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Celentano choc il Web lo stronca tutti lo vedono: e tu?

Il molleggiato interviene col suo atteso monologo a Sanremo e la rete si riempie subito dei primi commenti a caldo, quasi tutti critici verso le sue parole. Ma ben 14 milioni han guardato il festival: tu l'hai visto?

Adriano Celentano interviene col suo atteso monologo a Sanremo e la rete si riempie subito dei primi commenti a caldo, quasi tutti critici verso le parole e la figura dell’ex Molleggiato. Ma ben 14 milioni han  guardato il festival: tu l’hai visto?

L’INTERVENTO

Attacco durissimo a giornali come Avvenire e Famiglia Cristiana, definiti "inutili", testate "ipocrite" e che – ha detto esplicitamente – "devono chiudere"; attacco alla Consulta per aver bocciato il referendum sulla legge elettorale. In questo alla Consulta e’ stato accompagnato da Gianni Morandi e anche da Rocco Papaleo. Vere e proprie "bombe" mediatiche precedute dal rumore sordo e al tempo stesso terrorizzante degli scoppi di bombe aeree, delle sirene ululanti, dalle immagini di edifici in fiamme, di aerei che bombardano obiettivi a terra e in mare….

Bicchiere in mano, occhiali, impermeabile, Celentano ha esordito dicendo "i preti non sanno regolare gli audio. Se c’e’ una cosa che non sopporto, non solo dei preti ma anche dei frati, e’ che nei loro argomenti, quando fanno la predica non parlano mai della cosa piu’ importante, cioe’ del motivo per cui siamo nati".

Quindi l’attacco a giornali definiti "inutili", dicendo che "Avvenire, Famiglia Cristiana andrebbero chiusi definitivamente". Qui dalla galleria ed anche dalla platea sono partiti numerosi fischi. Celentano ha continuato dicendo che questi giornali "si occupano di politica e delle beghe del mondo. Senza contare i malati terminali, che anche se non lo dicono, loro sono consapevoli di cio’ a cui stanno andando incontro. Loro pero’, Famiglia Cristiana e l’Avvenire, non la pensano cosi. Per loro il discorso di Dio occupa poco spazio, lo spazio delle loro testate ipocrite, le critiche che fanno a uno come don Gallo che ha dedicato la sua vita, ancora adesso, per aiutare gli ultimi, e di ultimi ce ne sono tanti".

Quindi l’attacco alla Consulta: "La Consulta ha buttato nel cestino le firme raccolte per il referendum".  

LE REAZIONI DELLA RETE

Noioso, lento, troppo lungo: questi i giudizi principali che compaiono sul social network Twitter pochi minuti dopo la performance di Celentano, durata quasi un’ora. "Non mi annoiavo così dalle lezioni sull’Ariosto", scrive Marta.

"Credevo non ci fosse spettacolo più noioso del mio libro di anatomia", è il commento di Fabiola. E tanti i tweet che ‘inneggiano’ concordi alla pubblicità: "Mai stato così felice per la pubblicità", "non avrei mai pensato di dirlo, ma menomale che c’é la pubblicità". Accoglienza mista all’attacco di Celentano ad Avvenire e Famiglia Cristiana: c’é chi ne apprezza la schiettezza ("Finalmente qualcuno che dice chiaramente quanto siano inutili"), ma anche chi proprio non ci sta ("Prima di parlarne si sciacqui la bocca. Poi se li legga", "Il teologo Celentano lasci in pace Avvenire e Famiglia Cristiana: legga Topolino"). Non piace particolarmente nemmeno la critica dell’artista alla bocciatura del referendum sulla legge elettorale da parte della Corte costituzionale: "Attacco pieno di inesattezza", lo definisce Francesco; "Disinformazione e populismo", secondo Roberto. E c’é anche un pizzico di nostalgia per un Adriano diverso: "Non ci posso credere che è la stessa persona che cantava Azzurro", commenta Luigi; "Continuo a preferire il Celentano cantante rispetto al Celentano profeta", scrive Igor; "Per me l’apice della sua carriera è stato interpretare la scimmia di Bingo Bongo, ironizza Monica.

