che le sfuggiva, che doveva elemosinare presenze, attenzioni, parole, vita…”

www.ilcaffeletterario.com

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