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Motorola Razr sotto torchio ottimo, ma non perfetto

Il prezzo è sceso di cento euro, il telefono è bellissimo, la fotocamera non convince.

Ho preso il Motorola RAZR e l’ho messo sotto torchio per diversi giorni. Nel corso della prova ho cambiato ripetutamente idea su questo telefono che va valutato tenendo conto di diversi fattori.

La valutazione finale è cambiata drasticamente quando nei giorni scorsi mi sono accorto che il prezzo è crollato di 100 euro, rispetto a quello con cui si era presentato sul mercato.

Attualmente (come già specificato in precedenza) il prezzo era di 599 euro (street price, nei negozi “reali”). Attualmente, invece, il prezzo è stato compresso a 499 euro che rendono questo device molto ma molto più competitivo rispetto al passato.

I dubbi, sono sincero, erano tutti legati alla personalizzazione di motorola del telefono che io trovo orrenda, funzionalmente ed esteticamente. Fortunatamente, con i telefoni android, è facilissimo liberarsi delle personalizzazioni base ed è facile convertire il telefono a qualcosa di meno “americano” e più adatto al nostro gusto.

Non è un segreto che dal punto di vista del design e della funzionalità siamo solitamente avanti anni luce ai nostri amici che stanno dall’altra parte dell’oceano.

Il telefono è tutto concentrato nel suo nome: RAZR, rasoio, idea resa molto bene dallo spessore generale di 7.1 millimetri, lungo quasi tutta la scocca del telefono. Fidatevi, è tanta roba.

Il telefono è bellissimo per questo spessore che si “irrobustisce” solo in prossimità della fotocamera, del flash led e dell’altoparlante.

La cosa che colpisce sempre di Motorola è anche l’uso di materiali “nobili”, di quel tipo di finiture che ti sogni su altri prodotti. E’ il caso di questo RAZR che ha il retro costruito in kevlar, materiale praticamente indistruttibile. Il fronte invece è nel solito gorilla glass di corning.

Vediamo un po’ le caratteristiche: android 2.3 che si aggiornerà presto ad ice cream sandwich. Schermo super amoled, con una diagonale da 4.3 pollici, un processore dual core da 1.2 ghz con una memoria da 16 giga che accompagna questo terminale dotato anche di una fotocamera da 8 megapixel, capace di filmati in alta definizione a 1080 pixel.

La fotocamera frontare è da 1.3 megapixel, utile per i servizi di video call. Le foto non mi fanno impazzire, ma non è una novità da parte di motorola. Ormai siamo purtroppo abituati al fatto che non ci sia grande qualità in condizioni critiche. Foto perfette alla luce esterna o comunque quando le condizioni sono buone. Quando però comincia ad esserci buio o ad apparire qualche condizione avversa, il risultato è discreto, ma non esaltante.

Fotocamera a parte, Motorola Razr si comporta comunque bene, è veloce, fluido, con una batteria discreta, che (di norma) dovrebbe farvi arrivare a fine giornata. Solo in un caso io sono arrivato con l’acqua alla gola, ma erano passate le 20 ed ero ancora in giro, dopo un uso intenso durante tutta la giornata. Ben venga comunque la versione maxx con una batteria addirittura di capacità doppia.

Lo schermo un po’ grande, ma devo dire che a me queste maxi dimensioni dei display piacciono molto, anche se operare il telefono con una mano diventa un po’ difficile.

Le considerazioni finali:  il telefono è nel complesso un ottimo prodotto, anche se manca ancora qualcosa per far “accendere il fuoco”, credo sia tutto legato alle personalizzazioni e ai widget di motorola che sono davvero scarsi dal punto di vista estetico, come se domani su una Ferrari vi mettessero un interno in plastica, magari di colore verdino.

A parte questo, a 499 euro è uno dei migliori prodotti per il rapporto qualità prezzo oggi presenti sul mercato.

Pro: estetica meravigliosa, processore molto “snappy” e reattivo, schermo di grande qualità e batteria discreta.

Contro: fotocamera al di sotto delle aspettative, personalizzazione motoblur poco attraente.

Luca Viscardi

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