Giudizi negativi arrivano anche dal mondo della musica: "Ma non era una manifestazione canora?", si chiede Enrico Ruggeri sul suo profilo Twitter. E poi: "Sono imbarazzato come operatore dello spettacolo e dispiaciuto per i miei colleghi che stanno aspettando la fine di questo delirio. Sono le 23.20 e hanno cantato in 6: è una sconfitta per la discografia e per la musica". "’Na poracciata”, è la bocciatura in romanesco di Fiorella Mannoia. E Francesco Facchinetti twitta: "Mio padre mi chiama e mi dice: ‘ma siamo a scherzi a parte?”. Più ironico il commento di Leonardo Pieraccioni: "Celentano è come i giochi a Gardaland: prima di arrivare alla canzone devi fare 35 minuti di fila". Taglia corto Gerry Scotti, sempre su Twitter. "Non abbiamo bisogno di vedere questo. Punto".

Commenti

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  1. Scritto da Fabio

    Ah, dimenticavo. Vorrei dire anche due parole su Gianni Morandi.
    Anche lui ha partecipato alla commedia delirante di Adriano e Pupo.
    Ha criticato la Consulta perché ha bocciato i referendum, dimostrando una completa ignoranza dei meccanismi istituzionali che hanno giustificato questo fatto. Da buon comunista miliardario, anche lui vorrebbe tornare su quelle barricate sulle quali non è mai stato.

  2. Scritto da Fabio

    Non capisco perché Celentano, che normalmente non risulta impegnato in alcuna forma di lotta politica o di impegno civile, trovi opportuno parlare di temi sociali solo quando appare negli spettacoli. Perché ad esempio non inerviene a trasmissioni come AnnoZero o l’Infedele?. Mi pare che il suo scopo, nemmeno troppo nascosto, sia quello di fare scandalo per acquisire profitto. ed i fatti gli danno ragione. La Rai è soffisfatta perché alla fine il guadagno c’è stato. La colpa non è di Celentano o della Rai, la colpa è dell’italiano medio ignorante che crede che Celentano impersonifichi quella verità che neppure lui conosce.

  3. Scritto da Patrizio

    Se c’era Don Andrea Gallo al posto di Celentano sarebbe stato meglio è un Prete con tanto di Carisma .

  4. Scritto da maria

    celentano non ha mai cantato divinamente,a solo cantato canzoni indovinate ,che hanno fatto la sua fortuna ,è sempre stato ingnorante, e, siccome la mia generazione è della sua eta, ci si illudeva che essere come lui avrebbe potato fortuna anche noi ma siccome proprio ingnoranti forse non aravamo siamo andati oltre,lui è rimasto li ,un poco ci fa, molto ci è..non lho guardato mai lo guardero, forse se presentasse una carlucci che sa fare il suo lavoro …

  5. Scritto da Bob

    Ciò che conta di un uomo è il suo cuore, tutto il resto è banalità.
    Che Adriano abbia buone intenzioni mi pare evidente. Potrà essere noioso, o semplicistico, ma mai ipocrita come tanti nel nostro Paese. Gente senza ideali, senza fede in alcunché, cinici che ci stanno facendo morire di asfissia.

    1. Scritto da mb

      concordo col tuo pensiero, è uno dei pochi che ha il coraggio di dire quello che pensa..anche perchè è sacrosanto che la chiesa ormai fa tutto tranne che predicare il vangelo, è la migliore s.p.a. al mondo, ed i giornali a lei collegata sono ormai pregni di politica di economia e se avanza spazio …un piccolo pensiero a Gesù….basta vedere con l’applicazione dell’ici, prima erano d’accordo, adesso che diventa realtà dicono..pensate al bene che questi luoghi fanno….vergognosi..predicano bene ma razzolano malissssssimo…

  6. Scritto da carla

    meglio che canti e poi guardi la sua famiglia prima di predicare

  7. Scritto da Sergio 61

    Non l’ho visto,mi sono goduto fino a notte una raccolta di Stanlio e Olio

  8. Scritto da BERGAMASC

    EVVIVA I METALLICA E GLI IRON MAIDEN….

