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Ginecologi di Bergamo quasi tutti obiettori Aborto sempre più difficile

Due terzi dei medici agli Ospedali Riuniti di Bergamo sono obiettori di coscienza: 20 su 27. E a Treviglio non va meglio: 24 su 28. Anche a Seriate si conferma il dato 21 su 33. La denuncia di Sel e del consigliere dell'Idv Gabriere Sola.

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Ginecologi, anestesisti e infermieri: un piccolo esercito di obiettori di coscienza alla legge 194. Tutti contro l’aborto. A Bergamo sono la maggioranza. Agli Ospedali Riuniti sono 20 su 27, all’ospedale di Treviglio sono 24 su 28 e al Bolognini di Seriate sono 21 su 33. Sono obiettori di coscienza oltre i due terzi dei medici negli ospedali bergamaschi che incontrano le donne che chiedono di interrompere la gravidanza. Bergamo è in linea con tutta la Lombardia dove i medici obiettori di coscienza sono la maggioranza. Nel 2011 su 888 ginecologi, 564 ha esercitato l’obiezione di coscienza, cioè il 64%. Più basse, ma sempre consistenti, le quote di obiettori nelle altre categorie professionali: il 42% degli anestesisti (602 su 1.459) e il 43% degli infermieri: 1.221 su 2.832.

A denunciare questa situazione è Chiara Cremonesi, del gruppo Sel nel Consiglio regionale della Lombardia. Il problema si ripresenta puntualmente e lo confermano i dati raccolti dal consigliere bergamasco al Pirellone Gabriele Sola, dell’Italia dei Valori, che evidenziano come la situazione non sia cambiata dal 2005 ad oggi. Nel 2005 i medici obiettori di coscienza ai Riuniti di Bergamo erano 19 su 23, due anni più tardi, nel 2007, erano 22 obiettori su 25 medici presenti. E se si fanno raffronti in provincia la situazione non migliora: all’ospedale di Treviglio nel 2005 gli ostetrici-ginecologi in forza erano 23 di cui 17 obiettori di coscienza e nel 2007 erano 23 su 26 presenti nella struttura ospedaliera. Anche Seriate, al Bolognini, i medici obiettori di coscienza erano 21 su 28 presenti nel 2005, e 18 su 27 nel 2007.

Se gli obiettori aumentano, il numero di interruzioni volontarie della gravidanza in Lombardia cala. Si è passati infatti dai 19.700 aborti eseguiti nel 2009 ai 18.959 del 2010. Il gruppo Sel, per far fronte al problema, rilancia la proposta del giurista Stefano Rodotà di abolire l’obiezione di coscienza e assumere negli ospedali solo medici non obiettori. Anche se l’obiezione di coscienza non può essere eliminata, “perché non si può costringere una persona fortemente contraria all’aborto a praticarlo ugualmente. Certo è che fare obiezione è una scelta un po’ contraddittoria se si dice di essere al servizio delle donne. Quello che bisognerebbe fare è controllare meglio l’obiezione, perché in molti casi è più una scelta di comodo”.

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Commenti

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  1. Scritto da pippo

    Penso che l’aborto non sia una buona soluzione, ma è anche vero che bisogna tutelare la salute delle donne che abortiscono.
    la mia proposta è quella di chiacchierare meno e dare più possibilità alle famiglie di mantenere i figli, servizi e aiuto alle donne single ecc.. Questo è il modo migliore per promuovere la vita!!!!!!!!!!!!!

  2. Scritto da Paolo

    In Lombardia dal 1995 ad oggi se non eri obbiettore di coscenza eri discriminato e non facevi carriera. Spiegato il fenomeno.
    Detto questo, bisognerebbe legalizziare la pillola RU486 e la diagnosi pre impianto nella fecondazione assistita, così gli aborti diminuiranno fino quasi a scomparire.

