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Verso il congresso Pdl Facebook premia Piccinelli

Se i Social Network sono alfieri del futuro, a guardare al congresso del Popolo della Libertà bergamasco (che si celebrerà domenica alla Fiera di via Lunga) nel futuro c’è Enrico Piccinelli. A vincere la sfida sul web è infatti l’assessore provinciale all’urbanistica e all’agricoltura.

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Se i Social Network sono alfieri del futuro, a guardare al congresso del Popolo della Libertà bergamasco (che si celebrerà domenica alla Fiera di via Lunga) nel futuro c’è Enrico Piccinelli. A vincere la sfida sul web è infatti l’assessore provinciale all’urbanistica e all’agricoltura: il gruppo fondato su Facebook a sostegno della sua candidatura come coordinatore del partito ha sfondato quota 300 membri, arrivando poco lontano dal bissare il risultato della pagina concorrente.

Una vittoria “virtuale”, certo, che poco ha a che fare con i numeri del congresso. Ma che è emblematica della forza del candidato fra i più giovani: "Per vincere bisogna conquistare gli iscritti, non Facebook. Ma non è un caso che Piccinelli sia in vantaggio sul web – afferma Stefano Benigni, coordinatore di Giovane Italia e promotore del gruppo – La sua candidatura ha raccolto il supporto della maggior parte degli under 35 del partito, che hanno maggiore confidenza con i Social Network". Under 35 che rappresenteranno il nerbo del coordinamento provinciale a guida Piccinelli: «L’età media dei candidati nel listino bloccato è di 40 anni – afferma Benigni – Il candidato più giovane ha 20 anni, e la maggior parte degli altri viaggia sui 35. Inoltre faremo di tutto per portare più ragazzi possibile fra i posti “liberi” del coordinamento".

"Enrico è in testa fra i giovani perché rappresenta la voglia di cambiare, la voglia di ripartire e di far tornare il Pdl forte e sicuro di sé, la voglia di premiare la capacità delle persone piuttosto che gli equilibrismi di corrente" Afferma ancora Benigni. Che prosegue con una “dichiarazione d’intenti” sul ruolo dei giovani che sostengono Piccinelli: "Noi non ci professiamo salvatori di questo partito – afferma – Semplicemente vogliamo cambiarlo, con le idee di sempre, ma con la speranza di un partito migliore. Noi ci appelliamo a tutte le persone che si sentono libere e che vogliono continuare ad esserlo, senza bisogno di inscenare primarie o teatrini affini. Facciamo un appello a chi non deve rispondere “presente” ogni volta per tornaconto personale. Facciamo un appello a chi pensa da solo ed è in grado di scegliere da solo. Non siamo dei maghi né tanto meno dei marziani, siamo persone normali che ci mettono la faccia e che insieme vogliono contribuire ad un progetto, senza la pretesa di pensare che tutto ciò che è stato fatto prima sia sbagliato e tutto ciò che sarà fatto sarà giusto. Ci proviamo. Per il bene del nostro partito, per il bene della collettività".

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Commenti

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  1. Scritto da SennoDiPoi

    In Italia, la rete vera non è ankora arrivata sul web. Per fortuna. FB e il resto portano a falsare, leggasi gonfiare, i numeri. Andate a vedere quanti annunci di partecipazione ad un evento qualsiasi…. E poi andate all’ evento a vedere in quanti sono effettivamente arrivati. Un click non è come prendersi la briga di uscire, andare, partecipare veramente. La controprova? A sentire le relazioni congressuali fino all’una del pomeriggio, dei giovani di FB, non ce n’era neanke uno! Certo erano a casa a clikkare!

  2. Scritto da SennoDiPoi

    In Italia, la rete vera non è ankora arrivata sul web. Per fortuna. FB e il resto portano a falsare, leggasi gonfiare, i numeri. Andate a vedere quanti annunci di partecipazione ad un evento qualsiasi…. E poi andate all’ evento a vedere in quanti sono effettivamente arrivati. Un click non è come prendersi la briga di uscire, andare, partecipare veramente. La controprova? A sentire le relazioni congressuali fino all’una del pomeriggio, dei giovani di FB, non ce n’era neanke uno! Certo erano a casa a clikkare!

  3. Scritto da Andrea Barino

    dai piccinelli che i tuoi avversari sono tesisissimi, hanno millantato per settimane di vincere con l’ottanta /settanta per cento, adesso sono terrorizzati da una realtà spontanea fatta di giovani e di semplici iscritti che vogliono rompere gli schemi. e poi al di la di tutto basta guardare le foto …Piccinelli e’ piu’ simpatico!!

  4. Scritto da coerenza

    vogliono cambiare il partito, ma si schierano con Saffioti e Macconi che sono gli attuali coordinatori e che hanno messo i propri bracci destri (Oriani e Franco) a fare il capolista e il vice coordinatore! il nuovo che avanza…

    1. Scritto da Pdl iscritto

      Come se Paolo Franco o Oriani fossero vecchi o non avessero meriti. Paolo ha uno dei gruppi più importanti costruito sul consenso e sull’impegno, Oriani ha un gruppo più piccolo ma c’è sempre ed un buon organizzativo. La lista di Piccinelli affianca a 30-40enni con esperienza, giovani nuovi, è qui la forza e la novità del messaggio

  5. Scritto da lvca

    stia attento Benigni che i giovani non siano solo quelli su facebook, ci sono tanti giovani amministratori che appoggiano Capelli ma senza fare tanta pubblicita

  6. Scritto da contestatario

    Benigni sei ridicolo…

    1. Scritto da walter semperboni

      Bravo Stefano!!!

      1. Scritto da Luigi Mistrini

        Se lo dice semperboni, rifletti.

        1. Scritto da walter semperboni

          be certo,perchè se lo dici tu inveceeee