  9. Scritto da Arianna

    E’ da molti anni che guardo il festival a sprazzi, ho visto un poco di Celentano e lo trovo inguardabile quando fa i suoi sermoni, come sono insopportabili Morandi e l’altro, ma con tutti i giovani che ci sono in giro perchè non fanno lavorare persone con ideee nuove???Non e’ possibile continuare cosi, si paga il canone Rai e loro lo sprecano in questo modo. possibile che non si riesca a fare degli spettacoli con un pò di qualità …..

  10. Scritto da Shock

    E’ tornato di moda scrivere choc alla francese ? Vedo che l’hanno fatto in molti.

  11. Scritto da Anto

    Mi scandalizza molto di più vedere dei pagliacci che s’inventano il parlamento Padano e che aprono ministeri a Monza.. Mi scandalizzo molto di più a vedere dei dipendenti nostri (politici) ben pagati che s’intascano tangenti. Me scandalizzo molto di più a vedere opere incompiute con i soldi nostri. BUFFONI!!

    1. Scritto da enrico

      E’ giusto scandalizzarci di ogni cosa che non è corretta perchè tutto crea un mondo squallido. Pensa a coloro che poche ore fa hanno votato che non è incompatibile essere deputato ed essere Presidente di Provincia. Quando conviene non si ha alcun ritegno di scandalizzare….Che Tristezza!!!!

  12. Scritto da DD

    ma non siete stanchi di questi vecchietti che giocano a fare i giovani e non si decidono di mettersi una volta per tutte in pensione?
    Celentano, Morandi, Baudo…
    Basta mio Dio, levatevi dai _____ !!!

  13. Scritto da Rizzetta

    beh sì, un po’ esagerato lo è stato, considerando che è il Festival della canzone, non uno show….ma nulla da eccepire su quanto ha detto, soprattutto riguardo alla Consulta e al popolo sovrano…poi si sa, lui fa guadagnare soldi alla RAI, per cui……

  14. Scritto da Angelo

    Ma chi se frega di Celentano? cosa potrà cambiare dei problemi veri di tutti noi uno sputasentenze che nella vita non ha fatto altro che cantare e fare film demenziali? Ma che cosa lo guardiamo a fare il festival? meglio una partita o un film o un documentario, anzi magari un libro, oppure, visto che lavoriamo davvero, una dormita…

  15. Scritto da Awisio

    Perché guardate una trasmissione come quella, visto che danno 300.000 euro a serata a della gente come loro? C’è la crisi! Evviva. Sì, ma i sacfrifici li fa solo la casta dei Non-aventi-diritto. Siamo in uno Stato di diritto.Quello degli Aventi-diritto. Chi sono? i politici, i vip, i calciatori.
    Noi paghiamo la tv e guardiamo questo cesso mediatico.

  16. Scritto da antonio

    Quello che mi infastidisce è che le cose dette da Celentano sono una serie di luoghi comuni falsi e pretestuosi. Non è vero che la stampa cattolica parla solo di politica ma è importante anche quella perchè un cristiano è tale non solo dentro la chiesa ma durante tutta la propria vita e le scelte politiche sono importantissime. Ammiro don Gallo per ciò che fa con ultimi e poveri ma di sicuro non apprezzo il suo presenzialismo mediatico e il fatto di voler piacere ai salotti in (Fazio in primis). Don Gallo mi sembra (sbaglierò ma non penso) uno che ha perso la speranza e la fede in Dio e pensa di dover salvare il mondo da solo. ogni tanto dovrebbe ricordarsi di essere un servo inutile