  3. Scritto da Raffa

    Ragazzi…chiediamoci perché tutti i medici sono contro l’aborto??!! Non è che loro hanno più coscienza di noi del crimine della soppressione di un essere umano??!!!

  4. Scritto da angelo f

    Peccato (esite ancora?) che in quasi tutti gli interventi letti, tutti rivendicano i “diritti” delle donne, dei medici non obiettori e nessuno citi l’essere umano che, tante volte cinicamente, viene fatto fuori.

  5. Scritto da maria

    non ci sono parole per argomentare!! decisamente peggio di bestie siamo diventati..se non ci vergognamo di quello che diciamo e pensiamo, ..quando sento donne che possono abortire come se andassero al supermercato. non meravigliamoci di nulla,!cosa vuoi che importi a uno qualunque di uccidere! siamo noi donne che facciamo passare il messaggio che la vita non vale nulla, se siamo capaci di uccidere una vita nel nostro stesso grembo! non c entra nulla la religione o la politica…è questione di coscenza infatti l abbiamo trasferita in mezzo alle gambe..

    1. Scritto da Aldo

      Maria, non esiste una sola donna che vada ad abortire come se fosse al suopermercato . L’aborto è sempre una sofferenza ed una decisione difficile. La “sua opinione” non la autorizza a dare della bestia a chicchessia.

      1. Scritto da lotty

        il suo intervento è talmente volgare da non meritare attenzione. Prima di parlare di vita sarebbe meglio informarsi su quando ha inizio, c’è molto da leggere. La 194 è una conquista delle donne, giù le mani!

  6. Scritto da max

    La legge non è caduta dal cielo,ne è stata portata dalla cicogna,ma è stata votata dai cittadini italiani,che all’epoca come oggi formano questo sgangherato paese.
    L’integralismo di queste persone lascia un pò perplessi,soprattutto perchè lo stipendio lo paghiamo noi cittadini,e dove sta scritto che un medico si rifiuta di eseguire una pratica medica perchè è obbiettore di coscienza,ma fatemi il piacere non rompete,la legge c’è e va rispettata, e soprattutto il pensiero altrui vergogna,altrimenti andate a fare i fornai,cosi non avrete di questi problemi

  7. Scritto da rodolfo pandolfini

    Che l’obiezione di coscienza di molti medici sia una scelta di comodo e non una vera scelta lo dimostra il fatto che i ginecologi che lavorano nelle cliniche private sono nella quasi totalità non obiettori.

  8. Scritto da cecilia

    sono convinta che se i medici che eseguono gli interventi di interruzione di gravidanza avessero un riconoscimento economico, anche minimo, le percentuali di antiabortisti sarebbero diverse : resterebbero obiettori solo quelli con veri problemi di coscienza

    1. Scritto da rodolfo pandolfini

      Io sono convinto che oggi dichiararsi obiettori di coscienza rende ai medici in termini di carriera e di conseguenza li premia dal punto di vista economico. Quando venne riconosciuta la possibilità di esercitare l’obiezione di coscienza e di non fare il militare la legge prevedeva un periodo di servizio più lungo per gli obiettori rispetto a chi faceva il militare. l’errore della legge è proprio questo, sacrosanto potersi dichiarare obiettori ma bisogna che si chieda qualcosa in cambio ai medici obiettori, anche solo delle prestazioni di volontariato che finiscono in beneficenza.

  9. Scritto da daniela

    Non giudico chi, in coscienza, non si sente di praticare un’interruzzione di gravidanza (quelli in mala fede non li prendo neppure in considerazione). Il punto è che il servizio pubblico deve garantire il rispetto della legge. E se la legge dà la possibilità di interrompere la gravidanza a determinate condizioni, il servizio pubblico, pagato da tutti i cittadini, deve laicamente garantire il servizio. Inutile litigare fra abortisti e antiabortisti.

