BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Nasce il “Marchio tessile della Val Gandino”

Le aziende della filiera tessile di Gandino, Leffe, Cazzano Sant'Andrea, Peia e Casnigo si uniscono per lanciare un marchio e una rete. E' il primo esperimento in terra bergamasca di questo tipo nel settore.

Più informazioni su

Nasce il “Marchio tessile della Val Gandino”. La proverbiale idea imprenditoriale cede il passo alla condivisione e le aziende della filiera tessile di Gandino, Leffe, Cazzano Sant’Andrea, Peia e Casnigo lanciano una rete e un marchio “per fare insieme ciò che non si riesce a fare da soli”.
Il nuovo marchio sarà presentato giovedì 16 febbraio, alle 20.30, nella sala consiliare del Comune di Leffe. Qual è l’obiettivo che si prefigge questo marchio? Dare valore ai singoli prodotti raggruppandoli in un’offerta completa da presentare al mercato internazionale; aprire nuovi mercati e condurre campagne di marketing e commerciali; ed infine, creare un centro servizi per l’internazionalizzazione a supporto di ogni singola azienda della rete. Insomma si trasla l’esperimento turistico culturale del marchio le “Cinque terre della Val Gandino” con un obiettivo molto più alto ed ambizioso, raccogliere la tradizione e l’esperienza lavorativa del tessile – che qui è di casa – per affrontare i mercati esteri.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da verita'

    Queste iniziative,non penso servano a qualcosa.Non arrivano ordini,non ci sono soldi,c’e’ la crisi.Fino ad alcuni anni fa’ le aziende tessili lavoravano in pieno anche senza marchio della Valgandino.Ora purtroppo si e’ in ginocchio,ma non sono certo queste le iniziative che possono rilanciare il lavoro,Bisogna trovare delle soluzioni piu’ concrete,e so’ che non e’ facile,ma almeno tentarci.Qui invece mi sembra che l’elefante abbia partorito il topolino.

  2. Scritto da precisino

    x redazione ………….comune di leffe non legge

  3. Scritto da mario59

    Ottima iniziativa…anzi proprio una fi@@ta …ma ci pensate…copriletti, tovaglie, biancheria con il marchio (made in valgandino ) effettivamente ci mancava il marchio della valgandino, per vendere meglio i prodotti importati…in pratica molto probabilmente, verrà ripetuto su scala minore, quello che già accade con il tessile su scala Nazionale, dove purtroppo il made in Italy, viene appiccicato senza troppi scrupoli, su molti dei prodotti importati….
    Per dirla breve… partono sempre con dei buoni propositi, poi l’interesse prevale su tutto quanto.