  17. Scritto da vivi

    Ho guardato a sprazzi, per capire cosa può essere cambiato (nulla, ho dedotto).
    Ho guardato qualche minuto il Predicatore-Celentano, ma ho preferito leggere le cronache di oggi piuttosto che perdere il tempo ad ascoltare un sermone inascoltabile.
    Certo, l’asssenza di controprogrammazione è stata evidente: le altre reti han preferito glissare che confrontarsi..(ma avrebbero saputo mettere in campo qualcosa di sostanzioso televisivamente parlando? forse no…meglio sottrarsi!).
    L’indignazione sul compenso rimane, anche se fa l’elargitore benefico (solo dopo che l’hanno criticato, e comunque non con soldi propri ma con soldi altrui..cioè nostri, che personalmente avrei risparmiato).

  18. Scritto da critico

    mi dimenticavo … HO PAGATO ANCHE IL CANONE …. che rabbia

  19. Scritto da cittadino

    è iniziato il festival? Buono a sapersi, cosi me lo perderò come negli ultimi 20 anni.

  20. Scritto da critico

    Celentano l’ho guardato per pochi minuti solo per decidere se guardarlo o no… dopo pochi minuti ho deciso e non l’ho guardato… penoso e senza novità. Lui è un grande perchè ci sono i piccoli (dirigenti Rai e che delusione anche Morandi si è zerbinato) che lo fanno diventare così grande. I cantanti dovrebbero scioperare !!!! povera canzone italiana

  21. Scritto da esteban

    Io non ho guardato e non guarderò il Festival! Non se ne può più di gente strapagata per aggiornarci sulla scoperta dell’acqua calda!

  22. Scritto da Anto

    E’ più populista e demagogo chi si scandalizza e non lui che parla di Don Gallo e di “preti” senza anima. Choc le sue parole è ridicolo. Non ha detto nulla di falso per il popolo. Sarà stato anche prevedibile e a tratti leggermente noioso, ma nulla da far pensare al demagogo. Con il si sapeva già, senza cercare di cambiare non si va da nessuna parte. L’ignoranza è la peggior arma contro di noi. Le future generazioni pagheranno caro i nostri comportamenti scellerati senza visione futura. Soldi pubblici per un servizio pubblico. Preferisco spesi per un artista che vedere i soliti politici a raccontar cazzate in Tv. Soldi pubblici per un servizio pubblico e allora via la politica dalla rai.

  23. Scritto da aldo

    boicottiamo il molleggiato, teniamo acceso il televisore ma azzeriamo il volume, cosi’ all’ Auditel si illudono che abbia ancora seguito, poi se dalle immagini si capisce che comincia a cantare, beh allora spegniamo la tv.

    1. Scritto da bergamasc

      ma tu credi ancora ai dati diffusi dall’ AUDITEL?. Che veridicità può avere un dato rilevato “grazie” a dei dispositivi collegati al televisore di alcune (fossero anche 10 milioni) famiglie italiane prese a campione?
      sono tutte PAGLIACCIATE come il TELEVOTO.

    2. Scritto da Ricky Lasi

      Provare a rinunciare al dio televisione invece? no eh?
      Perché se uno azzera l’audio secondo te cervello pensante da solo senza driver collegati al tv – secondo te l’auditel non registra che tu stai vedendo la trasmissione?
      Italiota da sbarco in Cina!

  24. Scritto da gino

    Celentano ha troppo credito, ma non ha la preparazione culturale e la sensibilita’ per affrontare certe tematiche, praticamente e’ un qualunquista come il suo amico Beppe Grillo

  25. Scritto da vito

    il fiasco del film datato 1985, Joan Lui, in cui si immedesimava nientepopodimeno che in Cristo avrebbe dovuto consigliare al molleggiato a non intraprendere la carriera di predicatore, attivita’ che invece ci siamo dovuti sorbire anche negli anni successivi, trovo inoltre insopportabile la sua (presunta) ma sbandierata fede (questo e’ certo invece), che dovrebbe essere un fatto privato

  26. Scritto da expaul

    la sola richiesta di chiusura di un qualsiasi giornale è frutto di ignoranza…

    1. Scritto da Roberto

      expaul hai pienamente ragione. Dillo a quell'”ignorante” di Celentano.