  10. Scritto da anna

    ma quanti di questi medici obiettori si spendono poi nelle diagnosi prenatali e se negative consigliano l’interruzione tardiva della gravidanza?
    Abolire l’aborto è possibile solo con una politica preventiva seria e priva di interferenze religiose/confessionali. IMPARIAMO E PROMUOVIAMO LA CONTRACCEZIONE!
    ultima cosa: la cosìddetta pillola del giorno dopo non è materia di obiezione di coscienza, in quanto agisce sull’ovulazione ma non sull’ovulo fecondato. Basta far fare peregrinaggi alle donne che la richiedono! E voi donne pretendete che vi venga erogata la prestazione al pronto soccorso è un vostro diritto!

  11. Scritto da Luciano Avogadri

    Io dico semplicemente che in qualsiasi sistema, e per qualsiasi fenomeno, una deviazione significativa dalla distribuzione statistica generale fa alzare le orecchie. Perchè evidenzia l’esistenza di qualche cosa di non “normale” che incuriosirebbe chiunque. Come trovare dei leoni in Lapponia, o balene nel lago di Garda.
    In primis, questo dovrebbe inncuriosire chi gestisce la sanità pubblica.
    Ma si sa che noi italiani amiamo le “devianze” se queste seguono i nostri desideri.
    E chi non gradisce si deve arrangiare.
    Non è così?

  12. Scritto da Giovanni

    Una domanda ai difensori della VITA: il 25 Dicembre (per chi non lo sapesse, Natale, principale festività cristiana) si festeggia la NASCITA o il CONCEPIMENTO di Gesù Cristo Nostro Signore? Quindi tutti noi cristiani siamo degli scemi a festeggiare il 25 Dicembre perché la vita non inizia con la nascita ma prima?
    Che per favore gli antiabortisti rispettino le opinioni e le scelte dei loro Fratelli Cristiani che hanno un concetto diverso di inizio e fine vita.

    1. Scritto da Cattolico (ma non troppo!!)

      forse è lei a non sapere che il Natale non è la principale festività cristiana. E’ solo la principale festività dei non credenti e dei cristiani che ancora molta strada da fare…

  13. Scritto da Francesco Rampinelli

    Avete ragione, sono dati davvero drammatici. E’ agghiacciante sapere che al giorno d’oggi c’è ancora un terzo di medici che è disposto a uccidere anziché a curare. Quasi 20.000 bambini fatti a pezzetti. Ogni mezzo – non violento – è lecito per impedire questa strage fatta ai danni del più debole in nome del presunto diritto del più forte. Questo sovvertimento della verità è allucinante, state attenti, farsene complici è un collaborare all’opera del demonio.

    1. Scritto da cinzia

      bene….
      mi piacerebbe vedere… se nel pubblico assumessero solo dipendenti NON obiettori…. in quanti cambierebbero idea solo per avere il posticino pubblico!!!!
      eh si….
      grandi ideali…

    2. Scritto da mario59

      Ecco… ci mancava anche quello che tira fuori l’asso del demonio…ma l’inferno se esiste è proprio in questa vita, quando fame, miseria, sfruttamento e imposizione sugli altri del proprio pensiero, prevalgono sulla libertà individuale.
      La legge 194 del 22/05/78 non impone a nessuno di abortire, tanto meno di praticare l’aborto, ma lascia decidere ad ognuno liberamente con la propria coscienza.
      Chi vuol togliere ai cittadini la libertà di decidere, non solo vuole imporre il suo pensiero… ma si sostituisce al dio..nel quale sostiene di credere…quel dio che ha creato l’uomo libero di decidere, che alla fine dovrebbe giudicare tutti quanti… anche i preti..e tutti i mangia particole.

