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Art. 18, incontro segreto Monti-Camusso? Smentite e conferme

Intanto su twitter la Cisl commenta con ironia la notizia: Fa sorridere che taluni discutano sotto banco quello che altri fanno sotto la luce del sole".

In una nota congiunta, Palazzo Chigi e Cgil smentiscono le indiscrezioni di stampa riportate da Repubblica, secondo cui sarebbe stato trovato un accordo di massima sull’articolo 18.

Nella nota, si legge che "nei giorni scorsi non vi e’ stato nessun incontro ne’ colloquio tra il Presidente del Consiglio Mario Monti e il segretario generale della Cgil Susanna Camusso".

"Peraltro, se tale incontro fosse avvenuto, non sarebbe stato il primo faccia a faccia – si legge ancora nella nota congiunta – Susanna Camusso e Mario Monti si erano infatti incontrati nel novembre scorso al momento della formazione del nuovo Governo".

La "Repubblica" pero’ conferma il vertice segreto. Sulla home page Internet, il quotidiano "ribadisce comunque la sua ricostruzione, sottolineando di aver appreso la notizia dell’incontro e dei suoi contenuti da fonte certa".

La Cisl commenta con ironia la notizia su twitter: "Speriamo che sia vero l’incontro segreto Monti-Camusso. Fa sorridere che taluni discutano sotto banco quello che altri fanno sotto la luce del sole"

Commenti

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  1. Scritto da daniela

    A parte le considerazioni della CISL, che farebbe bene a tacere, visti i precedenti.
    Non ho capito dove sta il problema. I preaccordi si sono sempre fatti e, se onesti, servono a raggiungere prima gli accordi. L’ importante sono i contenuti ed i risultati. Secondo me

  2. Scritto da La verità fa male

    Si stanno perdendo anni a discutere del nulla. Per le aziende sotto i 15 dipendenti, per i partiti e per le organizzazioni sindacali (che impiegano quasi il 90% della forza lavoro) non c’è l’articolo 18: i dipendenti possono essere licenziati con indennizzo, senza possibilità di reintegro. Quasi tutti i dipendenti negli ultimi anni sono assunti con contratti a tempo determinato, con contratti a progetto, tramite società di lavoro interinale, con contratti a tempo determinato o facendo loro aprire delle partite I.V.A. ==> l’articolo 18 ormai tutela sono una minoranza esigua di dipendenti in via di estinzione, perchè viene aggirato con le forme di assunzione che ho elencato

    1. Scritto da meo bikiko

      Non basta mai alle imprese, prossimo obiettivo lavorare gratis e a seguire pagare per poter lavorare per loro ringraziandoli.

  3. Scritto da Ernesto

    Tranne che nella corea del nord e a cuba, le aziende nascono , si espandono, si ridimensionano, chiudono. Può anche non piacere ma è l’economia di mercato. Ne deriva che la flessibilità è una caratteristica intrinseca, si tratta di definire dove va posta l’asticella delle regole a tutela. Le regole attuali in italia sono una tragedia, accanto ad alte o altissime garanzie (in parte nelle grandi aziende, dipendenti dello stato) sotto i 15 dipendenti nessun paracadute , i licenziamenti collettivi più facili del mondo , precarietà dilagante con retribuzioni ridicole. Non può stare in piedi , mi sembra chiaro che deve essere raggiunto un livello di mediazione.

    1. Scritto da Enrico Torbi

      In Italia i profitti sono privatizzati (nelle tasche dei titolari d’impresa e non si sa mai a quanto ammontano) mentre le perdite e i cali di lavoro si socializzano (cassa integrazione pagata coi contributi per la pensione dei soli lavoratori dipendenti).Sinceramente il sistema capitalista me lo immaginavo un po’ diverso quando ero giovane.Invece noi tecnici direttivi abbiamo contribuito a progredire nelle automazioni,nell’organizzazione del lavoro,nelle applicazioni del computer ecc.E una volta fatto ciò siamo diventati esuberi perché hanno preso i risultati del nostro impegno e li hanno portati dove si pagano 30$/mese e si muore giovani,così si arricchiscono di più e noi non serviamo più.

      1. Scritto da Ernesto

        Questo è un altro discorso, dove posso concordare con te su molte cose ma, anche se c’entra molto con il “lavoro” e la politica economica, c’entra poco con l’aspetto specifico che stiamo discutendo.

        1. Scritto da Enrico Torbi

          In un sistema capitalista la figura dell’imprenditore è il pilastro che con le sue capacità(da non confondere con gli appoggi politici)crea ricchezza per il sistema che gli riconosce la possibilità di vivere con un tenore di vita più elevato della media.Il punto è che un po’ alla volta la ricchezza che si produce non si è più distribuita nel sistema ma ha finito col concentrarsi nelle mani di pochi(la famosa forbice).L’articolo 18,che ormai riguarda una minoranza ed è ad esaurimento,è l’ultima responsabilità rimasta agli imprenditori nei riguardi di chi lavora per loro.I sindacati(tutti)nell’essere arrivati dove siamo hanno le loro responsabilità.Ormai è diventata una questione di principio

  4. Scritto da Operaio

    Camusso, do you remember?
    Non è la prima volta.
    Da soli o in compagnia degli altri porcellini cisl e uil, si accordano di notte con i padroni contro i lavoratori.
    E’ l’ex “sindacato piu’ grande del mondo”, la signora CGIL.
    Lo stesso diretto dal Di Vittorio della ricostruzione capitalista fino al dalai Lama dei sacrifici, ed ora in mano alla liquidatrice del contratto nazionale e dell’articolo 18.
    Il giornale-partito La Repubblica l’ha rivelato: l’articolo 18 sara’ svenduto, e tutto è già stato calcolato.
    Compresa qualche protesta, e qualche corteo.
    Pacifico, s’intende, magari della FIOM……

  5. Scritto da Un lavoratore qualunque

    L’ artcolo 18 non si tocca e tantomeno si sospende, certo che se ci mettiamo nelle mani di CGIL CISL e UIL questo avverra’ sicuramente, percio’ consegnamo tutti le tessere a questi imbroglioni e sosteniamo i sindacati di base !

    1. Scritto da mario59

      Sono iscritto alla CGIL da decenni, ma se la notizia dell’incontro segreto Monti Camusso, venisse confermata… la prima cosa che faccio. brucio la tessera della CGIL.
      Detto ciò…quelli della CISL non hanno nemmeno tutti i torti, loro sono esperti di incontri sotto banco, …ecco perchè sorridono al pensiero che qualcuno discuta sottobanco quello che oggi è alla luce del sole… poichè da sempre sono abituati a discutere sotto banco, portando successivamente alla luce del sole, quanto hanno concordato in gran segreto.. ovviamente senza mai tenere in minima considerazione, il pensiero degli iscritti.
      Morale della favola…quelli della cisl prima di criticare, si guardino allo specchio!

      1. Scritto da Livio B

        Se sei iscritto da decenni alla CGIL e non l’ hai bruciata quando hanno firmato l’ accordo del 28 GIUGNO 2011 con CISL e UIL, scusa se te lo dico ma sei messo proprio male, CISL e UIL almeno lo sai chi sono, ma CGIL e’ peggio ancora perche’ sono degli imbroglioni illusionisti ! comunque non penso che la CGIL l’ hai sposata e per rimediare a gli errori alcune volte basta poco.