  27. Scritto da La verità fa male

    Patetica e penosa esibizione di un ex grande cantante che è diventato uno dei tanti (secondo me troppi) demagoghi che imperversano su giornali e televisioni. E comunque è a dir poco ridicolo che un tizio vada nella televisione pubblica (pagato con soldi pubblici) sfruttando uno spazio di informazione, per chiedere la chiusura di giornali, cioè per chiedere la chiusura di strumenti che fanno informazione. Non concordo per nulla con la linea editoriale di Famiglia Cristiana e Avvenire ma mai mi sognerei di chiederne la chiusura

    1. Scritto da edoardo

      visto che ti scandalizzi per i soldi pubblici a Celentano, scandalizzati pure per i soldi pubblici a Famiglia Cristiana… http://www.costozero.org/normativa/italia/editoria/7.pdf

      1. Scritto da Danilo

        Caro Edoardo, non conosco l’importo che è devoluto a Famiglia Cristiana o Avvenire dei “soldi pubblici”, ma mi scandalizza la sua critica a Famiglia Cristiana che è uno dei pochi giornali senza peli sulla lingua che non manda a dire niente a nessuno, sia esso di sinistra che di destra. Forse bisognerebbe ripensare al sostegno che viene dato, sempre con i soldi pubblici, ai giornali di partito che non riescono a vendere che un numero limitatissimo di copie.

      2. Scritto da Danilo

        Caro Edoardo, non conosco l’importo che è devoluto a Famiglia Cristiana o Avvenire dei “soldi pubblici”, ma mi scandalizza la sua critica a Famiglia Cristiana che è uno dei pochi giornali senza peli sulla lingua che non manda a dire niente a nessuno, sia esso di sinistra che di destra. Forse bisognerebbe ripensare al sostegno che viene dato, sempre con i soldi pubblici, ai giornali di partito che non riescono a vendere che un numero limitatissimo di copie.

      3. Scritto da La verità fa male

        Famiglia Cristiana finanziata con i soldi pubblici non ha mai chiesto la chiusura di altri giornali e non ha mai definito “inutile” nessuno. Celentano pagato con soldi pubblici è andato in una trasmissione della televisione pubblica (che peraltro si doveva occupare di temi musicali trattandosi di un Festival della canzone italiana), in prima serata, senza che gli interlocutori potessero replicare, sproloquiando peggio di un Trota qualsiasi, chiedendo la chiusura di giornali “inutili” e dicendo citrullaggini a raffica sui preti. Le sembra una differenza da poco?

        1. Scritto da edoardo

          se copia/incollate il link che ho messo potete leggere, fra gli altri che anche famiglia cristiana riceve finanziamenti pubblici. I finanziamenti pubblici all’editoria vanno aboliti in toto, quando FC vivrà del suo lavoro e non dell’elemosina di stato, allora ne riparleremo…per ora è soltanto uno dei tantissimi parassiti che si permettono di pontificare con la pancia piena delle mie tasse

          1. Scritto da Roberto

            Caro Edoardo, ma se tutti gli editori prendono soldi pubblici dobbiamo chiudere tutti i giornali. Ma caro Edoardo, non puoi più leggere neanche topolino …

  28. Scritto da Giuseppe

    Sembra un delirio da pre-demenza senile, se è vero quel che la cronaca riferisce, delirio strapagato con soldi pubblici, non si sa perché. Peraltro, era prevedibile. Segnali in tal senso ce ne erano già stati parecchi. Ma la stampa lottizzata aveva innalzato peana… Adeso faranno finta di niente.