    3. Scritto da Ernesto

      Se lei crede al demonio il problema è suo . Sono 2000 anni ed oltre che questo signore collabora a gestire un potere molto poco spirituale. Per affrontare l’argomento deponga l’ascia del demonio , diversamente con questo lei mi giustifica tutto ( sempre di “non violento” per carità , come la storia ci insegna ….. )

  14. Scritto da Giampaolo

    Dopo aver avuto contezza di questi dati, sono ancor più orgoglioso di essere Bergamasco e Lombardo!!! La VITA è un dono prezioso, sin dal concepimento e sino alla morte naturale. E va quindi difesa contro tutto e contro tutti. Essere obiettori rappresenta un diritto di pensiero costituzionalmente garantito, ed espressamente previsto e normativizzato dalla stessa legge 194. Perchè ci si scandalizza tanto che tanti medici, che con il giuramento d’Ippocrate hanno assicurato il loro granitico impegno in favore della salvezza e cura della vita umana, non possono dire il loro no all’uccisione di un Nascituro..?…

    1. Scritto da mario59

      Infatti non mi scandalizza se un medico o chiunque altro sia contrario all’aborto… mi scandalizza invece il pensiero che nelle strutture pubbliche il personale possa essere assunto in base a quello che è il suo pensiero in merito all’aborto.
      Come la pensano i preti e i loro seguaci lo sappiamo bene, loro sono per la vita a tutti i costi…poi che sia una vita d’inferno o magari anche peggio..è un aspetto che per loro passa in secondo luogo… al massimo ci si può rivolgere proprio a loro, per farsi redimere, magari ringraziando dio per essere nati in un mondo di emme dove neanche tua madre ti ha voluto e pure sentendosi in colpa, per non aver commesso il peccato originale.

    2. Scritto da Giovanni

      Di cosa dovremmo essere orgogliosi scusi? Essere obiettori è un diritto, ha ragione. Così come è un diritto decidere di abortire se la gravidanza non è desiderata (vittime di stupro, madri indigenti, ecc…).
      Mi piacerebbe che gli antiabortisti capissero che non tutti hanno lo stesso concetto di VITA e che per qualcuno il suo inizio corrisponde con il parto (non con il concepimento). Io non mi sogno di imporre la mia visione ad altri e rispetto chi la pensa diversamente. Quindi, per favore, evitate di imporre ad altri i vostri ideali.

      1. Scritto da Momo

        Un medico deve essere libero di scegliere se essere favorevole o meno all’aborto. Esiste l’aborto terapeutico che purtroppo è sempre una scelta difficile. Però è anche vero che se una donna non vuole un figlio esistono tanti modi per non arrivare al concepimento… parlo da ragazza madre che si è assunta le sue responsabilità e ne sono orgogliosa

        1. Scritto da mario59

          Intanto complimenti a lei per la coraggiosa scelta che ha fatto, dopo di che non mi sento di biasimare o criticare chi non ha avuto il suo coraggio e ha deciso diversamente.
          Sono daccordo con lei per quanto riguarda la prevenzione dal concepimento, e sempre in merito all’aborto, sono d’accordo anche sulla libertà di scelta dei un medici….purchè si usi lo stesso peso e misura, anche quando si tratta di assumere quei medici disposti a praticare l’aborto.
          Non mi è ancora chiaro, ma il fatto che negli ospedali, di medici disposti a praticare l’aborto, ve ne siano sempre meno, al punto di essere rimasti una minoranza, mi induce a pensare che, gatta ci cova…

    3. Scritto da Narno Pinotti

      Se il giuramento d’Ippocrate avesse un valore legale, il medico potrebbe curare anche un paziente che non vuole essere curato. Il che non avviene, perché la libertà di decidere del proprio corpo supera qualsiasi giuramento altrui. Ergo il Suo ragionamento decade. Quanto alla morte naturale, alla prossima influenza o polmonite Lei prenderà farmaci o difenderà il libero corso della natura contro l’artificio medico? Infine, che l’obiezione di coscienza stia nella costituzione è falso: non c’è, e solo due leggi la riconoscevano, in due ambiti ben definiti. Provi a fare obiezione alle spese miltari, o all’obbligo scolastico, poi mi dirà.

    4. Scritto da Aldo

      Perchè quando diventa pensiero unico puzza . Puzza tremendamente. Non è che le viene qualche dubbio sul perchè ? Non mi pare che fuori dagli ospedali pubblici, tra i cittadini, vi sia la stessa proporzione di opinioni . Lei che è così orgoglioso di essere bergamasco e lombardo mi sa dire il perchè ? E’ così orgoglioso anche dell’andazzo del nuovo ospedale ? Della devastazione politica a cui stiamo assistendo ? Mi faccia il piacere.

  15. Scritto da andrea

    Conosco un po’ l’ambiente degli ospedali bergamaschi, e chiacchere di corridoio per carità, dicono che in certi ambienti se non fai obiezione sei tagliato fuori come carriera e professione.
    Sarà vero? La mia sensazione è proprio questa. Di fatto CL domina la sanità (così come l’immobiliare) in Lombardia e questo comporta che almeno come facciata debba si debba far progredire solo personaggi di un certo tipo. Che poi le capacità e la moralità delle persone non siano quelle della facciata non è importante.

    1. Scritto da VoglioSapere

      Da cittadini credo che dobbiamo avere diritto a sapere qual’è la situazione , questa gente gestisce soldi NOSTRI. Se fosse come dice lei sarebbe terribile perchè la carriera la farebbero gli allineati e non i migliori. Con il piccolo dettaglio che questi, pagati da noi, ci mettono addosso le mani . FUORI i DATI !

      1. Scritto da OIDA!

        Caro VoglioSapere, la sua richiesta è più che legittima, ma è anche un tantino ingenua. Non penserà che nelle università, nelle pubbliche amministrazioni, nei CdA, nei giornali, nell’editoria, in televisione (e potrei proseguire all’infinito) facciano carriera i migliori e non gli allineati? La nuova democrazia non è garantire il merito, ma bilanciare gli allineamenti: per l’aborto ci si allinea con CL, ma le assicuro che, in altri campi altrettanto importanti, ci si allinea al PD piuttosto che al PdL. Una specie di “Cencelli globale”, insomma. Purtroppo. ognuno vede e denuncia solo gli allineamenti che gli sono sgraditi. Voleva sapere? Ecco: ora sa. Cordialità

        1. Scritto da AltroIngenuo

          “Sapere” è l’unico modo per controllare chi abbiamo delegato ad amministrare . Sarebbe la vera democrazia, io sarò anche un tantino ingenuo ma farò di tutto perchè certa gentaglia sparisca dalla politica.

        2. Scritto da VoglioSapere

          L’unica cosa in più che so è che lei sta confermando ciò che penso . Il resto sono fregnacce , sono un cittadino e non ne posso più dell’omologazione al vs schifo. E per favore non distrugga il senso delle parole, la democrazia non è questa indecenza è l’esatto contrario. Al confronto di CL e della Lega , Mastella era un dilettante. P.S. perchè distingue CL dal Pdl ? Il partito è uno solo, sì quello della nipote di mubarak , o vi serve solo per le cadreghe, le spartizioni ecc.

          1. Scritto da OIDA!

            Ahahahah! Ma “vi serve” a chi? Non sono io che distruggo il senso delle parole, mio caro: è lei che non lo coglie, neppure nella più banale forma denotativa. Si rilegga bene il mio post, seduto, con calma, magari dopo una bella tazza di valeriana, e vedrà che mi limitavo ad informarla di una situazione generale e non stavo certo ad approvarla. Mi dia retta, prima di partire per la tangente, conti fino a dieci, la prossima volta: eviterà figure come questa. Banalità e demagogia non aiutano…

    2. Scritto da mario59

      ahhh ecco… e la cosa non mi stupirebbe affatto, bell’esempio di libertà e democrazia…se sei obbiettore di coscienza, ti diamo il posto in ospedale, altrimenti non sei ritenuto idoneo…
      Mi pare ce ne sia più che abbastanza, per far partire un indagine da parte della magistratura…eventualmente chi ne sa di più e non si trova d’accordo con quanto accade, in merito a quello che per ora, sembrerebbero solo voci ..si prenda un po’ di coraggio e dia inizio alle danze… magari mi sbaglio, ma ho l’impressione che ne salterebbero fuori delle belle..per modo di dire.