  29. Scritto da lisa64

    ma perche’ tutti gli anni e’ obbligatorio (anche per chi come me non lo guarda )sorbirsi sanremo?pagine e pagine sui giornali capisco
    gli interessi ma e’ una trasmissione MORTA
    se rinunciamo per i costi alle olimpiadi perche’ non possiamo fare a
    meno di questi deficienti?

    1. Scritto da L'ignorante

      Non è obbligatorio.
      Ieri sera un gruppo di ragazzi di Redona, anche se pochi, è andato a sentire parlare di musica blues.
      Penso con più soddisfazione di chi è rimasto a casa.

  30. Scritto da antoine

    Mai visto un collage così penoso di luoghi comuni; e lo dico da anticlericale, non da difensore della chiesa. ha incollato pezzi di demagogia a casaccio: ci mancava solo la crociata contro l’alito cattivo e poi eravamo a posto. spiace poi apprendere che è stato pagato 700.000 euro per questa boiata; sì, ha detto che lì darà in beneficenza, ma non sono soldi suoi, sono soldi DELLA RAI e quindi nostri, pagati con le tasse e col CANONE. in pratica si fa bello a fare beneficenza coi soldi DEGLI ALTRI. usasse i suoi, per fare beneficenza, poi sarebbe credibile!

  31. Scritto da Franco Bagutti

    Nino non vado a SanRemo, non mi pagano come Celentano.
    ciao.
    Franco
    …vai col lissssio e la mazurchina!

  32. Scritto da giustino

    ho guardato 3 minuti il suo monologo, poi ho cambiato canale, che senso ha il suo discorso? sembrava un anziano arrivato alla fine dei suoi giorni in fase “Redenzione divina”. Celentano, dai stai a casa che è meglio!

    1. Scritto da roberta

      anche a me ha dato l’impressione dell’anziano spaventato dalla morte. e poi avete notato che quelli che urlavano “bravo!” erano sempre e solo 5 persone in un tratto della terza fila? la regia sapientemente staccava ogni volta sul campo lungo, ma una volta si è tradita e stava inquadrando proprio la platea, e si è visto che la claque era organizzata.

  33. Scritto da nino cortesi

    Al festival comandano gli “Amici” di Maria De Filippi. La claque. Probabilmente anche alle prossime elezioni politiche vincerà la claque.

  34. Scritto da Dr. Doofershmitz

    Ne abbiamo le tasche piene di gente strapagata per andare in TV per farci la morale (vero Benigni ?). Detto questo, è singolare come Avvenire e Famiglia Cristiana che non criticavano la DC (mentre accumulava il debito pubblico che oggi ci troviamo sul groppone e non faceva leggi a favore della famiglia), adesso dicono peste e corna dei governanti….

  35. Scritto da Dr. Doofershmitz

    Ne abbiamo le tasche piene di gente strapagata per andare in TV per farci la morale (vero Benigni ?). Detto questo, è singolare come Avvenire e Famiglia Cristiana che non criticavano la DC (mentre accumulava il debito pubblico che oggi ci troviamo sul groppone e non faceva leggi a favore della famiglia), adesso dicono peste e corna dei governanti….

  36. Scritto da nino cortesi

    Canta divinamente. E’ un po’ invecchiato ma questo è normale perchè va a riguardare tutti. Dice, un po’ con fatica, cose che la gente, se normale, dovrebbe urlare in coro incazzata. La prima puntata è solo di riscaldamento, il bello deve ancora venire. Ma la gente dove sta con la testa e con il cuore? Il festival intanto arranca. L’anno prossimo voglio l’Orchestra Bagutti.

    1. Scritto da greatguy

      celentano non è il padre eterno e non ha la verità in tasca..che la pianti di usare per un’ora la televisione publica x dire a tutti cosa devono o non devono fare!!!! abbasso celentano w colantuono