  16. Scritto da Question Time

    Due domande. Qual’è la situazione in lombardia rispetto ad altre regioni ? In lombardia ci sono Primari NON obiettori ? Su quanti ? Lo chiedo per il semplice motivo che non lo so. Un quadro statistico aiuterebbe a sgombrare il campo da dubbi o preconcetti.

    1. Scritto da mario59

      Ha ragione… piacerebbe anche a me conoscere questi dati.

  17. Scritto da mario59

    Si tratta di un argomento molto delicato…se qualcuno può criticare una donna che decide di abortire, qualcun altro può criticare un medico che fa l’obbiettore di coscienza, negando assistenza a chi vuol usufruire di una legge dello stato.
    A sto punto condivido il commento di Narno Pinotti, perchè uno deve scegliere di fare il ginecologo, se poi si rifiuta di assistere le ivg.?
    Sarebbe come arruolarsi nell’esercito, per poi rifiutarsi di usare le armi.

  18. Scritto da Francesco

    Eutanasia, aborto, selezione genetica. Storia vecchia: ci aveva pensato Hitler con le conseguenze che conosciamo. Abortire è e resta un delitto. Assumere solo gli abortisti? Siamo al delirio.

    1. Scritto da enrico

      Eutanasia: quindi sarai tu a decidere se io dovrò vivere attaccato ad una macchina (che costa e porta soldi, magari a cl) come un vegetale? Col cavolo.
      Aborto: quindi sarai tu ad obbligare una donna a diventare madre? Col cavolo.
      Selezione genetica: teorizzata dal folle Hitler, che ha riempito i caveau della banca vaticana (Ior) di lingotti d’oro rubati a mezza Europa, è cosa ben diversa dalla ricerca sulle malattie genetiche che la scienza cerca di potare avanti. Nonostante l’ignoranza, come la tua, cerchi di ostacolarla.

    2. Scritto da mario59

      Beh… visti i numeri scritti nell’articolo di BGNEWS a me pare che siamo il delirio stia avvenendo al contrario…anzi ho più di un motivo per pensare che qua gatta ci cova….
      Effettivamente, una donna che vuole abortire, in un modo o in un altro ci arriva…era così anche prima che ci fosse una legge che la tutelava..ora se nelle strutture pubbliche non trova assistenza, è abbastanza ovvio che si rivolga al privato..che annusando il businnes, nega l’aborto nella struttura pubblica dove lavora, però lo fa nel suo ambulatorio privato.

  19. Scritto da gitantedomenicale

    Sono contrario all’aborto. Tralasciati i motivi di carattere etico, in un paese dove la crescita è zero e l’invecchiamento della popolazione è una condanna, dove solo il 30% delle adozioni va a buon fine e il 70% spende decine di migliaia di euro con l’adozione dall’estero, l’aborto è un nonsenso. Ma temo che in questa propensione abiezione di coscienza, più che i ragionamenti e i principi, ci sia lo zampino della massiccia presenza di CL in tutto il settore sanitario. 20 anni di FORMIGONI pesano e se vuoi far carriera in sanità meglio adeguarsi alla morale dominante.

  20. Scritto da Al servizio di chi?

    “Certo è che fare obiezione è una scelta un po’ contraddittoria se si dice di essere al servizio delle donne.” Non mi risulta che i medici siano al servizio delle donne: sono al servizio della vita e della salute. L’egocentrismo sessista ideologico a volte fa dire cose davvero “curiose” (eufemismo)…

  21. Scritto da carlo

    Speriamo che non si verifichi poi ciò che è stato documentato dalle Iene tempo fa: ginecologi obiettori di coscienza nel pubblico ed abortisti, a caro prezzo, nel privato (mi pare ad Ischia o giù di lì).
    Io sono contrario all’aborto ma non posso pretendere che la mia idea debba obbligatoriamente essere rispettata da tutti. Erano forse meglio le mammane? E’ vero che una recente trasmissione di Radio Maria ha affermato che i numeri forniti dai sostenitori dell’aborto per poter fare passare la legge erano tutti FALSI e che il numero di aborti praticato dalle mammane era bassissimo! Certo, se lo dice Radio Maria!!!!!!

  22. Scritto da nino cortesi

    Quando la Chiesa comanda usando la longa munus di AN le cose che succedono sono aberranti. Ed il popolino se la fa sotto.

  23. Scritto da graz

    e’ necessario potenziare la prevenzione attraverso l’ educazione sessuale completa sia fisiologica ma soprattutto educazione della persona dal punto di vista morale , io ho votato per l’aborto, sono operatore sanitario , ora in seguito alle mie esperienze personali non riuscirei ad assistere ad una ivg.

  24. Scritto da Narno Pinotti

    La legge 194 sta per compiere 32 anni: chi è nato nel 1980 è già medico specializzato. Forse sarebbe il caso di chiedere l’obiezione di coscienza a chi s’iscrive a medicina o alla scuola di specializzazione: se si vuol diventare chirurghi o ginecologi o anestesisti si accetta la possibilità di praticare una ivg a norma di legge; se si rifiuta, la scelta spazierà fra una delle molte altre specializzazioni. Nell’unico altro caso di obiezione di coscienza, il servizio militare, essa era preventiva e definitiva: ha senso che uno si dichiari contrario alle armi dopo aver vinto il concorso a vigile urbano?

    1. Scritto da Che c'entra?

      Il paragone non regge per nulla. Usare le armi è lo scopo del militare. Lo scopo del medico non è praticare aborti, ma salvare vite e curare le malattie. Sono due situazioni totalmente diverse, impossibili da paragonare.

      1. Scritto da rodolfo pandolfini

        Il paragone regge eccome. Forse non sai che in caso di ricovero di una paziente in pericolo di vita, se si rende necessario farla abortire, nessun medico, obiettore o meno, può sottrarsi all’intervento salvo denuncia alle autorità perché venuto meno ai suoi doveri di medico. questo significa che il diritto all’obiezione di coscienza (come tutti i diritti) è un diritto relativo e deve piegarsi necessariamente alle varie situazioni per poter far convivere tutti i diritti.

      2. Scritto da mario59

        Impossibile per te, che sei contrario all’aborto, ma la legge prevede che una donna se decide di abortire, debba essere assistita… o forse secondo te sarebbe meglio abbandonarla a se stessa…il medico che pratica l’aborto, deve preoccuparsi anche della salute della donna che abortisce… ma forse a te questo, non sta bene.

  25. Scritto da Cattolico (ma non troppo!!)

    A denunciare questa situazione… Il problema… la situazione non migliora… MA VI SEMBRA UNA NOTIZIA NEGATIVA????

    18.959 BAMBINI NON NATI NEL 2010 SONO UNA NOTIZIA NEGATIVA!!!

    1. Scritto da and

      ERA + POSITIVA COME NOTIZIA “18.959 BAMBINI NATI IN FAMIGLIE CHE NON LI VOGLIONO…” ??? a mio parere no… penso che spesso sia + semplice “non abortire” che farlo… ha mai provato a pensare al dolore di una madre che deve affrontare un aborto..?? al fatto che per tutta la vita dovrà portarsi dentro il peso della scelta che ha fatto ? e sopratutto.. si è mai fermata a pensare alle cause che possono spingere una donna a prendere una decisione cosi difficile ..? troppo spesso si parla .. senza provare a immedesimarsi nelle situazioni.. senza provare a immaginare la realtà che vive una persona costretta a prendere certe scelte…